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Eroica Fenice

Omovies 8, ultima tappa di Maratona Cinema 2015

Volge al termine Maratona Cinema 2015 a Napoli, ottanta giorni circa, da settembre a dicembre, di eventi, incontri, proiezioni e dibattiti, un programma unico e sei Festival (Napoli Film Festival XVII edizione; Artecinema; Venezia a Napoli; Il cinema esteso; Festival del Cinema dei Diritti Umani; Festival del cortometraggio ‘O Curt e Omovies LGBTQ).

A chiudere questa variegata stagione cinematografica, ci pensa Omovies 8, Festival Internazionale di Cinema Omosessuale, Transessuale e Questioning, ideato da Carlo Cremona Marco Taglialatela, di cui sono soci fondatori.

Il progetto, promosso dall’associazione i Ken ONLUS, è stato realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e con il Coordinamento Festival Cinematografici della Campania, per parlare di cinema, cultura e dignità umana.

L’ottava edizione del Festival LGBTQ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e Questioning) arriverà in città dal 7 al 12 dicembre al cinema Academy Astra, è ad ingresso gratuito e aperto a tutti. Il programma del Festival si articolerà in una selezione di lungometraggi a tematica gay, lesbica, trans e queer ma anche in una serie di iniziative ed eventi paralleli, quali dibattiti, workshop, incontri tematici sul cinema, mostre d’arte e party. Omovies si aprirà infatti con un Open Party e si concluderà con l’evento GranGalà di Omovies.
Novità di questa edizione sicuramente il respiro internazionale, con 120 titoli in concorso provenienti da diversi Paesi e sottotitolati in portoghese, tedesco e spagnolo.

Il Festival Internazionale di Cinema Omosessuale, Transessuale e Questioning è aperto a tutti, anche alle famiglie.

L’ immagine promossa e diffusa dalla campagna pubblicitaria del festival, è ad opera del già direttore della fotografia del film Mater Natura di M. Andrei, Marcello Merenda di STUDIO ICONA.
Ospiti speciali per lo scatto, il campione mondiale di Judo Marco Maddaloni e la sua fidanzata Romina Giamminelli protagonista di Pechino Express.

La foto, scattata al Teatro Cinema La Perla, mostra coppie omosessuali ed eterosessuali con bambini, seduti insieme al cinema. Sono coppie diversamente ordinate, famiglie cittadine, che rappresentano la realtà della Napoli di oggi, come sottolinea Carlo Cremona, direttore ‪‎di Omovies 8:

“Questo scatto fa parte di una serie che compongono un unicum comunicativo che vuole affermare che un festival di cinema gay deve servire alla comunità cittadina perché è luogo di conoscenza e confronto, non è un luogo per qualcuno soltanto. Seppure rispettiamo il Credo di altri, senza discuterne il valore, usiamo il plurale laico per declinare la nostra felice realtà di famiglie.”

La finalità è dimostrare l’uglianza tra le persone, incoraggiare la “cultura dell’amore” piuttosto che la sottocultura delle differenze, proporre un rimedio al razzismo discriminante.

Diritti sul grande schermo e amore in ogni sua forma, l’arte del cinema intesa come legante sociale e culturale.

Festival dell’amore e delle sue differenze dunque, con una prospettiva importante, il Questioning, interrogarsi cioè su di un tema, porsi delle domande e discutere confrontandosi.

L’intento è descrivere, attraverso un percorso fatto di immagini, suoni ed emozioni, come la sfera affettiva omosessuale viene percepita dal mondo nel quale viviamo, dal “altro da noi”, ponendo l’attenzione sui bisogni della persona, sui suoi sogni, sulle sue ambizioni.

Una rassegna cinematografica, quella di Omovies 8, dal grande valore sociale, un luogo di contaminazione e coesione interculturale, dove sono state coinvolte comunità locali e di migranti, dagli africani agli americani.

Primo Festival LGBTQ del Sud Italia, Omovies è diventato nel corso degli anni, un vero e proprio aggregatore sociale, un momento di riflessione condivisa, la giusta dimensione dove prendere parte a dibattiti riguardanti il pregiudizio e i maltrattamenti verso le persone omosessuali e transessuali.

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