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Eroica Fenice

NonsoloArt: raccontare Napoli

Napoli è una città permeata di storia. Camminare tra i suoi vicoli, entrare nelle sue chiese e nei suoi palazzi, visitare i suoi monumenti o le tombe di personaggi illustri, scendere nei suoi sotterranei, ascoltare le sue leggende: ogni volta è come viaggiare nel tempo. Eppure ancora non riceve la valorizzazione che merita: i suoi stessi cittadini quasi non la conoscono e di conseguenza non possono capire fino in fondo le sue potenzialità. E troppi vanno via, perchè per vivere bisogna lavorare e allora si è costretti (o si sceglie?) di andare altrove.

Tuttavia esistono delle eccezioni, e c’è chi un lavoro “se lo inventa”, valorizzando il patrimonio della propria città.

L’associazione culturale NonsoloArt ha fatto e fa proprio questo.

L’ambizioso obiettivo è quello di valorizzare e promuovere l’Arte attraverso progetti turistici, didattici e culturali. NonsoloArt nasce dall’incontro di tre giovani donne con competenze diverse: Rita Laurenzano, formata in Beni culturali, Anna Attimo, in Lingue e letterature straniere e Tonia Carmen Attimo, in Marketing e Comunicazione. Ciò che le lega e le ha fatte incontrare è la stessa passione: l’amore per la propria città e la voglia di restare. Sfruttando in maniera sinergica le competenze acquisite nei diversi percorsi formativi delle tre fondatrici, l’associazione, con una costante ricerca-azione intende trasformare l’esistente, spesso denigrato, in una risorsa per leggere la storia. A tal fine, NonsoloArt organizza e propone itinerari tematici con una chiave di lettura diversa, percorsi storico-artisti e laboratori didattici per scuole di ogni ordine e grado.

Abbiamo fatto una chiacchierata con loro, le vere protagoniste di NonsoloArt.

Perchè questo nome: “NonsoloArt”? E com’è nato questo progetto?

NonsoloArt” in primis perché “art” è l’acronimo dei nostri nomi: Anna, Rita, Tonia, poi “nonsoloart” anche perché volevamo un qualcosa che non ci vincolasse solo all’arte, ma alla cultura e alle tradizioni napoletane in generale ed anche perché abbiamo tre percorsi di studi diversi ma entrambe legate da uno stesso filo: l’amore per la propria città. Infine, la sirena (il nostro logo) rappresenta la figura della donna e la cultura partenopea.

Non si è mai troppo turisti della propria città. L’idea di creare l’associazione nasce proprio da questo fattore. Spesso ci ritroviamo ad apprezzare altre realtà dimenticandoci della nostra. Personalmente (ndr: Tonia) ho vissuto due anni fuori Napoli, in una città bellissima e che offre sicuramente tanto, però ogni qualvolta che tornavo qui mi rammaricavo, perché questa città offre tanto; abbiamo storia, cultura e arte culinaria. L’idea nostra è quella di raccontare la nostra città con una chiave di lettura diversa attraverso visite letterarie e narrate.

In mancanza di lavoro, “ve lo siete inventato”. Sono tanti i giovani oggi che, dopo gli studi, non hanno la possibilità di lavorare. Che consiglio vi sentite di dare? NonsoloArt cosa si aspetta da Napoli?

Napoli ha tanti stereotipi e spesso si fa in modo che veniamo conosciuti solo per avvenimenti brutti; a Napoli vi è ancora tanto su cui lavorare e migliorare, ma c’è una cosa che non tutti i popoli al mondo hanno: l’arte di arrangiarsi; con ciò voglio dire che siamo un popolo che, al contrario di quello che si sente, sappiamo ben rimboccarci le maniche come stiamo provando a fare noi; siamo tre donne che vogliono mettere su un qualcosa per cui veramente ci crediamo e ci appassioni perché NOI VOGLIAMO RESTARE!

I più interessati alle storie di NonsoloArt sono i turisti o i napoletani stessi? Qual è l’itinerio più bello e di maggior successo?

L’itinerario di maggiore successo è Cappella San Severo, restano tutti a bocca aperta; abbiamo conosciuto turisti che sono tornati a Napoli per la quinta volta solo per vedere il Cristo Velato o turisti che a visita guidata terminata si sono emozionati dinnanzi a tale scultura. Anche gli stessi napoletani restano senza parole e devo dire che ci seguono molto, anzi il nostro punto di forza forse sono loro, hanno tanta voglia di conoscere anche i luoghi meno conosciuti della nostra città, che tra l’altro è il nostro obiettivo.

Grazie alle ragazze di NonsoloArt, siete state gentilissime.

Ricordiamo la pagina facebook dell’associazione dove poter restare informati degli eventi e delle visite, e chiedere eventuali informazioni.

Nunzia Serino