21 marzo 1938: nasceva Luigi Tenco

21 marzo 1938: nasceva Luigi Tenco

Il 21 marzo 1938 nasceva Luigi Tenco nella cornice di Cassine, piccolo paesino in provincia di Alessandria. La sua formazione artistica si svolge nel capoluogo ligure, dove coltiva la passione per il jazz, formando una band soprannominata Jelly Roll boys jazz band,  dal nome di uno dei suoi miti Jelly Roll Morton.

L’esordio discografico del cantautore, nato il 21 marzo 1938, avviene nel 1959 con la pubblicazione di un primo EP contenente due brani: “Mai” e “Mi chiedi solo amore“. Inizialmente, Tenco si faceva accompagnare da un gruppo, fra cui si possono annoverare artisti del calibro di Enzo Jannacci. In quegli anni, di preciso fino al 1963, incide un album in cui rientrano “Mi sono innamorato di te” e “Io sì“. Poco dopo, firma un contratto con l’etichetta discografica RCA per la quale pubblica l’album “Tenco“.  In quello stesso anno si rompe il legame di amicizia con Gino Paoli a causa della relazione che quest’ultimo stava avendo con l’attrice Stefania Sandrelli, con la quale anche Luigi Tenco aveva avuto un affaire. 

Con il film musicale008 operazione ritmo“, Tenco compie una delle sue poche apparizioni cinematografiche; tuttavia, nello stesso anno, viene chiamato per il servizio militare di leva, rimandato diverse volte per motivi di studio. Il momento della tragica svolta si verifica nel 1967 quando Luigi Tenco decide di prendere parte alla kermesse Sanremese con la canzone “Ciao amore ciao“, in quell’occasione cantata in coppia con Dalida. La ballata sociale nella quale Tenco si dichiara apertamente antimilitarista, non viene particolarmemte apprezzata dalla giuria che arresta il percorso del cantautore, impedendogli di prendere parte alla serata finale. Questa partecipazione acuisce una profonda crisi latente a cui Tenco non riesce a sottrarsi: il suo corpo viene trovato senza vita in una delle camere dell’Hotel Savoy. Ad ogni modo, è stato ritrovato un bigliettino nel quale il cantautore ribadisce l’astio nei confronti della giuria, denunciandone la scelta di comodo. Tuttavia, ancora oggi, i dubbi riguardo le circostanze del decesso sono molteplici.

Luigi Tenco è considerato dai critici musicali come uno dei più grandi cantautori italiani: difatti, insieme a Fabrizio De AndréBruno Lauzi, Gino Paoli ed altri rappresenta la cosiddetta scuola genovese, un manipolo di artisti che ha rivoluzionato la musica leggera. 

Fonte immagine di copertina: wikipedia

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