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Eroica Fenice

Una visita di Napoli per napoletani e non solo

Napoli è sicuramente una delle città più interessanti della penisola italiana. Attori, poeti e scrittori di ogni epoca ne hanno elogiato la bellezza dedicandole pensieri e parole che descrivono le sensazioni  suscitate alla vista dei luoghi più suggestivi che, insieme alla tradizione gastronomica e alla simpatia delle persone, ne fanno una meta prediletta per molti turisti.

Accade spesso però, che siano appunto solo i turisti a visitare i luoghi più belli di Napoli, dimenticata e trascurata dai suoi stessi cittadini che non godono mai dei luoghi di cui la propria città dispone.

Domenica 19 Aprile le guide turistiche abilitate dalle Regione Campania di Napoli e Dintorni propongo al pubblico napoletano e non la possibilità di visitare con un unico biglietto tre luoghi di eccezionale interesse artistico e culturale che uniscono arte, fede, tradizione e culturaL’appuntamento è previsto per le ore 11.15 davanti al bar “Caffè Duomo” sito in via Duomo 163, che condurrà i partecipanti  verso la prima tappa, costituita da una visita del Duomo di Napoli e della Cappella di San Gennaro; in quest’ultima sono custodite le famose ampolle contenenti il sangue del santo che ogni anno tiene col fiato sospeso milioni di credenti fino al compimento del miracolo, da sempre considerato di buon auspicio per la popolazione.

L’itinerario proseguirà verso la Basilica di Santa Restituta, chiesa monumentale di origine paleocristiana, probabilmente la più antica basilica napoletana, fondata ai tempi dell’imperatore Costantino.

L’ultima meta è il Museo del Tesoro dove saranno esposti, insieme agli altri capolavori del tesoro di San Gennaro, la pisside gemmata ovvero il calice con coperchio per conservare le ostie (opera del famoso orafo Domenico Ascione), la croce in smeraldi e diamanti e la Mitra Gemmata con 3694 pietre preziose realizzata nel  1713 dall’orafo Matteo Treglia su commissione della deputazione. E questi sono solo alcuni degli straordinari gioielli, veri  capolavori donati al Santo Patrono di Napoli: a completamento del Tesoro abbiamo anche i famosi argenti che rappresentano una parte importante degli immensi beni accumulati negli anni che hanno reso l’inestimabile Tesoro di San Gennaro uno dei più ricchi al mondo al pari di quello della Corona inglese e di quello degli Zar.

Una giornata indimenticabile per apprezzare al meglio la città che, secondo lo storico greco Polibio, per la sua bellezza e la sua fecondità, gli dei si contendono.

-Una visita di Napoli per napoletani e non solo-

 

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