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Là Nua, un assaggio per ogni nuovo giorno

I Là Nua, letteralmente dal gaelico Nuovo Giorno, sono un gruppo emergente della provincia avellinese. È difficile spiegare il loro genere musicale; con sonorità che li legano alla musica folk celtica, fanno appassionare il loro pubblico anche con brani provenienti dall’asse dei danubiani. In occasione del loro secondo album Just for taste, lanciato con il brano The Gipsy Reel, alla presentazione al pubblico di affezionati che si è tenuta a Mirabella (AV), hanno dato più che un assaggio delle loro capacità.

Osservare i Là Nua suonare, fa capire come la loro passione li porta ad essere un gruppo solidale, lo si legge negli sguardi che permettono di accordarsi, di lavorare per davvero come un singolo strumento.

Gabriele Ivo Moscaritolo, fisarmonica e low whistles, spiega come le strade dei Là Nua erano inizialmente diverse e fatte di percorsi ben distinti.

Con Giuseppe De Gregorio, cajon, djembè, percussioni e chitarra acustica, abbiamo iniziato a studiare alcuni spartiti di musica irlandese che avevo ritrovato, non per sperimentare, bensì quasi per noia li abbiamo aperti. Non sapevamo neanche come affrontarli. Poi ci ha raggiunti Francesco Brusco, chitarra acustica e bouzouki, del quale avevamo già apprezzato in passato la sua tecnica e la capacità di affrontare il tipo di musica che da poco ci vedeva impegnati.

Ascoltando la vostra musica si ha la possibilità di venire a contatto con qualcosa di estraneo alla nostra cultura. In un territorio che risulta spesso saturo di musica popolare, perché vi siete orientati verso lidi compositivi così distanti?

La possibilità di appassionarsi, com’è successo ai Là Nua, è legata alle molte possibilità del nostro periodo, con il tempo le persone si appassionano, piaciamo anche per la nostra musica esclusivamente strumentale. Con naturalità abbiamo scelto di escludere la possibilità di avere una voce nel gruppo perché fin dall’inizio ci siamo resi conto che la moltitudine di brani che eseguiamo non la richiede, e poi, chi ci segue non sembra sentire la necessità di un cantante.

Purtroppo abbiamo ricevuto l’appellativo di “gruppo che suona musica irlandese” e purtroppo le etichette sono difficili da staccare. La musica che noi suoniamo è al di fuori di quelli che sono gli schemi che il pubblico si aspetta, forse perché si riconosce come musica celtica quella ad esempio degli mcr, con la visione di birre in un Irish pub.

A due anni dal vostro primo album, è uscito Just for taste. Pensando al lavoro di ricerca che vi ha impegnati, dobbiamo aspettarci altro o è davvero solo un assaggio?

Non riusciamo adesso a capire cosa succederà nel futuro dei Là Nua, cerchiamo adesso di lavorare al meglio per riuscire a far conoscere la nostra musica con il nuovo album. Quasi ci verrebbe di rispondere ad ogni domanda con Just for taste, frase che ci lega ad un aneddoto dal nostro viaggio in Irlanda che ci permise di ottenere persino patatine gratuitamente!

Seguendo le istruzioni stampate sul cd per godere di Just for taste, emerge che con grande capacità riuscite a rielaborare brani non inediti anche difficili da eseguire, inoltre è possibile ascoltare ben quattro brani inediti, frutto delle vostre composizioni. Il vostro lavoro è il prodotto di un particolare processo di ricerca risultante delle influenze che provengono dalla verde Irlanda?

Le melodie sono legate alla musica tradizionale, poi la composizione dei nostri brani, viene dal bagaglio culturale che ci stiamo costruendo, bisogna pensare che il vecchio album aveva una percentuale maggiore di brani irlandesi. Come già abbiamo spiegato anche qui potremmo rispondere con un bel “just for taste”. Lavorare come Là Nua ci dà la possibilità di crescere assieme, facendo propri quegli schemi, arricchendo il bagaglio di questo genere musicale che tanto ci appassiona.

Siete un gruppo giovane, avete tanto da donare al vostro pubblico, ma dove vorrebbero arrivare i Là Nua?

Se a livello pratico ci sembra ovvio che sarebbe bello riuscire a far sì che il nostro lavoro riuscirà a pagarsi da solo, sicuramente vorremmo raggiungere una riconoscibilità che può far dire a chi ascolta i nostri brani: Questi sono i Là Nua”.

Là Nua, un assaggio per ogni nuovo giorno

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