Il viaggio come metafora: l’analisi nelle opere di José Saramago

Il viaggio come metafora in O conto da ilha desconhecida e Cadernos de Lanzarote di José Saramago

Il viaggio come metafora è un topos letterario universale. In questa accezione di significato, sono fondamentali i concetti-chiave della letteratura di viaggio: partire, viaggiare, tornare. Questi concetti non rappresentano solo uno spostamento fisico, ma un percorso interiore di ricerca, scoperta e trasformazione. Tali elementi si ritrovano magistralmente nell’opera dello scrittore portoghese José Saramago.

“Il racconto dell’isola sconosciuta”: il viaggio come ricerca di sé

Nell’opera di José Saramago O conto da ilha desconhecida (Il racconto dell’isola sconosciuta), il tema del viaggio è visto come una ricerca. Sebbene sia una narrazione fantastica e onirica, i protagonisti, un uomo e una donna, compiono un viaggio dentro se stessi. L’uomo si reca al palazzo del re per chiedere una caravella con cui andare alla scoperta dell’isola sconosciuta. In realtà, come sostenuto dalla critica e dalla Fondazione José Saramago, la sua è soprattutto una ricerca di sé.

La donna, una serva del palazzo, decide di seguirlo, perché anche lei sogna di trovare quell’isola. Il loro è un viaggio onirico e interiore. Nel sogno del protagonista, infatti, la caravella viaggia verso un’isola che esiste solo nella sua mente, simbolo della nostalgia per un luogo perduto e della difficoltà di comunicazione. I due si incontreranno veramente solo nel sogno, metafora di un incontro con l’altro che è prima di tutto un incontro con la parte più profonda di sé.

Opera di Saramago Il viaggio come metafora
Il racconto dell’isola sconosciuta Viaggio allegorico e onirico alla ricerca di sé stessi e dell’altro. L’isola sconosciuta è il proprio io interiore da scoprire
Quaderni di Lanzarote Viaggio reale che diventa uno specchio dell’esistenza. L’isola fisica si confonde con lo spazio della scrittura e dell’identità

“Quaderni di Lanzarote”: il viaggio come specchio dell’esistenza

In un’altra sua opera, Cadernos de Lanzarote, lo scrittore portoghese ricrea l’isola attraverso la scrittura, fondendo autobiografia e libro di viaggio. Qui, la realtà quotidiana e l’immaginazione si proiettano nello spazio insulare, visto metaforicamente come uno specchio che riflette l’esistenza. Isola e scrittura si confondono in uno stesso spazio, in un viaggio come metafora dell’incontro con se stessi: lo “spazio” di Lanzarote porta lo scrittore a identificare uomo e isola, creando con l’immaginazione un paesaggio letterario.

La sfida del viaggio verso nuovi orizzonti

In conclusione, il tema del viaggio come metafora, inteso come ricerca e scoperta, è espressione di una “sfida” attraverso cui l’uomo va verso una destinazione incerta, che lo conduce alla conoscenza di se stesso. Questo tipo di percorso interiore, come emerge nelle opere di José Saramago e in molta altra grande letteratura, ci spinge verso nuovi orizzonti che, per quanto sconosciuti, si rivelano profondamente affascinanti.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 08/09/2025

Altri articoli da non perdere
Le Storie dell’Isola di Paolo Ganz | Recensione
Le Storie dell'Isola di Paolo Ganz | Recensione

Théo Nicholao e Corbo sono i protagonisti misteriosi, affascinanti ed umanissimi, della raccolta Le Storie dell’Isola, uscita nel 2022 e Scopri di più

Poker di donne di Edmondo Cipolli: quattro donne difficili da dimenticare
poker di donne

"Poker di donne. Storie di donne straordinarie e difficili da dimenticare" (edito da GmPress, luglio 2020) è il libro d'esordio Scopri di più

S.u.p.e.r di Deborah Abiatico: la recensione del libro
Deborah Abiatico

S.u.p.e.r. di Deborah Abiatico è un libro edito da Pensiero Creativo. Trama di S.u.p.e.r. di Deborah Abiatico: In un mondo di Scopri di più

Letteratura e memoria da Marcel Proust a Primo Levi
letteratura e memoria

La vita umana è una continua interazione con la memoria. Chi siamo noi senza i nostri ricordi? La mente è Scopri di più

Quanto manca per Babilonia? torna in libreria con Fazi Editore
Quanto manca per Babilonia

“Quanto manca per Babilonia?”, classico della letteratura irlandese, a grande richiesta è stato appena ripubblicato da Fazi Editore nella traduzione Scopri di più

Pauline Harmange: Odio gli uomini | Recensione
Pauline Harmange

Odio gli uomini (Garzanti, 2021) è il titolo italiano del saggio femminista di Pauline Harmange, nato come breve libello polemico Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Giuseppa Giangrande

Vedi tutti gli articoli di Giuseppa Giangrande

Commenta