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Eroica Fenice

Livia Ferri a Casa Nostra

Domenica sera ci siamo visti tutti a Casa Nostra per un nuovo appuntamento. Il quinto, per l’esattezza, della rassegna “LOVELIVE”. E ad essere accolta stavolta è un’ospite d’eccezione che con la sua dolcezza ha incantato il salottino arancione del Centro Storico napoletano: Livia Ferri, cantautrice romana che scrive di vita e di relazioni, raccontandole in modo impeccabile attraverso la sua voce e la sua chitarra acustica. 

Livia Ferri tra i cuscini di Casa Nostra.

I cuscini disponibili erano trenta, una cifra irrisoria rispetto a tutti coloro che purtroppo hanno dovuto rinunciare al live acustico di una ragazza piena di energia ed entusiasmo, la cui voce ha distribuito attimi di magia in un pubblico che pendeva dalle sue labbra. La sala era gremita e la cosa interessante di questo appuntamento è stata, tra i tanti altri magnifici particolari, l’approccio di Livia Ferri: tra un aneddoto e l’altro, ammettendo inizialmente il proprio imbarazzo – “è il secondo live acustico della mia vita” – ha presentato il suo ultimo disco, di per sé intrigante già a partire dall’illustrazione in copertina: su sfondo bianco, qualcuno, di spalle, cammina. Il tutto stilizzato e semplice, come si presenta la stessa Livia Ferri che per l’occasione ha voluto riproporre, oltre alla sua scaletta personale, anche due cover a cui è particolarmente legata, “Brother” di Matt Corby e “Love” dei Daughter.
Tra un brano e l’altro la cantautrice ha contribuito alla comprensione di un album che è in un certo senso sinonimo di ascesa verso una sorta di luce liberatoria, partendo però dall’oblio. Non a caso, infatti, il suo ultimo lavoro, frutto anche di una iniziale fortunata campagna di crowdfunding su Indiegogo, è intitolato “A Path made by Walking”, letteralmente “Un percorso fatto camminando”, che riprende un verso di una poesia dell’autore spagnolo Antonio Machado. Prodotto da BUM! e M.I.L.K, l’album è stato registrato in un casale toscano nel Settembre 2014 con Matteo Di Francesco alla batteria, Alessandro De Berti al basso e Andrea DAP D’Apolito a chitarre e tastiere. E possiamo dire che le intenzioni già erano piuttosto evidenti: mettersi a nudo di fronte a una realtà in un certo qual modo difficile, i cui ostacoli sono stati piano piano scardinati e superati, fino al raggiungimento di un rilucente equilibrio. “A Path Made by Walking” è una confessione, un modo per presentarsi al mondo a cuore aperto attraverso un folk rock intensamente vero. 

Hyperbole, Dots, Gratitude, Heritage, concludendo il live con Hound dog: sono questi alcuni dei titoli proposti per la serata a Casa Nostra, il luogo in cui la magia della musica può avere dimensioni reali e tangibili, e dove Livia Ferri, domenica sera, ha dimostrato di essere tra i nomi più validi della scena musicale indie contemporanea. Da scoprire!

 

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