Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Il Cabaret Maledetto al Palapartenope di Napoli

Mortali di Napoli!
Tic, tac, tic, tac…
L’attesa sta giungendo a termine e la vostra fedeltà sarà presto ricompensata“.

Così il Circo de Los Horrores anticipava su Facebook la notizia di un nuovo spettacolo a Napoli, qualche settimana fa.  Pochi giorni dopo, precisamente lo scorso 23 novembre, inizia la prevendita dei biglietti: ne vengono prenotati oltre 2000 in meno di 24 ore, raggiungendo già il sold out per la prima data.
L’attesa cresce di giorno in giorno per il ritorno dello “spaventoso” spettacolo di circo contemporaneo, questa volta dal titolo Cabaret Maledetto, che aprirà le porte dal 17 al 20 dicembre 2015 al Teatro Palapartenope (Via Barbagallo). Il tour toccherà solo tre città europee e Napoli è l’unica data italiana.  

Ma cos’è il Circo de Los Horrores?

Ideato nel 2007 da Suso Silva, attore, mimo e artista circense di origini spagnole, il Circo de Los Horrores inizia a registrare un grande successo in Spagna che lo condurrà fino in America Latina. Il suo stesso creatore lo descrive come un misto tra circo, teatro e cabaret che ha come grande trait d’union la tradizione dell’horror cinematografico e letterario. Non a caso, prendendo palesemente ispirazione dalle opere di Edgar Allan Poe e dal cinema espressionista tedesco, dagli horror classici della Universal, della RKO e della Hammer, con contaminazioni di opere più moderne come “L’esorcista”, il Circo de Los Horrores è di base uno spettacolo circense con numeri di acrobati, contorsionisti e clown. Allo stesso tempo, però, vi è anche una forte influenza teatrale, sia per la curatissima e contestualizzata creazione di una scenografia, sia per il dipanarsi di una vera e propria trama che lega tutte le esibizioni. Inoltre, vi è la dimensione cabarettistica che interagisce con il pubblico, scherza con lui e lo coinvolge.

Un anno fa, alla Mostra d’Oltremare, il Circo de Los Horrores si esibì alla fine di ottobre e concluse il suo show a dicembre. L’ambientazione dello spettacolo permise allo spettatore di immergersi appieno nell’atmosfera allestita sul set cinematografico, che andò a ricreare un antico cimitero gotico risalente agli inizi del XIX secolo. La storia era incentrata sul celebre personaggio di Nosferatu de Burnau che può essere considerato il protagonista della terrificante famiglia che ci accompagnerà anche nella nuova avventura di quest’anno. Oltre al vampiro degli anni ’20, il Circo de Los Horrores ci fece incontrare personaggi come la mummia, le bambine dell’Esorcista, Debora la vampira, la Sposa Morta, il Matto, la Vedova nera, Grimo il pagliaccio, Belzebù, il Becchino, le Anime perse, il Patibolo della morte, la Monaca Macellaia e l’unico mortale del circo degli Orrori: Suso Clown. Il loro motto? “Il circo è morto. E noi lo facciamo risorgere”.

E continuerà a farlo con il Cabaret Maledetto 

Come vi abbiamo già anticipato, a distanza di un anno dal suo debutto campano, lo spettacolo ritorna in città con il titolo di Cabaret Maledetto e prevede una serie di numeri di grandi acrobazie, sketch e coreografie che trattengono il respiro fino all’ultimo momento. Niente animali in gabbia: di scena è soltanto il talento dei numerosi artisti della compagnia, per due ore di adrenalina assicurata. Il tutto, condito da un’accattivante atmosfera dark. Lo spettacolo, ovviamente in versione totalmente nuova rispetto a quella del 2014, si focalizzerà sul personaggio di Lucifero e sarà ambientato nella sua casa, in cui regnano passione e sregolatezza. Il demonio, maestro di cerimonie, descritto come “la quintessenza dell’avarizia e dell’ansia di potere, la personificazione di tutto il male”, darà vita ad uno spettacolo – vietato ai minori di 18 anni – che coinvolgerà il pubblico tra humour e lussuria.