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Eroica Fenice

Militari per passione o per ripiego?

Militari? Ma cosa significa?

Addestramenti, marce, ordine, disciplina,coraggio,spirito di gruppo, armi, coesione e sacrificio; inserisci nella tua valigia un kit del genere e armato di tanta volontà prova ad intraprendere l’affascinante ma impegnativo percorso dell’esercito.

Gli ultimi a fare i militari per obbligo e non per scelta sono i nati nel 1985, dal 1 gennaio 2005 sono state sospese le chiamate per la cosiddetta “leva obbligatoria”.  Istituita nello Stato Unitario Italiano con la nascita del Regno d’Italia è stato in regime operativo dal 1861 al 2005, obbligando gli uomini a svolgere il servizio militare, al fine di raccogliere un congruo numero in tempi brevi.

Attualmente chi intraprende la carriera militare lo fa per scelta e non per obbligo. Il numero di giovani che scelgono per passione militare questa strada e in continuo aumento ma la cosa da capire è in realtà quale sia la motivazione che spinge quest ultimi ad intraprendere questa strada.  La parola scelta implica di per sè un ampio bagaglio di considerazioni. Autori come Kahneman e Tversky si occupano di definire la parola scelta in base a quelle che sono le scelte reali che compiamo ogni giorno:

1) Le scelte sono valutate in termini relativi di partenza. Nel nostro caso scegliere di perseguire la strada dell’esercito sarà di “sicuro” più proficua in termini economici rispetto a quella attuale.

2) Le perdite hanno un peso psicologico maggiore rispetto ai guadagni. Ciò che mi offrirà l’esercito deve essere almeno il doppio di ciò che posseggo.

3) Il  non è valutato in termini oggettivi ma soggettivo: alcune informazioni cattureranno di più la nostra attenzione rispetto ad altre ma siamo maggiormente attenti a quelle che confermano le nostre precedenti convinzioni.

Alla luce di questi punti trattati proviamo a pensare a quanto una scelta errata, come quella inerente all’intraprendere la carriera militare possa portare delle gravi e persistenti conseguenze.

Il rigore e la disciplina non sempre sono “amici” di tutti, non tutti tendiamo a tollerare un ambiente estremamente preciso e rigoroso, non tutti tolleriamo chi ci da ordini. Le conseguenze derivanti da queste intolleranze sono gravi come boom emotivi, incapacità di gestire le proprie emozioni, il proprio equilibrio, sindrome di bornout.

La carriera militare non è per tutti

Scegliere la carriera militare come qualsiasi altra cosa significa:

1 accetta il rischio: in ogni scelta è presente una percentuale di rischio;

2 poniti in modo positivo dinnanzi alla scelta: chiediti cosa davvero ti sta portando a quella scelta;

3 raccogli il maggior numero di informazioni;

4 fissati una data di scadenza e con maturità dai forma alla tua scelta.

Coraggio, amore per la patria, rispetto per l’altro, disciplina, resistenza e pazienza sono tutte doti che un buon militare deve possedere, al fine di portare a termine quotidianamente un impegnativo ma appagante lavoro.

Mi preme terminare con una citazione a me cara ed incisiva: “La divisa sarà con amore la tua seconda pelle”

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