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Eroica Fenice

Antonio Schiena

Antonio Schiena e Rain, insieme per la libertà

Ritrovarsi per la libertà, Eroica Fenice, Antonio Schiena e l’associazione LGBT casertana Rain. Ecco quello che è successo ieri, 30 Gennaio, a Caserta, durante il nuovo incontro per la rassegna “LIBERI: che cosa possono le parole?”, che si è svolto presso l’incantevole cornice dell’Antico Cortile Ristorante, sito in via Tanucci, con il patrocinio della Provincia di Caserta e del Comune di Caserta.
Della suddetta rassegna e dell’associazione Rain il nostro giornale ha già parlato in passato in quanto portavoce della salvaguardia dei diritti umani (Qual è il problema?). Eroica Fenice, infatti, ha deciso di dare voce a chi, attraverso eventi e quant’altro, si batte affinchè i diritti di tutti siano garantiti e rispettati. E proprio questo si propone come obiettivo la rassegna Liberi, attraverso la presentazione di libri che, in un modo o nell’altro, affrontano i problemi della libertà e della violenza perpetrata ai danni di essa. Ieri è stata la volta di “Un gioco da ragazzi” dell’autore Antonio Schiena. Pubblicato dalla Watson edizioni, il libro racconta la storia di un ragazzo dal cinismo marcato, spinto da un’ambizione spropositata a credere che la fine del liceo e il suo trasferimento a Roma da un paese piccolo come la sua mentalità, possano essere la sua grande occasione per cambiare finalmente vita. Con la compagnia di un amico, comincia il suo gioco, la sua scalata per un successo tanto desiderato.

Antonio Schiena insieme a Rain

Come andrà a finire questo gioco? Ovviamente non sarò io a svelarvelo, anche perché non sarei brava quanto Antonio Schiena ha dimostrato di essere nel suo romanzo. Antonio ha 23 anni, vive a Roma ma viene da un piccolo paese sul Gargano. “Un gioco da ragazzi” non è l’unica pubblicazione di Antonio, che ha altri progetti già realizzati e altri ancora in fase di preparazione. Ma “Un gioco da ragazzi” è il libro che, secondo l’associazione Rain, può aiutarla a portare avanti la sua battaglia. L’associazione Rain (e Antonio Schiena con lei), infatti, dice no alla violenza. No alla discriminazione. No ai diritti negati. Eroica Fenice mai si sarebbe rifiutata di supportarla e di darle voce.

Roberta Magliocca