10 Febbraio: Giorno del ricordo delle Foibe, per vittime ed esuli

Il 10 febbraio è il “Giorno del ricordo delle foibe”, sancito con una legge del 2004: esso si configura come una vera e propria commemorazione.

Un tragico evento storico per tanti anni lasciato nel dimenticatoio, ancora oggi poco studiato tra i banchi di scuola, ma sul quale negli ultimi anni, si prova a fare luce.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a tal proposito, ha recentemente dichiarato: “Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la tragedia delle foibe e dell’esodo hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia”.

10 febbraio: il ricordo delle vittime delle foibe non può e non deve svanire

Tra il 1943 e il 1947 quasi diecimila italiani, vivi e morti, furono gettati all’interno di cave carsiche, chiamate appunto foibe. L’Istria e la Dalmazia furono teatro di questo vero e proprio scempio ideologico; in quei territori, infatti, i partigiani slavi si vendicano dei fascisti, torturando e massacrano migliaia di persone, gettate poi nelle foibe.

Il fenomeno tragico relativo all’uccisione di tanti italiani nelle foibe apparve per la prima volta sulla stampa nell’ottobre del 1943, ovvero subito dopo gli eventi storici collegati alle foibe istriane. Nonostante la stampa del tempo fosse pienamente controllata dal regime fascista, il massacro delle foibe fu presentato all’opinione pubblica (anche se piuttosto ristretta) come un massacro, presentando già i contorni drammatici che oggi conosciamo.

A cadere dentro le foibe non furono solo fascisti, ma anche cattolici, liberal-democratici, socialisti, uomini di chiesa, donne, anziani e bambini. Una vera e propria carneficina, una pagina triste della storia italiana, che ancora oggi fa rabbrividire.
Le vittime erano legate l’una all’altra con un fil di ferro stretto ai polsi, successivamente schierate sugli argini delle cavità. Colpiti da tanti proiettili, al fuoco delle mitragliatrici, precipitavano tutti nel baratro.

Uno strumento atroce con il quale si eliminavano quanti avrebbero potuto creare problemi o dissidi allo Stato comunista jugoslavo.
La “Giornata del ricordo delle foibe” è diventata legge nel 2005 e ogni 10 febbraio si ricordano le vittime di quella strage. Il ricordo diventa anche il modo per divulgare quanto accadde, soprattutto nelle scuole, rivolgendosi ai più giovani, scuotendo le coscienze di tutti, per far sì che tutto ciò non si verifichi più.
Ricordiamo che oltre alle vittime delle cosiddette foibe, si commemorano anche gli esuli istriano-dalmati.

Il 10 febbraio è soprattutto un momento di riflessione, in particolar modo per dare dignità a tutte quelle persone tragicamente ed ingiustamente uccise. Vittime della storia e di un sistema repressivo che non ammetteva ragioni.
Il “Giorno del ricordo delle foibe” è rivolto anche ai familiari delle vittime ed ai loro discendenti, affinché si annulli ogni polemica, ogni dubbio che non ha ragione d’essere, esprimendo vicinanza. Un ruolo di fondamentale importanza, non solo in questo giorno, ma sempre, ha l’operato nelle scuole, per diffondere la conoscenza di quegli avvenimenti e puntare al superamento di preconcetti e risentimenti, per  rendere davvero giustizia alle vittime.

[Immagine in evidenza: Wikipedia 

Altri articoli da non perdere
19 maggio 1536. Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII d’Inghilterra, viene decapitata per tradimento
19 maggio 1536. Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII d'Inghilterra, viene decapitata per tradimento

Il 19 maggio 1536, esattamente un venerdì di 487 anni fa, Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII Tudor re Scopri di più

Costituzione italiana: il 22 dicembre 1947, una data che fonda la repubblica
22 dicembre: la Costituzione italiana è approvata

Il 22 dicembre 1947 l'Assemblea Costituente approvò la Costituzione della Repubblica Italiana, la legge fondamentale che ha segnato la rinascita Scopri di più

11 novembre 1918: termina la Prima Guerra Mondiale
11 novembre 1918

L'11 novembre 1918 viene firmato a  Compiègne un armistizio che pone fine alla prima guerra mondiale.  Sono le cinque del Scopri di più

12 aprile 1961: Primo uomo nello spazio

È il 12 aprile 1961.  Alle 9.07, ora di Mosca, il cosmonauta sovietico Jurij Alekseevič Gagarin viene lanciato dalla base Scopri di più

28 settembre 1928: Alexander Fleming scopre la penicillina
28 settembre 1928: Alexander Fleming scopre la penicillina

Il 28 settembre del 1928 Alexander Fleming inventò la penicillina, che gli valse il Premio Nobel nel 1945. Si tratta Scopri di più

2 Maggio 1519, Leonardo da Vinci muore in Francia
Leonardo Da Vinci

Il 2 Maggio 1519 Leonardo Da Vinci muore in Francia. La sua morte avviene ad Amboise, dove viene ricordato nelle Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Gerardina Di massa

Vedi tutti gli articoli di Gerardina Di massa

Commenta