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Eroica Fenice

Cartier-Bresson, la mostra: The Mind's Eye evi

Cartier-Bresson, la mostra: The Mind’s Eye

Se è vero che non è una macchina fotografica a fare un fotografo, bisogna anche aggiungere che l’occhio umano non potrà mai essere sostituito da quello dell’obiettivo. Eppure da una giusta combinazione dei due elementi, quando un occhio attento e sensibile scopre e utilizza quello della macchina, nascono a volte risultati unici e straordinari

La mostra The Mind’s Eye, Henry Cartier-Bresson, che si terrà al PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, dal 28 aprile al 28 luglio, è un ottimo modo per assistere da vicino ad un esempio di questi risultati. La mostra ripercorrerà l’intera carriera del maestro Cartier-Bresson attraverso ben 54  scatti considerati tra i suoi capolavori assoluti, permettendo agli spettatori di lanciare uno sguardo sul mondo attraverso gli occhi di uno dei più importanti fotografi dello scorso secolo.

 Cartier-Bresson , l’oeil du siecle

La fotografia è il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo, del significato di un evento”. Così il maestro Henri Cartier-Bresson, soprannominato a buon diritto l’oeil du siecle, (l’occhio del secolo), definiva il significato del suo lavoro da fotografo. Cartier-Bresson il XX secolo lo ha attraversato e vissuto davvero, diventando ben presto uno dei pionieri del fotogiornalismo. Artista a tutti gli effetti, pittore oltre che fotografo, negli anni più intensi della sua attività di fotoreporter immortala i momenti salienti di Surrealismo, Prima e Seconda Guerra Mondiale, Guerra Civile spagnola e Guerra Fredda, viaggiando da un punto all’altro sempre alla ricerca del famoso “momento decisivo”, cristallizzato dalla sua Leica, prolungamento del suo occhio. 

Dopo moltissimi anni passati in giro per il mondo, macchina fotografica in spalla, Cartier-Bresson fonda nel 1947 insieme a Robert Capa, David Seymour, George Rodger e William Vandivert la Magnum Photos, che diventerà presto una delle più importanti del mondo, ma rimarrà sempre estremamente eclettico, dedicandosi al cinema in qualche occasione, alla pittura suo primo amore e alla fotografia ritrattistica.

Cartier-Bresson riesce sempre magistralmente a cogliere il momento giusto, raccontando una storia ed eternizzandola in un quadro che arriva direttamente al cuore dello spettatore. I suo scatti sono tutti in bianco e nero, giocano con le luci e le ombre, le architetture, le prospettive inaspettate, sono armonici e spontanei, ricchi di emozioni e sfumature.

Una fotografia di anima e cuore quella di Cartier-Bresson, lucida e senza tempo. Cinquantaquattro scatti per osservare la realtà attraverso gli occhi del grande maestro del XX secolo non vanno persi per nessuna ragione.

Qualche informazione sulla mostra al PAN

The Mind’s Eye, Henri Cartier-Bresson verrà inaugurata con accesso su invito giovedì 28 Aprile dalle 18:30 alle 19:30. La mostra è a cura di Simona Perchiazzi, in collaborazione con l’Associazione ACM Arte e Cultura insieme con la Fondation Henri Cartier-Bresson Magnum Photos.

Dove: Pan, Palazzo delle Arti di Napoli, Via dei Mille, 60
Quando: Dal 28 Aprile al 28 Luglio 2016
Orari:  Lunedì e dal mercoledì dalle 9.30 alle 19.30, Martedì chiuso, Domenica dalle 9.30 alle 14.30
Prezzo biglietto: 5 euro
Contatti:  http://www.palazzoartinapoli.net/ | pan@comene.napoli.it | 0817958604

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