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Eroica Fenice

Fausto Mesolella

Addio a Fausto Mesolella, maestoso musicista e compositore

Nato a Caserta il 17 Febbraio 1953, Fausto Mesolella è stato un musicista, produttore, compositore, arrangiatore, tecnico del suono e chi più ne ha più ne metta.

Purtroppo a causa di un grave attacco cardiaco è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari, dei colleghi e soprattutto dei fan, ieri, 30 Marzo 2017, nella sua dimora, accanto alla sua amata chitarra che gli è stata fedele fino alla fine, come lui sperava, a Macerata Campania.

Il suo cuore ha ceduto dopo aver resistito qualche anno fa allo stesso attacco, stroncando così tutti i progetti che Fausto aveva in cantiere, alcuni architettati proprio poche ore prima dell’infarto insieme all’amico e collega Red Ronnie, a proposito della partenza per il Fiat Music Tour. E, difatti, è proprio Red a lanciare la nefasta notizia sul suo profilo twitter, con un post che pregna incredulità.

Dopo Pino Daniele, il cupo mietitore ha privato la musica italiana (e quella europea) di un grandissimo artista e scopritore di talenti; Mesolella è stato anche un valido talent scout ed ha permesso a molti giovani di spiccare il volo verso il sogno della carriera musicale.

Carriera che Fausto ha iniziato all’età di dodici anni quando, tra una pausa e l’altra del convitto dove studiava, strimpellava i primi accordi sulla chitarra.

Il chitarrista degli Avion Travel, nella sua biografia, ritiene di esser diventato un musicista professionista esattamente il 4 Agosto 1968, suonando con il suo primo gruppo, i Condor, al matrimonio del barbiere della sua Caserta, Ugo. Da allora è stato un susseguirsi di feste di piazza, serate nei locali, matrimoni e qualunque altra attività nella quale un musicista possa inserirsi per migliorare il proprio feeling con il palco.

Il successo per Fausto Mesolella arriva negli anni 80′

Fausto Mesolella comincia ad assaporare il successo negli anni ottanta quando, all’attività di musicista, affianca per un triennio quella di arrangiatore-produttore, in un personale studio di registrazione.

Il 16 Gennaio 1986, quando viene derubato da ignoti della sua Fender Stratocaster rossa fiammante a Casagiove (CE), entra nella formazione che lo consegnerà agli annali della musica europea, la Piccola Orchestra Avion Travel con la quale insieme a Peppe Servillo (fratello del celebre attore Toni, ndr) vincerà nel 2000 la cinquantesima edizione del festival di Sanremo con la canzone Sentimento.

Nel 1987 vince la prima edizione del Sanremo Rock. Nel ’98 sul palco dell’Ariston vincerà il premio alla miglior canzone, il premio della critica ed il premio per il miglior arrangiamento con il brano Dormi e Sogna, sempre insieme agli Avion Travel (che prendono il nome da una agenzia di viaggi di Caserta, ndr).

Mesolella scrive musica per e con tantissimi artisti, nel corso della sua meravigliosa carriera, tra cui Andrea Bocelli, Samuele Bersani, Fiorella Mannoia, Raiz degli Almamegretta, Mannarino, con il quale andrà anche in tour, e Gianna Nannini, tra le prime a condividere la notizia della morte del chitarrista.

Colonne sonore e poesia

Ma la musica è nella vita di Fausto Mesolella anche attraverso la composizione di colonne sonore ed il suo talento è stato anche premiato con (solo) due nomination ai David di Donatello per la miglior colonna sonora, nel 2008 per Lascia perdere Jhonny di Fabrizio Bentivoglio, grazie alla quale però vince un Ciak D’oro, e nel 2010 per Into Paradiso di Paola Randi.

Nell’aprile del 2012 esce il suo Primo album da chitarrista solista Suonerò Fino a Farti Fiorire. Nel 2015 pubblica il disco CantoStefano dove Mesolella canta le poesie di Stefano Benni, creando un sodalizio vincente, dove tra le varie spicca per bellezza la canzone Tulipani. Nel 2015 ha fatto incetta di riconoscimenti, tra cui anche l’ambito premio Amilcare Rambaldi, ritirato a Barcellona.

Come tutti i rockettari che si rispettino, Fausto ha avuto anche una fan ossessionata da lui a tal punto da trasformare una passione in ossessione. Per questo motivo nel 2016 la fan originaria di Somma Vesuviana (NA) è arrivata a minacciare di morte il chitarrista ed a stalkerarlo (perché il chitarrista non ricambiava le sue avances, ndr) a tal punto che i carabinieri hanno notificato alla donna un ordine restrittivo con divieto di avvicinamento.

Musicista infaticabile, talentuoso ed immenso, Fausto Mesolella ha speso tutta la sua vita facendo ciò che più amava e ciò che davvero lo rendeva un uomo felice, creare e trasmettere emozioni attraverso la musica.

Addio Fausto.

“Vola nel tempo in cui si apre un tulipano”.

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