Michelangelo Iossa, lo scrittore di 007 Operazione Suono

Michelangelo Iossa, lo scrittore di 007 Operazione Suono

Ricorderemo il 2020 come un anno funesto, ma finalmente una luce in fondo al tunnel si accende grazie alla Rogiosi Editore, che pubblica 007 Operazione Suono: un viaggio intrapreso dal giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, che fagocita i lettori in un mondo fatto di musica, cinema, narrazione e fotografia, toccando con maestria le corde dell’emotività degli appassionati del mito-Bond.
Si tratta di un volume unico nel suo genere, alla portata di tutti, dedicato alla memoria di Sir Sean Connery, primo e indimenticabile interprete cinematografico di James Bond, scomparso lo scorso 31 ottobre.

Michelangelo Iossa, con 007 Operazione Suono, celebra tre figure-simbolo della storia di Bond (racconto di spionaggio, ma anche pastiche sonoro): il padre letterario di Bond, Ian Fleming, il compositore John Barry (artefice delle più celebri colonne sonore dei film della saga cinematografica di 007) e il Maestro Monty Norman, che ha scritto la prefazione di questo lavoro, e ha colto l’occasione per raccontare la genesi del leggendario tema strumentale dedicato a James Bond.
In attesa del film No Time to Die, venticinquesimo capitolo della saga cinematografica di James Bond, 007 Operazione suono rende omaggio ai creatori di un suono divenuto ormai leggendario, capace di ispirare ed emozionare grandi e piccini, e di diventare patrimonio collettivo.

007 Operazione Suono di Michelangelo Iossa: il mito Bond

James Bond nasce dalla penna di Ian Fleming, che è l’autore inglese più celebre del mondo e il più influente del XX secolo, insieme a William Shakespeare, Agatha Christie e J.K.Rowling.
La fantasia e creatività di Fleming dà vita all’agente segreto più famoso del mondo, il cui codice identificativo – 007 – è oggi sinonimo di “spionaggio”.

«Un nome il più comune possibile. Breve, freddo, anglo-sassone e molto maschile»: in una sua intervista per i lettori del Reader’s Digest, Fleming rivela di aver preso in prestito il nome dell’ornitologo Bond per battezzare la spia britannica che stava per nascere in una stanza di “Goldeneye”, la residenza che si ergeva sulla baia di Oracabessa, in Giamaica. Fleming contattò l’ornitologo per informarlo della questione e, ricevuto il placet dal ricercatore statunitense, lo scrittore inglese – per contraccambiare – lo autorizzò ad adottare il suo nome per qualunque finalità, anche per battezzare l’uccello più orribile del mondo! Ecco come nasce il mito dell’elegante, infallibile e iconico Bond, che s’impone nell’immaginario collettivo con le sue mirabolanti avventure, gli ambienti suggestivi, le femmes fatales, l’intramontabile Vodka Martini agitato non mescolato e i suoi sofisticatissimi orologi.

I romanzi della saga hanno superato la soglia dei 100 milioni di copie vendute. 14 sono i libri firmati da Ian Fleming, 25 sono i film della saga cinematografica ufficiale, 3 le pellicole non ufficiali inclusa una riduzione televisiva per la CBS, numerose le graphic novel, moltissimi i radiodrammi ricavati dai romanzi bondiani, decine le biografie e le serie televisive dedicate anche al solo Ian Fleming e poco meno di 30 libri incentrati sulle imprese di Bond sono quelli firmati da autori scelti dai curatori dell’eredità di Ian Fleming, da Jeffery Deaver a John Gardner, passando per Sebastian Faulks, Raymond Benson e Kingsley Amis.

Numerosi, poi, sono i nomi del pop-rock internazionale che hanno impresso la loro firma al ‘sound’ di James Bond: Billie Eilish, Tom Jones, Matt Monro, Lulu, Nancy Sinatra, gli A-Ha, Gladys Knight, Rita Coolidge, i Garbage, Sheryl Crow, Madonna, Alicia Keys & Jack White, Dionne Warwick, Dusty Springfield, Lani Hall, i Pretenders e moltissimi altri. Ed è a partire da questi, passando per Shirley Bassey, Adele, Sir Paul – McCartney, Tina Turner, Sam Smith, i Duran Duran, Louis Armstrong, Tom Jones, che 007 Operazione Suono racconta le canzoni memorabili che hanno accompagnato le imprese cinematografiche di Bond, oltre ai temi orchestrali della saga, vivisezionando ogni storia annessa. È per questo che il lavoro di Michelangelo Iossa si rivela, in definitiva, una guida così preziosa e aggiornata del mondo sonoro di Bond da non poter mancare nella libreria di ogni suo patito, che ovviamente non potrebbe fare a meno di amarlo.

Buona lettura!

Immagine: Rogiosi Editore

Chi è Chiara D'Auria

Nata e cresciuta in Basilicata, si laurea in Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. Scrive per abbattere barriere e scoperchiare un universo sottopelle abitato da anime e microcosmi contrastanti: dal borgo lucano scavato nella roccia di una montagna avvolta nel silenzio alle viuzze partenopee strette e caotiche, dove s'intravede il mare. Scrive per respirare a pieni polmoni.

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