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Eroica Fenice

Giovanni Boldini, l'amante delle donne

Giovanni Boldini, l’amante delle donne

“Lo spettacolo della modernità”, a Forlì fino al 14 giugno, è la mostra dedicata all’italiano che conquistò Parigi, Giovanni Boldini. Rispetto alle recenti mostre sull’artista, questa rassegna si differenzia per una visione più approfondita della sua attività creativa, valorizzando non solo i dipinti, ma anche la straordinaria produzione grafica, tra disegni, acquerelli e incisioni. Le ricerche più recenti di Francesca Dini (curatrice della mostra insieme a Fernando Mazzocca), consentono di arricchire il percorso con la presentazione di nuove opere, sia sul versante pittorico che grafico.

Giovanni Boldini, figlio d’arte, frequenta l’accademia delle belle arti a Firenze dove conosce la corrente dei Macchiaioli che influenzerà, per aspetti diversi, tutta la sua carriera. In questa prima fase nei suoi dipinti troviamo spesso paesaggi agresti e colori tipici delle campagne toscane: grano biondo, terra rossa da vigna e pinete ombreggianti. Se pur interessato ai paesaggi, fin da subito si nota la sua passione per i salotti eleganti dell’aristocrazia.

Parte alla conquista di Parigi e le donne diventano le protagoniste dei suoi quadri. Descrive le aristocratiche della Belle Èpoque: sete, pizzi lussuosi, piume indossate per sedurre chi guarda. Dopo il suo grande successo nei Salon parigini, alterna ritratti di gentleman famosi come “il ritratto di Giuseppe Verdi”, presentandolo anche alla prima Biennale di Venezia. L’amore per l’arte e il modo di descrivere nei suoi quadri, porterà a coinvolgere tutte le donne dei salotti aristocratici che saranno fiere di rappresentare un modello di donna da seguire.

Lo gnomo, soprannome datogli da Diego Martinelli (critico d’arte Italiano 1839-1896) per le sue doti fisiche, conquistò le donne grazie alla sua verve, non le giudica, ma le lascia esprimere, raccontare. Riesce a cogliere l’attimo in cui la loro bellezza è all’apice, dove naturalezza e sensualità si fondono per arrivare alla massima poesia.

Come rinunciare a questo artista? La realtà del suo tempo, la sola a poterlo ripagare, ha contribuito a sedurre la Francia e le donne che ritraeva canticchiando. Dal 1871 anno in cui arriva a Parigi, sarà prima un giovane pittore dalle belle speranze poi conquistò per sempre Parigi.  

Giovanni Boldini, l’amante delle donne

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