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Eroica Fenice

Un'estate da Re

Casertamusica: una estate di musica alla Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta, la residenza reale più grande al mondo, ha vissuto un periodo davvero poco felice venendo sempre più spesso menzionata per lo stato di abbandono e degrado in cui versava piuttosto che per la sua maestosa bellezza e per lo stupore che ogni volta provoca ai suoi spettatori. Nonostante ciò, specialmente nell’ultimo periodo e sotto la nuova Direzione, è evidente che qualcosa cominci a muoversi e soprattutto a cambiare. La Reggia ritorna sotto i riflettori, finalmente con commenti positivi e nuove proposte. Dopo l’incremento considerevole di visitatori, la riqualificazione delle fontane e delle vasche, l’organizzazione di visite guidate a tema, le aperture serali straordinarie, la Reggia è stata e continua ad essere protagonista di eventi importantissimi, come il ciclo di incontri con registi di fama internazionale come Garrone, Muccino e Tornatore,tenutisi nei mesi scorsi e organizzati dalla SUN, Seconda Università di Napoli. Attualmente è in cantiere, ma già visibile dal 1 Giugno, la mostra Terrae Motus, una collezione di arte contemporanea voluta dal famoso gallerista napoletano Lucio Amelio in seguito al terribile terremoto che colpì l’Irpinia nel 1980. Il prossimo mese un nuovo evento di respiro internazionale, “Un’Estate da re. La grande musica alla Reggia di Caserta”, prenderà vita nel cortile della Residenza reale, trascinando i visitatori in uno spettacolo musicale mozzafiato.

Casertamusica: Un’Estate da Re all’insegna della grande lirica

E’ una “bomba di emozioni” quella che viene promessa dal maestro Daniel Oren in vista del grande evento che vedrà protagonista nelle serate di lunedì 4 e 11 e domenica 8 Luglio  la grande musica sinfonica, incastonata in uno spettacolare scenario di cascate, fontane e perfette architetture neoclassiche. L’idea è quella di seguire due direttrici importanti, da un lato rilanciare e rivalutare la Reggia come luogo di interesse e cultura a livello internazionale, dall’altro quello di avvicinare il pubblico, specialmente quello più giovane, alla cultura ed in questo caso specifico soprattutto alla grande Opera, soprattutto attraverso la scelta di applicare tariffe decisamente accessibili ai più, da un minimo di 5 ad un massimo di 20 euro, con sconti ed agevolazioni per ragazzi, famiglie e gruppi. 

La serata di apertura di casertamusica, lunedì 4 Luglio comincerà sulle note della IX Sinfonia di Beethoven diretta dal maestro Antonio Pappano insieme all’Orchestra romana di Santa Cecilia. Domenica 8 e lunedì 11 Luglio avremo la messa in scena del Nabucco, capolavoro verdiano diretto dal grandissimo Daniel Oren in collaborazione con le Orchestre del Teatro San Carlo di Napoli e del Verdi di Salerno. Più di 400 artisti tra cantanti, musicisti e comparse, si esibiranno davanti ad un totale di circa 2800 spettatori in uno dei palazzi più belli (e purtroppo meno valorizzati) d’Europa. Immaginando la perfezione dei pilastri e degli archi che incorniciano ed incanalano sin dall’ingresso i meravigliosi giochi di cascate e fontane dell’immenso parco, amplificata dalle note di tutti gli strumenti dell’Orchestra insieme alle voci del Nabucco si riesce a  comprendere quanto sia appropriato scegliere un nome come “Un’Estate da Re” per questo evento straordinario.

Oltre alle serate e agli spettacoli, il progetto prevede un’opera di valorizzazione permanente attraverso la realizzazione di un teatro all’aperto nell’Aperia del giardino inglese, finalizzata alla creazione di uno spazio destinato a futuri concerti ed eventi all’interno del Parco.

Il progetto “Un’Estate da Re”  – “Caserta Musica” – è realizzato della Regione Campania in sintonia con le iniziative della direzione della Reggia e del MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali del Turismo). I biglietti degli spettacoli possono essere acquistati sul sito ed in loco presso il Teatro San Carlo, al Teatro Verdi di Salerno, all’Accademia di Santa Cecilia a Roma e presso il botteghino stesso della Reggia di Caserta.

Una settimana sicuramente imperdibile, non solo per gli appassionati d’Opera, ma per tutti coloro i quali vogliano provare una nuova esperienza e magari avvicinarsi al mondo della lirica, in una cornice, quella della Reggia di Caserta, che già di per sè vale sempre la pena di essere visitata.

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