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Eroica Fenice

Conchita Wurst vince l’Eurovision: in BARBA all’omofobia

Vince l’Eurovision Song Contest Conchita Wurst, la drag queen con barba e capelli lunghi. Il suo vero nome è Thomas Neuwirth ha venticinque anni e viene dall’Austria. Neuwirth non è transessuale ed ha più volte dichiarato di non voler diventare una donna, definendosi gender-neutral.

Il nome d’arte che ha scelto ha un significato preciso: in Germania e in Austria, la parola wurst vuol dire non me ne importa niente; in un’intervista ha infatti dichiarato che di una persona non le importa da dove viene o quale sia il suo aspetto. Il nome Conchita, invece, gli è stato suggerito da un’amica cubana, come nome sexy.

La sua voce da sogno, il suo abito tutto paillettes e la sua barba scura hanno incantato 170 milioni di spettatori. La canzone, Rise Like a Phoenix, si è piazzata al primo posto, lasciando indietro tutti, compresa la nostra Emma Marrone che si è fermata al ventunesimo, peggior risultato italiano di sempre.

La forse voluta ostentazione sessuale della nuova regina (drag) d’Europa ha però attirato l’attenzione di tutto il mondo. Sin dalla sua partecipazione si sono infatti scatenate polemiche e intolleranze da parte di gruppi omofobi russi e bielorussi, che hanno tentato di boicottare la sua partecipazione all’Eurovision. Alcuni politici russi, riferendosi alla cantante ermafrodita hanno dichiarato: “Assistiamo con lei sul palco a un declino morale dell’Europa, a una parata gay”.

Ma Conchita Wurst, in barba alle discriminazioni, al momento del ritiro del premio ha lanciato un messaggio per la libertà d’espressione: “Questa notte è dedicata a chi crede in un futuro di pace e libertà. Non ci fermerà nessuno”. Il vicepremier russo scrive su Twitter: “Il risultato di Eurovision ha mostrato ai sostenitori dell’integrazione europea il loro futuro: una donna barbuta“. Ancora più pesante il leader nazionalista Vladimir Zhirinovski: “È la fine dell’Europa. Loro non hanno più uomini e donne, hanno questo“. Anche Vladimir Luxuria ha espresso la sua: “Conchita ci ha riscattato”.

Io concludo:  “Se un bambino mi domanda, cosa gli rispondo?”

 – Conchita Wurst vince l’Eurovision: in BARBA all’omofobia –

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