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Pompei per tutti: crollano le barriere architettoniche

Pompei per tutti: crollano le barriere architettoniche

«Due anni e mezzo fa sono venuto a Pompei per la prima volta da ministro per i crolli. Adesso facciamo crollare le barriere architettoniche»

Parla così il Ministro dei Beni Culturali e al Turismo, Dario Franceschini, in occasione dell’inaugurazione del progetto “Pompei per tutti”, tenutosi venerdì 2 dicembre, presso gli scavi archeologici della Pompei antica.
Il “Grande Progetto Pompei”, in cui si inseriscono questi recenti provvedimenti, ha lavorato per la realizzazione di un itinerario accessibile a tutti: anziani, disabili, mamme con passeggino, potranno passeggiare per le strade della Pompei distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Il percorso ha il suo ingresso a Porta Marina e, dispiegandosi attraverso Piazza Anfiteatro e via dell’Abbondanza, consente ai visitatori di ammirare le antiche domus romane con i loro magnifici affreschi, i mosaici e le statue, gli edifici pubblici e ludici più importanti, i templi, la necropoli. I non vedenti disporranno di un apparecchio acustico che li guiderà nell’itinerario.

Pompei per tutti: Siamo tra i primi al mondo ad aver compiuto un passo così importante, verso una più completa integrazione, nella società, di persone diversamente abili

Tutto è stato realizzato insieme ad un’opera di restauro delle componenti architettoniche in condizioni più disastrate. Acqua corrente attraversa i nuovi rubinetti delle antiche fontane della città romana meglio conservata. Inoltre si è provveduto anche all’assestamento di strade e marciapiedi utilizzando, per la pavimentazione, calce idraulica esente da cementi. Gli scavi archeologici di Pompei, patrimonio dell’UNESCO dal 1997, e nel 2014 secondo sito italiano per numero di visitatori, rispondono alle esigenze di ogni utente. Soprattutto dei visitatori con maggiori difficoltà nei movimenti e nel godere appieno della bellezza della città campana.
Grazie alle maggiori offerte del sito, si spera di incrementare ulteriormente l’afflusso di turisti desiderosi di immergersi nel passato e conoscere le proprie radici.
Per ulteriori informazioni, visita il sito.
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