Il viaggio come metafora in O conto da ilha desconhecida e Cadernos de Lanzarote di José Saramago

Il viaggio come metafora in O conto da ilha desconhecida e Cadernos de Lanzarote di José Saramago

Il viaggio come metafora: anche in questa accezione di significato, sono importanti i concetti-chiave della letteratura di viaggio, ossia partire, viaggiare, tornare.

Tali concetti si ritrovano anche nell’opera di José Saramago O conto da ilha desconhecida, tradotta in italiano con il titolo di Il racconto dell’isola sconosciuta e pubblicata nel 2015.

Anche se si tratta di una narrazione fantastica e onirica, questo breve racconto è da ricollegare al tema del viaggio, visto come una ricerca: i protagonisti del libro, un uomo e una donna- o homem e a mulher- fanno un viaggio dentro se stessi, un viaggio alla ricerca di sé con lo scopo di incontrarsi, pur non riuscendoci e nonostante si trovino uno di fronte all’altro. Alla fine, i due si incontreranno, ma nel sogno, simbolo della nostalgia del Paradiso perduto, del ritorno ad una Terra che non esiste più, reinvenzione dell’isola sconosciuta che naviga e viaggia verso una destinazione incerta, nonché del silenzio, dell’isola deserta abitata unicamente dalla coppia- archetipo, isolata nella solitudine e condannata alla mancanza di comunicazione.

Il viaggio metafora de O conto da ilha desconhecida è il viaggio di un uomo, un comune mortale; il viaggio inizia quando si reca al palazzo del re, per chiedergli una nave, una caravella, per andare alla ricerca e alla scoperta da ilha desconhecida.

Questo è pure il viaggio di una donna -una serva- l’altra protagonista del libro, che abbandona il palazzo del re e segue l’uomo che, una volta ottenuta dal re  la nave per il suo viaggio, si dirige al porto e riceve una nave che un tempo fu una caravella.   La donna segue l’uomo perché anche lei sogna di trovare l’isola sconosciuta; l’uomo, però, vuole mettersi in viaggio per trovare sì l’isola sconosciuta, ma soprattutto va alla ricerca di se stesso.

Il viaggio metafora che i due intraprendono è un viaggio onirico, interiore, infatti nel sogno del protagonista, la caravella viaggia verso l’isola sconosciuta che esiste solo nella sua mente.

Un altro libro di Saramago,  in cui lo scrittore portoghese ricrea l’isola attraverso la scrittura, è Cadernos de Lanzarote, opera in cui convergono vari generi letterari come l’autobiografia, le memorie, i libri di viaggio.

Qui la realtà quotidiana e l’immaginazione si “proiettano” nello spazio insulare, visto metaforicamente come lo specchio che riflette l’esistenza; in questo modo, isola e scrittura si confondono in uno stesso spazio speculare, in un viaggio come metafora dell’incontro con se stessi: lo “spazio “ di Lanzarote porta lo scrittore ad identificare uomo ed isola, creando anche con l’immaginazione un paesaggio letterario.

Concludendo, il tema del viaggio come metafora, inteso come ricerca, scoperta, conoscenza, sogno, è espressione di una “sfida” per mezzo della quale l’uomo va verso una destinazione e un destino a volte incerti, ma che comunque lo porta a conoscere, o meglio, lo conduce alla scoperta di se stesso. È, questo, un viaggio che porta verso nuove avventure ed esperienze, verso nuovi orizzonti che, nonostante possano essere sconosciuti, sono allo stesso tempo sono affascinanti, come emerge nelle opere di José Saramago qui citate.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia

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