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Eroica Fenice

Del pensare libero: Napoli 7-10 ottobre

Dal 7 al 10 ottobre 2015 tra i palazzi del centro storico e le scuole superiori napoletane andrà in scena “Del pensare libero”, quattro giornate di incontri e performance dedicate a “dissensi, disobbedienze e democrazie”, temi chiave del mondo contemporaneo.

In una società nella quale, soprattutto grazie alla rete, tutti hanno la possibilità di esprimere la propria opinione, possiamo, tuttavia, considerarci davvero liberi nel pensiero? Indipendentemente dai fenomeni di censura dell’espressione, il nostro pensiero risulta sempre legato ad un contesto etnico, sociale e culturale che molto spesso ingabbia la nostra libertà, inevitabilmente omologando le nostre idee in un’unica direzione; il pensare libero si basa allora sulla possibilità di incontro con altri modi di ragionare che vadano oltre la nostra visione e che stimolino il nostro senso critico. Nelle quattro giornate 50 ospiti tra filosofi, giuristi, scrittori e giornalisti affronteranno il tema attraverso dibattiti, letture e lezioni pubbliche.

L’iniziativa, promossa dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli,  dalla Fondazione Premio Napoli, dall’Associazione culturale Astrea-sentimenti di giustizia e dall’ Associazione culturale A Voce Alta, intende affrontare il tema del pensare libero attraverso il dialogo e la sinergia tra discipline diverse come la filosofia, la narrativa, l’arte e la giurisprudenza. Una sezione della manifestazione è dedicata agli studenti di nove scuole superiori campane: partendo dai “pensatori liberi” della storia, si stimoleranno gli studenti a riflettere su problemi relativi alla libertà di pensiero del mondo contemporaneo anche attraverso l’utilizzo di mezzi propri dei giovani come la rete e i social.

Mercoledì 7 ottobre alle ore 12:00 ad aprire le quattro giornate “del pensare libero” sarà il presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky che terrà una lectio magistralis dal titolo “Liberi servi nel Complesso di SS Marcellino e Festo. Nella stessa giornata si terranno due appuntamenti nel Convento di San Domenico Maggiore: alle 17:30Geopolitica del dissenso”, un incontro tra Giancarlo Bosetti e Biagio de Giovanni, coordinato da Ottavio Ragone, in cui interverrà Ismaeel Dawood dell’Associazione “Un ponte per…”. Alle 19:30 vi sarà invece un incontro dal titolo “Sono fallite le primavere arabe?” con Domenico Quirico, inviato de La Stampa, rapito in Siria nel 2013, che ripercorrerà le ultime vicende relative ai movimenti che hanno scosso il Nordafrica.

Giovedì 8 ottobre alle 11:30, presso Palazzo Du Mesnil si terrà la tavola rotonda dal titolo “La libertà di pensiero nel costituzionalismo europeo e arabo”. Alle 15:30, presso il Convento di San Domenico Maggiore, avrà luogo il dialogo tra Luca Pasquet e Mario Ricca dal titolo “Morire dal ridere: satira e religione”, coordinato da Ulderico Pomarici. Il dibattito presenterà una riflessione sulla libertà di espressione e sul rapporto tra satira e religione nella società multiculturale europea alla luce dell’episodio dell’attacco alla redazione parigina di Charlie Hebdo. L’incontro sarà arricchito da una performance di Cyop&Kaf, noti artisti napoletani che manifestano la loro libertà espressiva utilizzando il canale non tradizionale della street art.
Nella stessa giornata, alle 17:30, presso il Convento di San Domenico Maggiore una tavola rotonda affronterà il tema della “Disobbedienza civile elettronica”.

Nella giornata di venerdì 9 ottobre presso l’Editoriale Scientifica a Palazzo Marigliano, alle 10:30, avrà luogo una lezione di Pasquale Beneduce su “Disobbedienti a giudizio: Dolci, Don Milani e Dante Troisi”, alla quale assisteranno due classi dell’ITIS G. Ferraris e del Liceo E. Pimentel Fonseca. Al centro dell’intervento vi sono le figure di un sacerdote-maestro, un sociologo e un giudice, processati perché “disobbedienti”: con gli allievi delle scuole si rifletterà quale sia la differenza tra disobbedienza civile e non violenza, e sulle circostanze in cui i cittadini hanno il dovere di opporsi a uno stato ingiusto.
Nel pomeriggio al Convento di San Domenico Maggiore, alle 17:30, si terrà un dibattito tra Piero Ignazi e Massimiliano Panarari su “Partiti e movimenti tra democrazia e oligarchia”, coordinato da Luigi Vicinanza. A seguire, alle 19:00, “Del narrare libero”, tavola rotonda con Maria Borio, Francesca Borri, Marco Cubeddu e Sandro Ruotolo, coordinata da Francesco Pinto, nella quale si affronteranno il tema della censura che troppo spesso limita la libertà di espressione.

Del pensare libero si concluderà sabato 10 ottobre alle 11:00 presso il Convento di San Domenico Maggiore, con il dialogo tra Maurizio de Giovanni e Gabriele Frasca su “Disobbedienze sui generis: giallo e fantascienza”.

Oltre agli incontri e i dibattiti, all’interno delle quatto giornate si evidenziano due assoli teatrali: l’8 ottobre, alle 20:30, sarà in scena, presso il Convento di San Domenico Maggiore, Inquisizioni con Maddalena Crippa, uno spettacolo con  testi di Sofocle e Dostoevskij, mentre il 9 ottobre, allo stesso orario e nella stessa location, con La rivolta impossibile, Marco Baliani leggerà pagine di Cankar, London e Camus.

 Per scaricare il programma completo della manifestazione “Del pensare libero” clicca qui.

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