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Aneurisma: la follia romantica in questo “Insanity”

Aneurisma

Aneurisma: recensione di Insanity

Non esiste la “normalità” -forse-non esiste una regola: esistono solo etichette, come quelle che mettiamo alla musica per orientarci dentro ai tantissimi ascolti. E nel rock americano degli Aneurisma ci sono gli anni ’90 dei Foo Fighters. Dentro questo nuovo singolo dal titolo “Insanity” c’è qualcosa che somiglia alla difesa di quella “diversità” che troppo spesso viene denunciata o emarginata. Ma soprattutto c’è la follia di una mente altra che vede il mondo e le cose in modo altro da noi. E, sanità o devianza, normalità o discriminazione, la chiave di lettura è presto applicata alla qualunque di questi giorni, di questa nostra sempre piccola società.

Aneurisma, secondo singolo… ci stiamo avvicinando al disco. Tutto nella norma o ci sono ritardi imposti da questo periodo che stiamo vivendo?

Tutto nella norma, in questo periodo, è una parola grossa…se fosse rimasto tutto come prima della comparsa di questo maledetto virus avremmo già pubblicato il nostro album e avremmo fatto ascoltare dal vivo la nostra musica. Ma purtroppo per adesso è così…un periodo di forte crisi anche per il settore artistico. Tutto il mondo è in una fase di passaggio, a rilento, e nessuno può farci niente. Per quanto riguarda la nostra band cerchiamo di sfruttare i vantaggi del vivere in un’era tecnologica: social e digital store ci consentono di portare avanti il nostro lavoro…Da qualche settimana è uscito il nostro secondo singolo “Insanity” e non escludiamo di farne uscire un terzo: una collaborazione americana con i Rotten Apple, una Rock Band californiana.

“Insanity”… delicato tema della violenza, della diversità, della “normalità”… ecco: cos’è per voi “normale”?

Nella mente degli artisti definire uno standard di normale è veramente difficile, ma come artisti è nostro dovere portare in superficie tematiche complesse e delicate.

La normalità dovrebbe essere un mondo senza disuguaglianza sociale, razzismo, povertà, corruzione, estremismo politico e religioso, un mondo senza un virus in grado di mettere in ginocchio l’intero sistema sanitario, a livello globale. La normalità per noi è vivere di semplici cose…ma dobbiamo essere realisti…un mondo “normale” non ci sarà mai.

Decisamente lo spettro dei Foo Fighters è dietro l’angolo… ne siete coscienti? Oltre a loro: ispirazioni?

“Insanity” è sicuramente la nostra canzone più vicina allo stile dei Foo Fighters…c’è da dire che è una delle nostre prime composizioni e da questo può derivare questo sound molto diretto.

Negli anni il nostro stile ha avuto un’evoluzione, come è normale che sia, ed il nostro repertorio, attualmente, presenta brani più complessi e strutturati con influenze dalla psichedelia al Noise Rock.

Fare una lista dei gruppi che ci piacciono, e da cui traiamo ispirazione, è sempre difficile…sicuramente il Seattle Sound, e più in generale il rock degli anni ’90, ha influito profondamente sulla nostra musica e sui nostri principi artistici, ma ognuno di noi, attraverso le proprie differenti esperienze personali, ha contribuito allo sviluppo dell’identità artistica della band.

Ci piace molto questa copertina del singolo, un disegno che mi riporta anche ad un certo mondo di favole alla Tim Burton. Ce la raccontate?

Ci fa piacere che la copertina sia piaciuta. Dobbiamo ringraziare Yuri Di Curzio per questo piccolo capolavoro. Essendo un fumettista di professione è bastato spiegargli il significato della canzone ed in due giorni ha disegnato la copertina del singolo esattamente come era nella nostra mente. Pur trattandosi di una tematica non facile è riuscito a rendere l’idea della canzone senza eccedere in immagini forti o volgari.  È stato bravissimo e noi siamo molto soddisfatti di questo lavoro.

Con “Never Say” c’era la rabbia e la rivalsa, qui c’è la difesa contro le diversità (se ci concedete la sintesi)… il disco di cosa parlerà?

Nel nostro album si parlerà solo di emozioni e argomenti che ci hanno segnato nel profondo. L’atmosfera sarà un po’ cupa e non c’è niente di costruito. Lo diciamo senza arroganza anche se siamo una band emergente. La nostra musica è completamente sincera! Questa è la natura della nostra band e non possiamo fingere di essere altro…questo è il messaggio che vogliamo sia ben chiaro per chi ci ascolta.

In bocca al lupo agli Aneurisma!

Paolo Tocco

Fonte immagine: https://mieonline.it/aneurisma-il-nuovo-singolo-e-insanity-lintervista-su-mie/

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