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Eroica Fenice

Queen of Bulsara: “God save the Queen”

Chi non ha mai ascoltato la celebre protesta “non ci sono più i cantanti di una volta!”?

In anni recenti è nato un nuovo fenomeno, per far rivivere le emozioni o quantomeno la musica dei più grandi, come i Pink Floyd, i Beatles, i Led Zeppelin e i Queen: le tribute band. Esse in qualche caso si ispirano a band ancora attive, ma più frequentemente si rifanno ai grandi che hanno fatto la storia della musica e il cui abbandono dei palcoscenici ha lasciato l’amaro in bocca a vecchi e nuovi fan.

Una tribute band, che negli ultimi anni si è fatta strada, prima in Campania e poi in giro per l’Italia e l’Europa, è quella dei “Queen of Bulsara”, che con concerti e serate in locali, piazze e teatri, propone veri e propri show, tenendo il pubblico ben lontano dalle consuete poltrone di velluto.

La band nasce nel 2006, dall’idea del batterista Ottavio Liguori e presto prende forma con la partecipazione degli altri membri: Vito Di Costanzo alla chitarra, Stefano Di Meglio al basso, Salvio Schiano alle tastiere e l’energico e carismatico frontman, Vincenzo Castello, che rievoca con grande rispetto la figura dello straordinario e geniale Freddie Mercury, voce dei Queen.

Nelle loro serate i Queen of Bulsara ripropongono grandi successi, ma anche brani meno noti, che i fan più severi dei Queen conoscono e apprezzano. Hanno un’energia travolgente, capace di avvicinare e interessare anche i più scettici, che spesso pensano a uno sterile scimmiottamento degli inimitabili Queen; in realtà la riproduzione di scenografie, i costumi e la stessa somiglianza del cantante con il grande Freddie, non sono che un’appendice alla loro bravura e passione per la musica e per i Queen.

Ecco la chiacchierata fatta con il cantante Vincenzo Castello che ringraziamo per la disponibilità.

Queen of Bulsara, la nostra intervista

Perché proprio i Queen?

Perché sono geniali e spettacolari, sensazionali ed emozionanti, coinvolgenti e trascinanti, sublimi ed eclettici, sbalorditivi e maestosi, struggenti, pazzeschi e preziosi: siamo innamorati della loro arte senza limiti.

Cosa vi distingue, secondo te, dalle altre tribute band dei Queen e perché avete avuto molto più successo?

Questo tributo, chiamato Queen of Bulsara (Farrokh Bulsara è il nome all’anagrafe di Freddie Mercury), è nato da questa passione ed ammirazione infinita nei confronti di leggende uniche della musica e delle loro opere: Freddie Mercury, Brian May, John Deacon e Roger Taylor. Siamo cinque musicisti e loro devoti fan, che, con impegno e voglia di stupire, celebrano dettagliatamente e professionalmente i propri idoli. Cerchiamo di condividere la passione per i Queen in un concerto loro dedicato da ogni punto di vista, proviamo a coinvolgere tutti i sensi e a creare un minimo di l’illusione di partecipare ad un loro live. L’unico successo è quello dei veri Queen: ciò che si ricorderà per sempre, sono giustamente e fortunatamente loro! Anche il fatto che siano fonte di ispirazione… ne è una chiara testimonianza.

Pensi che abbiate già raggiunto il vostro massimo, o vi proponete margini di perfezionamento ed evoluzione?

Si può sempre migliorare. Piedi per terra e voglia di affrontare nuove sfide: del resto i Queen sono inarrivabili e quando si tende all’infinito non si può mai arrivare e mai finire di perfezionarsi. L’arte è loro, noi la riproponiamo solo come possiamo, cercando di omaggiarli sempre meglio a modo nostro.

Al di fuori dell’Italia, dove vi siete esibiti? Com’è stata l’accoglienza?

Siamo stati in Turchia: è stato fantastico e l’accoglienza eccezionale. Abbiamo suonato ad Izmir (Smirne), Ankara ed Istanbul ed i concerti sono andati benissimo: un popolo molto caldo ed ospitale. Speriamo di conoscere, assaporare ed ammirare altre culture e di esibirci sempre per nuova gente.

Recentemente siete stati al teatro Cilea. Com’è l’esperienza dell’esibizione teatrale?

Il teatro è un luogo magico e molto adatto alla musica dei Queen di per sé e soprattutto nella nostra città c’è una grande tradizione. Ogni sensazione è amplificata ed è stato indimenticabile e bellissimo: ringrazio tutti i presenti che hanno riempito il Cilea! Impareggiabile entusiasmo, un’esperienza da ripetere al più presto!

Salutaci con una citazione, un motto al quale ti ispiri, come giovane e come cantante.

Come dice Freddie: “Qualsiasi cosa tu faccia, falla con stile”, mentre Brian direbbe: “vogliamo che dopo lo spettacolo torniate a casa ciechi, sordi e con una voglia matta di rifarlo!”. Queste parole sono per noi legge ed uno dei motivi per cui dedichiamo la nostra professione di musicisti alla realizzazione di questo sentito tributo.

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