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Eroica Fenice

Retake Roma

Retake Roma: cittadini contro il degrado

Quando c’è qualcosa che non va nella propria città, c’è chi si lamenta e chi preferisce attivarsi.
Fanno sicuramente parte di questo secondo caso i volontari che hanno pensato ad un movimento no profit, nato recentemente e il cui nome ne traduce chiaramente il programma: Retake Roma.
“Riprendiamoci Roma” è infatti l’obiettivo di cittadini che, grazie a questa iniziativa, decidono di incontrarsi tutti insieme -o divisi per zone- per dare un contributo tangibile e immediato a favore della città.
Si muniscono di raschietti, vernici, solventi e rimuovono scritte dai muri, adesivi dai pali e cassette postali e tutto ciò che di abusivo e sporco danneggia la città.
L’iniziativa è stata accolta molto bene sia dalla città, vista la crescita esponenziale di volontari, ma anche dalle isituzioni che offrono loro appoggio.
Per saperne di più ho incontrato Emanuele, uno dei primi volontari che oggi si occupa della gestione del progetto Retake.

Retake Roma, la nostra intervista!

Come nasce Retake?
Retake nasce nel 2011 grazie a quattro donne americane, che vivono attualmente a Roma, e che, con l’ aiuto dei familiari, hanno avviato questo progetto partendo dalla pulizia  del proprio condominio.

Successivamente è nata una coalizione che, grazie ad altre persone, ha portato alla creazione di piccoli eventi.
Ho visionato su Facebook un evento a Ponte Milvio e ho deciso di aderire all’iniziativa. Da lì ho partecipato ad altri eventi come Monteverde. Nel tempo siamo cresciuti moltissimo!

Qual è la filosofia di Retake?
Retake è un progetto gestito da persone comuni: dall’impiegato allo spazzino, all’ingegnere o amministratore delegato.
La ‘filosofia’ di Retake è quella di riappropriarsi di quello spazio che ci è stato negato, che in questo momento è degradato. Pensiamo che Roma debba  risollevarsi, perché al momento non siamo la capitale più bella del mondo.
Cerchiamo di restituire bellezza alla città con i murales, rimuovendi gli adesivi, vedendoci e stimolando l’entusiasmo e l’ energia di chi vi prende parte.

Com’è strutturata Retake?
In questo momento ci stiamo organizzando e creeremo a breve un’associazione.
Il “direttivo”, se vogliamo chiamarlo così, è composto da otto persone che sono quelle “più attive”.
Esistono all’incirca 14 gruppi nella città di Roma. La creazione di questi gruppi è stata necessaria per gestire al meglio l’ attività.
Operiamo indossando delle pettorine  che ci ha donato anni fa il Comune di Roma, recanti il nostro logo, nonchè il logo del comune, e la scritta “Decoro Urbano”. In questo modo le persone ci riconoscono e i gruppi crescono giorno per giorno, perché “Retake” sta diventando un vero fenomeno, una tendenza e inevitabilmente si sta diffondendo.

Come si diventa Retaker?
Basta volerlo! La filosofia è molto semplice.
Basta darsi da fare, basta fare una piccola cosa al giorno come staccare un adesivo.
Lanciammo una vera e propria campagna con questo obiettivo: “Liberiamo un palo al giorno.”
Magari risulta impegnativo, ma se ci portiamo dietro un raschietto, o usiamo semplicemente le unghie, riusciamo a staccare un adesivo e già abbiamo fatto tanto per noi stessi. Tenere sotto controllo le parti comuni del proprio condominio sarebbe già un grande successo.

Progetti futuri ed eventi passati.
Per quanto riguarda gli eventi passati, Retake inizialmente ha ricevuto appoggio dalla fondazione Garibaldi, perché sprovvisti di una sede.

Sono stati fatti interventi a Ponte Milvio, Ponte Duca d’Aosta ed altri luoghi.
Di nuovi ne abbiamo fatti moltissimi. Al momento il più conosciuto è l’evento tenuto al Pantheon.
Abbiamo “ripreso” tante cassette postali con l’aiuto anche dei vigili urbani, che ci hanno accolto in modo positivo.
Siamo riusciti a dare una grande mano anche in Via del Corso.

Per il futuro?
Per il futuro c’è tanto da fare. Ogni momento può essere propizio,  c’è sempre qualcosa da fare.

Non appena l’associazione sarà ben strutturata, organizzeremo degli eventi zonali e collaboreremo come sempre con le istituzioni PICS Polizia Decoro, AMA Decoro e ci auguriamo in futuro anche con Confcommercio, con cui stiamo chiudendo questo importante accordo e, ovviamente, con tutti i cittadini che vorranno partecipare.
Il prossimo evento sarà “Notte sbianca”, previsto ad ottobre, mentre il 6 settembre saremo a Cinecittà e successivamente a Tomba di Nerone.
Siamo in continuo movimento.  Per prendere parte all’iniziativa basta staccare un adesivo e fare una foto del prima e dopo.

Hai citato Ama ed altre collaborazioni. Diciamo precisamente con chi collabora Retake.
Retake collabora con Ama, che ci fornisce materiale come solventi non reperibili, in quanto materiali industriali professionali, pitture e idropulitrici con personale.

Collabora anche con PICS Decoro, ossia la Polizia Municipale del decoro urbano, che non possiede un numero di unità  apprezzabile e spesso hanno anche loro alcuni problemi nel fornire aiuti.

Un ragazzo che vuole cominciare a collaborare con voi come può contattarvi?
Ci trova soprattutto nelle strade, altrimenti su Facebook, Twitter, sul nostro sito, o cercando i gruppi zonali.

Nel nostro sito web sono presenti delle guide per effettuare un Retake, che illustrano come comportarsi rispettando sempre la filosofia di Retake, che è apolitica e interessata soltanto al decoro della città.

Lo so, qualcuno di voi starà pensando: “Perchè devo scendere in strada a pulire le strade visto che pago le tasse?” Ed è comprensibile. L’attenzione però andrebbe focalizzata sul cosa ognuno di noi può fare per contribuire, anche minimamente, alla pulizia della città e, soprattutto, al mantenimento dei luoghi già ripuliti.

Sito: www.retakeroma.com

Facebook: www.facebook.com/retakeroma

Twitter: twitter.com/Retake_Roma

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