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Laureati Artigiani: la nuova frontiera del lavoro

I laureati italiani, ormai, sembrano essere troppi per poterli impiegare tutti nel settore di pertinenza dei rispettivi studi. È per questa ragione che un gruppo di laureati ha deciso di rivoluzionare completamente il proprio progetto di vita trasformandosi da inteligenzia ad artigiani propriamente detti. Ecco cosa ha da raccontarci in proposito Elisa Di Battista, ideatrice del blog  LaureatiArtigiani.it, nel quale raccoglie  le più disparate esperienze riguardo alla scelta di convertire lo studio in lavoro pratico e manuale.

Da cosa nasce il bisogno di virare così fortemente la rotta della propria vita passando da un’attività intellettuale ad una manuale?

Nasce da diversi motivi. Innanzitutto la passione per l’artigianato, un’attività manuale e creativa, tradizionale e da riscoprire. In alcuni casi, infatti, sono proprio i laureati con “lauree forti”, come gli ingegneri, a scegliere di diventare artigiani e in altri casi c’è chi lascia un lavoro sicuro e una carriera manageriale per il mestiere artigiano. In altri casi invece si trasforma un hobby nel proprio mestiere, vuoi per attitudine, vuoi per la difficoltà di trovare un lavoro in linea con la propria formazione accademica.

Qual è il senso dell’artigianato oggi?

Oggi artigianato vuol dire recupero della tradizione, ma con un’attenzione particolare all’innovazione, ai nuovi strumenti e alle nuove tecnologie. Oggi l’artigiano non può essere lo stesso del passato, deve comprendere e apprendere i nuovi strumenti digitali, i nuovi canali di comunicazione, marketing e promozione, intercettare nuovi clienti, sfruttare la Rete e i social per farsi conoscere e vendere.

Cosa si prova, secondo te, quando si lavora con le mani?

I laureati artigiani che mi raccontano la loro storia mi dicono che il lavoro manuale è catartico, li fa stare bene, li gratifica molto più di un lavoro d’ufficio. Mi raccontano la soddisfazione di vedere realizzato un prodotto con le proprie mani, di ricevere i complimenti dei clienti, di osservarli felici indossare o usare un manufatto.

Perché un blog?

LaureatiArtigiani.it raccoglie le storie di chi, dopo la laurea, ha scelto un mestiere artigiano, per raccontare percorsi di vita e professionali originali, fuori dagli schemi. Per parlare di giovani che si rimboccano le maniche, che coltivano le proprie passioni e trovano la propria strada proprio in un momento di forte crisi nel mercato del lavoro. Per mostrare la voglia di fare e di creare, di tornare alla tradizione, innovando. Inoltre, le storie hanno l’obiettivo di individuare il valore aggiunto che una laurea offre al lavoro artigiano, per mostrare come formazione accademica  e lavoro manuale vadano di pari passo e anzi si integrino in sinergia tra loro.

Se fosse un prodotto d’artigianato cosa sarebbe o di cosa sarebbe fatta Eroica Fenice?

Sarebbe bello chiederlo a ognuno dei laureati artigiani del blog. Potrebbe essere qualsiasi prodotto di artigianato, proprio perché per la sua originalità e il suo carattere di voce fuori dal coro è simile a un manufatto che non ha eguali, che non è in serie, che trae il proprio valore proprio dal fatto di essere un prodotto assolutamente unico perché realizzato a mano.

– Laureati Artigiani: la nuova frontiera del lavoro –

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