Tutte le parole del mare: una pausa dalla realtà

Tutte le parole del mare: una pausa dalla realtà

Tutte le parole del mare: una pausa dalla realtàÈ un viaggio quello che si compie leggendo Tutte le parole del mare, romanzo epistolare firmato da Monica Zanon, in arte Moka, pubblicato dall’editore Arpeggio Libero. Perchè utilizzare la parola “viaggio”? Perché questo libro è un percorso di catarsi, un rilassante susseguirsi di parole intrise di sogno, che delineano una vicenda dai tratti magici e surreali.

Moka: chi è l’autrice di Tutte le parole del mare

Moka è il nome d’arte di Monica Zanon, diplomata come Perito Meccanico, innamorata della scrittura. Attualmente lavora in Svizzera. Dal 2013 organizza reading poetici durante la Giornata mondiale della Poesia. Nel 2014 ha fondato, insieme ad alcuni amici, l’Associazione Licenza Poetica.

Tutte le parole del mare: trama e stile

L’autrice scrive in prima persona vestendo i panni di un pirata, Senza Nome, alla guida di un veliero; egli attraversa il mare e conosce nuove terre, accompagnato dal fedele amico Jorvik, ma il suo pensiero è sempre rivolto ad una donna, alla quale sono indirizzate tutte le lettere del romanzo. Attraverso queste confessioni, il lettore scopre il viaggio che sta affrontando il protagonista, ma soprattutto comprende il profondo amore che Senza Nome vive: un sentimento dirompente, descritto con parole cariche di pathos.

Lo stile del libro, infatti, è poetico e sognante, anche il lessico utilizzato si muove su una linea tra il fantastico ed il misterioso; aleggia una forte profondità d’animo, che fa nascere in chi legge il desiderio di continuare la lettura, per conquistare maggiori dettagli ed arrivare alla fine della storia. Tutte le parole del mare si legge in un solo fiato, ed a volte il respiro manca per davvero, proprio perché si resta sospesi sul filo del rasoio e perché si legge di un amore vero, un amore che è in grado di arrivare ovunque, dalle profondità del mare alla terra ferma. Tutte le parole del mare ti costringe a far andare la mente altrove: ti presenta un mare infinito che separa un amore inconfessato, un pirata che non ha un nome, solo un veliero e tanti sogni. Per gli inguaribili romantici questo romanzo è un must: l’amore al centro della scena, una sottile e indiscreta passione, luoghi affascinanti, mai banali. Un accenno di poesia e frammento di sogno, una pausa dalla realtà.

Altri articoli da non perdere
Luce Oltre Mare (Rossini editore) | Recensione
Luce Oltre Mare

Luce Oltre Mare è un prosimetro, con pagine dedicate anche all’arte e alla fotografia, di Francesca Scotto di Carlo e Scopri di più

Nero Lucano: il testo di Piera Carlomagno
Nero Lucano

Nero Lucano è la recente pubblicazione di Piera Carlomagno per i tipi della Solferino Libri (collana Giallo Solferino). Nero Lucano: Scopri di più

Il Pentateuco di Dostoevskij: i 5 grandi romanzi della maturità
pentateuco dostoevskij

Il "Pentateuco" è un ciclo di cinque grandi romanzi scritti da Fëdor Dostoevskij nella sua piena maturità, tra il 1866 Scopri di più

L’inganno Machiavelli di Fabio Delizzos | Recensione
L'inganno Machiavelli

L'inganno Machiavelli è il  nuovo thriller storico di Fabio Delizzos, edito da Newton Compton. Trama ed ambientazione storica "Firenze, 1503. Scopri di più

Il mio anno di riposo e oblio, di Ottessa Moshfegh | Recensione
Il mio anno di riposo e oblio, di Ottessa Moshfegh

Siamo a New York, tra la fine degli anni novanta e l'inizio degli anni duemila, dove seguiamo la vita di Scopri di più

Alessandro Orlandi e il suo saggio sul culto degli antenati nel mondo antico
Alessandro Orlandi e il suo saggio sui culti degli antenati nel mondo antico

Genius Familiaris, Genius Loci, Eggregori e forme pensiero- Culto degli antenati nel mondo antico e trasmissione iniziatica è un saggio Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Alessandra Nazzaro

Nata e cresciuta a Napoli, classe 1996, sotto il segno dei Gemelli. Cantautrice, in arte Lena A., appassionata di musica, cinema e teatro. Studia Filologia Moderna all'Università Federico II di Napoli.

Vedi tutti gli articoli di Alessandra Nazzaro

Commenta