Il romanzo gotico nasce nella seconda metà del Diciottesimo secolo in Inghilterra, mescolando l’elemento spaventoso con storie d’amore e avventura. L’influenza del genere è evidente in autori come Mary Shelley, Shirley Jackson e le sorelle Brontë. Oltre all’ambientazione tetra (castelli, abbazie, conventi), al centro della narrazione si trovano quasi sempre le eroine gotiche.
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Le caratteristiche dell’eroina gotica
L’eroina gotica non è un personaggio monolitico, ma si evolve nel tempo. Possiamo identificare due archetipi principali:
- La fanciulla in pericolo (persecuted maiden): tipica del gotico settecentesco (come nelle opere di Ann Radcliffe), è una giovane donna virtuosa, sensibile e perseguitata. Spesso orfana, viene minacciata da un antagonista maschile e la sua famiglia è talvolta la fonte del pericolo. Il suo percorso è un’odissea di fughe e prigionia in luoghi terrificanti.
- L’eroina del “Female Gothic”: più complessa e psicologicamente approfondita, questa figura emerge nel diciannovesimo secolo. È una donna intelligente, spesso ribelle e anticonvenzionale, che lotta non solo contro minacce esterne ma anche contro le costrizioni sociali e i suoi stessi conflitti interiori. Jane Eyre è l’esempio perfetto di questa evoluzione.
Le 5 eroine gotiche più famose
Ecco alcune delle protagoniste che hanno definito il genere e continuano ad affascinare i lettori.
1. Christine Daaé
Protagonista de Il fantasma dell’Opera di Gaston Leroux, Christine è una delle eroine gotiche più conosciute. Orfana di madre, cresce legatissima al padre violinista, che le racconta la favola dell’Angelo della Musica. Dopo la morte del padre, la sua passione per il canto vacilla, ma all’Opera Garnier attira l’attenzione di Erik, il “Fantasma”, che si finge l’Angelo della Musica per allenare la sua voce. Christine è una giovane donna estremamente ingenua e gentile, pronta a sacrificarsi per chi ama. Il suo passato tormentato e la sua vulnerabilità la rendono un’eroina gotica archetipica.
2. Laura
Laura è la narratrice e protagonista di Carmilla, il romanzo di Sheridan Le Fanu che ha ispirato Bram Stoker. Intelligente e vulnerabile, Laura soffre di una profonda solitudine sin da bambina. È dotata di una forte compassione, che la porta a legarsi profondamente alla misteriosa e affascinante vampira Carmilla, della quale si innamora. Laura rappresenta l’eroina sensibile e altruista, la cui empatia diventa sia la sua forza che la sua più grande debolezza.
3. Catherine Morland
Protagonista de L’abbazia di Northanger di Jane Austen, Catherine è un’eroina “mancata”. Grande lettrice di romanzi gotici, ha difficoltà a distinguere la finzione dalla realtà, proiettando misteri e orrori sulla sua vita quotidiana. Sebbene il romanzo sia spesso letto come una satira della Austen verso il genere gotico, il personaggio di Catherine è un interessante studio di una giovane donna che si lascia dominare dalle proprie fantasie per sfuggire alla banalità.
4. Mina Harker
Protagonista femminile di Dracula di Bram Stoker e moglie di Jonathan Harker, Mina è una delle eroine gotiche più complesse. È intelligente, indipendente e molto coraggiosa. La sua forza sta in una profonda contraddizione: da un lato incarna l’ideale di donna vittoriana devota, dall’altro possiede molte caratteristiche delle Nuove Donne (the New Women), il movimento femminista dell’epoca. Il suo intelletto e la sua capacità organizzativa si rivelano fondamentali per sconfiggere il Conte, rendendola il personaggio più interessante del romanzo.
5. Jane Eyre
Protagonista dell’omonimo romanzo di Charlotte Brontë, Jane Eyre è una delle eroine gotiche e dei personaggi femminili più amati della letteratura. Il romanzo segue la sua vita dall’infanzia all’età adulta e la sua tormentata relazione con il signor Rochester. Jane è fortemente ribelle e anticonvenzionale, ma condivide anche le sensibilità della sua epoca, un dualismo che la rende incredibilmente moderna. Il suo umorismo e la sua integrità emergono chiaramente nel celebre dialogo con il signor Brocklehurst:
«Sapete dove vanno i peccatori dopo morti?
La mia risposta fu rapida e ortodossa. — All’inferno, — replicai.
— E che cosa dovete far dunque per evitare quella sorte?
— Devo star sana, per non morire.»
Le eroine gotiche a confronto
Eroina | Caratteristica principale / Archetipo |
---|---|
Christine Daaé | La fanciulla in pericolo, ingenua e sacrificale. |
Laura | L’eroina sensibile, vittima della sua stessa empatia. |
Catherine Morland | La “finta” eroina, che confonde finzione e realtà. |
Mina Harker | L’eroina in transizione, a metà tra donna vittoriana e Nuova Donna. |
Jane Eyre | L’eroina del Female Gothic, ribelle e in lotta per la propria indipendenza. |
Consigli per leggere il romanzo gotico
- Fai attenzione all’ambientazione: il castello, l’abbazia o la casa non sono solo uno sfondo, ma un personaggio a tutti gli effetti, che riflette lo stato d’animo dell’eroina.
- Analizza la psicologia: specialmente nel gotico più maturo, il vero orrore non è soprannaturale, ma psicologico. Chiediti cosa rappresentano le minacce per la protagonista.
- Osserva il ruolo della famiglia: nel romanzo gotico, la famiglia è spesso la fonte primaria di oppressione e pericolo per l’eroina, un tema che critica le strutture patriarcali dell’epoca.
Fonte immagine “Eroine gotiche: 5 delle più famose”: Freepik