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Eroica Fenice

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Comicon 2017: un fenomeno culturale

Anche quest’anno Eroica Fenice ha seguito il Comicon, salone internazionale del fumetto per la sua XIX edizione, dedicata al fumetto e al suo rapporto con i media. Il Napoli Comicon, Fumetto & Media: il Web si svolge, come da consuetudine, alla Mostra d’Oltremare a Campi Flegrei dal 28 Aprile al 1 Maggio.

Il Comicon è davvero un evento ricchissimo che combina fumetto, animazione, giochi da tavolo, gioco dal vivo e videogame; l’evento si organizza in sei padiglioni, l’Auditorium e aree all’aperto: il suggestivo Laghetto di Fasilides ospita Neverland, gioco di ruolo dal vivo; nei padiglioni, invece, si svolgono gli eventi, gare di giochi da tavolo (Padiglione 5) e di videogioco (Padiglione 6), si ammirano le mostre e si incontrano artisti che disegnano dal vivo, gli espositori  e i rivenditori; solo per quest’anno in occasione del trentennale di Dylan Dog un intero padiglione è stato dedicato all’Indagatore dell’incubo, il Dylan Dog Experience; non mancano la Ludoteca e l’Area Comicon Kids.

il 30 Aprile alle 11:00 al Padiglione 1, nell’area dedicata, abbiamo assistito all’intervista al maestro Toyotaro, creatore del manga Dragon Ballche, mentre rispondeva alle domande, realizzava in esclusiva per il Comicon un Goku inedito.

Passeggiando per il Padiglione 1, nella sala L0renzo Bartoli, nella ZTA, Zona Totalmente Autoprodotta, sono ospitati gli stand degli editori autofinanziati (come Tenaga Comics, Upper Comics, Cargo, Douglas Edizioni, Collettivo Jesi) con gli autori intenti a disegnare; più avanti stand con raccoglitori di tavole originali (Comic Art Store, Tavoleoriginali.net) in vendita di vario tipo, ad esempio disegni di Taglietti, Prati, un Dylan Dog di Di Vincenzo e persino Topolino. Il pezzo più importante? Una tavola di Valentina dal valore di oltre 150€.

Ancora nel Padiglione 1 ci siamo imbattuti nella Artist Alleyl’area dedicata ai disegnatori a lavoro, fumettisti del calibro di Pasquale Qualano, Marco Russo e Walter Trono erano ammirati dai loro fan mentre disegnavano e regalavano le tavole autografate.

Nel Padiglione 2 abbiamo incontrato gli editori dei personaggi più amati: Astorina Comics, che stampa DiaboliklAssociazione Dylandogofili, Feudalesimo e Libertà, Magic Press Editore,  l’editore di Simple & Madama Pillole di Jenus, Edizioni Dentiblù che stampa Sacro/Profano. Era presente anche la Scuola Italiana di Comixche aveva una grossa parete di ardesia per le lezioni dal vivo. Estremamente interessante inoltre per i collezionisti l’area dedicata all’antiquariato del fumetto, dove si possono vendere e comprare numeri e trovare vere rarità o semplicemente il pezzo che manca alla collezione.

Nell’adiacente Padiglione 3 erano ospitate le mostre, tra cui Roberto Recchioni, un asso nella rete ma è nel Padiglione 4, dedicato all’Associazione Asian Village, che si scatena la magia: è qui che si riunisce la maggior parte dei Cosplay e sembra di entrare in un mondo magico e coloratissimo tra personaggi che hanno perso la loro sembianza umana per acquisirne un’altra irreale ed eterea.

Nella giornata del 30 Aprile estremamente suggestivo è stata sicuramente  la gara di Cosplay delle 14:00, con creazioni surreali e al contempo estremamente realistiche, alcune con scenari e parti semoventi, tutte curate nei minimi dettagli e anticipate da ore di preparazione, trucco e parrucco.

Il Comicon, un fenomeno culturale

Non c’è dubbio che il Comicon sia un vero e proprio fenomeno culturale: riunisce ragazzi e adulti della Campania e dell’Italia intera accomunati dalla stessa passione. La mostra è pienissima per le intere quattro giornate – tanto che si fanno file anche molto lunghe per entrare – e moltissimi appassionati la aspettano o vi si preparano durante l’intero anno. I cosplay, in particolare, fanno della loro passione uno stile di vita, si proiettano in un mondo altro e fanno vivere personaggi che altrimenti rimarrebbero solo sulla carta impersonandoli. Si potrebbe definire una sorta di Sindrome di Stendhall al contrario: l’Arte è ciò che più conduce l’Uomo all’astrazione finché egli, da artista, non fa del suo universo onirico creazione. Il fumetto nell’Epoca Moderna, essendo capace di ricreare tale fenomeno, è fenomeno artistico e anche culturale: molte serie animate hanno una complessità tale che possono essere definite vere e proprie grafic novels e più della Letteratura classica riescono ad avvicinare i ragazzi alla lettura.

Il Comicon e il disagio dei trasporti

Come detto sopra, il Comicon è una manifestazione che coinvolge centinaia di persone e la maggior parte di esse – anche perché giovanissima – lo raggiunge con i mezzi pubblici. La Metropolitana di Napoli Linea 2 era intasatissima e nonostante le vetture fossero quelle dei treni regionali e provviste di piano superiore si viaggiava ammassati e schiacciati contro le porte; c’è chi non è riuscito a salire e ha dovuto saltare la corsa. Era corsa voce che la società avrebbe fatto partire più corse nelle quattro giornate del Comicon ma non sembra che questo si sia verificato. A volte basterebbe davvero poco (in questo caso pagare degli straordinari ai conducenti che sono disposti a farli) per evitare tanti disagi a turisti e Napoletani.