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Eroica Fenice

Grande festa della ricostruzione

La sera di lunedì 4 marzo 2013, nel giorno di chiusura settimanale al pubblico, un violento e vasto incendio distrusse quattro dei sei capannoni su cui si articola la Città della Scienza. L’incendio provocò la perdita di quasi tutti i beni contenuti al suo interno e furono necessarie tredici ore e cinque squadre dei vigili del fuoco di Napoli per domare le fiamme. L’incendio, probabilmente di origine dolosa e causato da malavitosi per fattori economici, divampato in più punti, sottrasse alla città di Napoli una importantissima struttura infliggendo un duro colpo agli amanti della cultura, agli abitanti e ai bambini.

A distanza di due anni dall’incendio la fondazione Idis ha organizzato la Grande festa della ricostruzione per ricordare ciò che è successo e soprattutto per guardare al futuro: una ricostruzione, appunto, una rinascita contro episodi criminali purtroppo all’ordine del giorno nella nostra città.

La Grande festa della ricostruzione prevederà una ricca serie di eventi in occasione dei quali Città della Scienza resterà aperta con orario continuato dalle 10,00 alle 20,00.

Per cominciare il Museo porte aperte, la mostra “Il Mare” e l’Officina dei piccoli laboratori: visite guidate rivolte ai più grandi e ai più piccoli con l’accompagnamento musicale di gruppi formati dagli studenti campani a partire dalle ore 10,00.

Previsto per le ore 17,00 è invece l’appuntamento “a tu per tu con la ricerca” ovvero dimostrazioni ed esperimenti condotti dai centri di ricerca e dalle università con particolare attenzione al laboratorio sui polimeri dell’istituto di chimica CNR.

Alle ore 18,00 nel padiglione Marie Curie seguirà l’esposizione fotografica dal titolo “Messa a fuoco” di quattro artisti, Antonio Biasiucci, Fabio Donato, Mimmo Jodice e Raffaela Mariniello, che attraverso il proprio obiettivo si propongono di fermare con lo sguardo la memoria di quanto è accaduto e di immaginare il futuro di Città della Scienza.

Franco Purini, noto architetto dell’università di Roma ‘La Sapienza’, presiederà invece l’incontro “Ripensare la città: dagli spazi vuoti all’economia della conoscenza”.

La kermesse si concluderà alle ore 20,00 nel teatro Galileo 104 con lo spettacolo su prenotazione dell’orchestra multietnica “Brigada internazionale”. L’orchestra, diretta da Daniele Sepe, fonde suoni provenienti da tutto il mondo per rispondere così alla fobia per il diverso: uno spettacolo totalmente in linea con i valori che la stessa Città della Scienza si propone di diffondere.

-Grande festa della ricostruzione-

 

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