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La band del Super Santos, di Antonio Benforte | Recensione

Antonio Benforte

La band del Super Santos è un testo scritto da Antonio Benforte e pubblicato nel 2024 per i tipi della Prospettivaeditrice

 La band del Super Santos: il testo di Antonio Benforte

La band del Super Santos è innanzitutto un viaggio di formazione: la trama, semplice ma accurata negli intenti dell’autore, segue le avventure di un piccolo gruppo di ragazzi napoletani – amici fraterni, legati dalla passione per la musica – che dalla loro prevedibile quotidianità si trovano immersi nell’imprevisto mondo della discografia. 

Ciò che emerge subito, fin dalle prime pagine del testo, è il carattere salvifico della musica, una strada che più che essere scelta dai giovani protagonisti, sembra essere a loro già predestinata, «un richiamo primitivo al quale era impossibile resistere»; un incontro fortuito, infatti, apre la fantasia dei ragazzi che si ripromettono di fare della musica non solo un passatempo, ma il vero e proprio motore delle loro giornate («loro volevano fare musica», afferma a chiare lettere l’autore, riferendosi proprio ai suoi protagonisti). 

Antonio Benforte
Logo ufficiale del gruppo The Beatles (Wikipedia – Ivor Arbiter and Apple Corps. Ltd.)

Compagne preziose e imprescindibili, le note cominciano così a scandire i ritmi delle giornate dei componenti de La band del Super Santos; ogni capitolo segue il desiderio di crescita e di affermazione del gruppo al suono di quel “Come together!” che da semplice canzone diventa un vero e proprio obiettivo, un vero e proprio strumento di pensiero, dei protagonisti: fare musica e farla insieme: «Ho appena promesso […] che i Super Santos diventeranno famosi e noi diventeremo musicisti di professione», afferma la guida del gruppo, per fare poi eco la voce narrante: «L’amicizia è un collante fenomenale»; in altre parole: “uniti si resiste, divisi si cade” (restando in tema di canzoni notevoli di citazione, la frase è tratta dal testo di Hey You, brano dei Pink Floyd). 

Uno degli elementi che più colpisce nella costruzione dei personaggi, è la città di Napoli: onnipresente e verace, è descritta da Benforte non solo come «una città che si fonda sulle note sul pentagramma», bensì di essa fa emergere un precipuo ruolo: Napoli non solo è sfondo alle vicende narrate, piuttosto vero e proprio personaggio di cornice, che permea la trama e influenza lo scorrere degli eventi. Una città che è viva e che pulsa al ritmo dei sogni, delle aspirazioni e della determinazione dei suoi figli, i piccoli rockers dei Super Santos

Lo stile narrativo del testo è semplice, la narratio lineare, la trama ricca di azioni e passaggi narrativo-descrittivi; attraverso un linguaggio concreto, la prosa scivola attraverso le pagine donando al lettore più di uno spunto su cui riflettere; inoltre, la passione musicale – e la sicura conoscenza dell’arte dei suoni – di Antonio Benforte che emerge a più riprese, da capitolo a capitolo, regala al testo una patina di ulteriore realismo, quasi come se l’autore finisse per trasformarsi non tanto in narratore intradiegetico, quanto più in uno dei frequentatori dei luoghi de La band del Super Santos: un appassionato di musica, insomma, che potrebbe essere uno dei tanti spettatori dei concerti descritti nel libro, sempre presente per seguire i suoi beniamini musicali. 

Antonio Benforte
Copertina del libro La band del Super Santos (Prospettivaeditrice)

 

Le emozioni che il libro riserva sono molteplici e – si ripete – non riguardano propriamente i protagonisti, quanto più le inferenze dello stesso autore, cosa che conferisce al testo una notevole profondità espressiva musicalmente intesa. 

Se l’intento di Antonio Benforte era quello di rintuzzare la passione forse sopita dei suoi lettori nei confronti della buona musica, vi è sicuramente riuscito. 

Fonte immagine in evidenza: casa editrice Prospettivaeditrice

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A proposito di Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di Lettere e Latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. Giornalista pubblicista. Contatti: [email protected] [email protected]

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