Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Musicecology

Ambiente: Musicecology per Caserta

Si è svolta ieri la serata “Musicecology” promossa dall’associazione AISA, da tempo impegnata nelle questioni legate all’ambiente.

AISA è un’associazione di laureati in Scienze Ambientali che ieri ha portato in piazza A. Ruggiero a Caserta un evento che ha saputo diramarsi in tantissime tematiche importanti ma tutte collegate ad un unico principale obiettivo: la difesa della Terra.

L’evento “Musicecology” è partito dall’idea di una fotografia con in mano una lampadina e pian piano è riuscito, grazie all’AISA, a coinvolgere tantissimi casertani, istituzioni comprese. Il sindaco Pio Del Gaudio ha promosso l’iniziativa facendo anche lui una foto con la lampadina, mentre l’assessore all’ambiente Massimiliano Palmiero è stato uno degli ospiti della serata.

La serata ha avuto inizio con una domanda specifica: perché fai l’ora della Terra? Le risposte sono state molteplici e tutte richiamano all’armonia, ormai persa, tra natura e uomo. Una ragazza risponde affermando: “E’ inutile conquistare la Luna se poi si finisce per perdere la Terra”. Queste affermazioni hanno animato anche il seminario “Energia e ambiente” tenuto dall’AISA in Sala Consiliare ieri mattina.

Alla fine delle risposte è cominciata “l’ora della Terra”, tutte le luci di piazza Ruggiero si sono spente a monito di un sabato sera che si è allontanato dallo sfrenato consumismo e che ha aperto le porte alla difesa della natura. Durante l’ora di buio è stato proiettato il video Earth hour 2015. Le luci si sono riaccese solo per la collettività. Infatti, dopo l’accensione, si è dato il via al vero “Musicecology” con performance di una cover band dei Queen e un monologo sulle lucciole curato da una socia dell’AISA. Durante l’evento, in piazza, vi erano varie organizzazioni come il WWF Caserta e il gruppo scout Casagiove 1 che ha venduto piccoli oggetti decorativi fatti con le loro mani. Il WWF di Caserta ha portato sul palco anche la sua delegata della sezione caserta: Milena Biondo.

Dietro tutta questa iniziativa ci sono ovviamente delle organizzatrici. Una di queste ci ha spiegato perché i giovani dovrebbero avvicinarsi alle scienze ambientali: “Indirizzare i giovani verso la facoltà di Scienze Ambientali è l’unico modo per far comprendere al meglio l’importanza della questione ambientale“.

All’iniziativa c’erano numerosi bambini attratti dagli stand che distribuivano braccialetti luminosi, mentre alcuni membri dell’AISA giravano in piazza per fare informazione riguardo al loro progetto e alla loro iniziativa. Il risultato è stata una buona affluenza che ha ripagato l’impegno degli organizzatori, dell’AISA e di tutte le persone che vogliono cambiare il proprio pianeta.

Ambiente: Musicecology per Caserta

Print Friendly, PDF & Email