Struffoloni al cioccolato: la ricetta massese

STRUFFOLONI AL CIOCCOLATO: LA RICETTA NATALIZIA DELLA TRADIZIONE MASSESE

Immancabili nelle case campane durante tutto il periodo natalizio, gli struffoli sono un dolce antichissimo, le cui radici affondano probabilmente nell’Antica Grecia. Il nome stesso deriva, infatti, dal greco strongoulos cioè arrotondato e richiama la forma di questi dolcetti gustosissimi, che arrivarono a Napoli con i coloni greci al momento della fondazione di Partenope. Tuttavia, se la maggioranza dei napoletani ha assaggiato gli struffoli piccoli al miele, pochi sono a conoscenza dell’esistenza di un’altra versione, più grande e persino più golosa. È solo a Massa Lubrense, infatti, che di generazione in generazione, in ogni famiglia si tramanda la ricetta un po’ insidiosa degli struffoloni al cioccolato.

INGREDIENTI PER L’IMPASTO:

  • 250 g di farina Manitoba
  • 250 g di farina di tipo 00
  • 6 uova intere
  • 6 gusci d’olio*
  • 3 cucchiai rasi di zucchero
  • Succo di mezzo mandarino
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio raso di bicarbonato
  • Olio di semi di girasole (per la frittura)

*La ricetta è molto antica e, come tale, anche le unità di misura sono più approssimative. Sebbene si cerchi di tradurre in termini più moderni la ricetta, più difficile risulta sostituire il guscio, che equivale, infatti, a più di due cucchiai d’olio. In ogni caso, basterà utilizzare una metà del guscio d’uovo (aperto in precedenza) e misurarvi il liquido al suo interno.

INGREDIENTI PER IL NASPRO:

  • 300 g di acqua
  • 400 g di zucchero
  • 300 g di cioccolato fondente
  • 40 g di cacao amaro
  • Bucce di agrumi (mezzo limone, mezza arancia, mezzo mandarino)
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 pezzetto di bacca di cannella
  • 1 bustina di vanillina
  • Confettini colorati (per guarnire)

PROCEDIMENTO:

Disponete sul piano da lavoro i due tipi di farina creando una fontana con un buco nel centro, dove inserirete di seguito le uova, lo zucchero, il succo di mezzo mandarino, il sale, il bicarbonato e l’olio. Aiutandovi con una forchetta, sbattete le uova con gli altri ingredienti e, solo in un secondo momento, iniziate a incorporare a poco a poco la farina. Lavorate l’impasto dapprima con la forchetta e, quando si addenserà, procedete con le mani. Abbiate cura di mantenere la spianatoia pulita, eliminando la farina in eccesso. Impastate energicamente, sbattendo il composto con movimenti dal basso verso l’alto per almeno 5 minuti, finché risulterà morbido e leggermente appiccicoso. Ciò aiuterà il processo di lievitazione dei vostri struffoloni al cioccolato. Lasciate riposare l’impasto per almeno una mezz’ora.

A questo punto, con un coltello intinto in un po’ di farina, prelevate una parte dell’impasto e formate un rotolino con le mani, evitando di lavorarlo eccessivamente. Dopodiché, tagliatelo a pezzetti obliqui di circa 2/3 cm e ripetete l’operazione fino a terminare tutto il composto. Successivamente, riempite una padella con olio di semi di girasole e, una volta ben caldo, friggete i vostri struffoloni, mantenendo una fiamma moderata. Un piccolo suggerimento per la buona riuscita della ricetta è quello di incidere una croce con un coltello sugli struffoletti, prima di immergerli nell’olio bollente. Inoltre, per far sì che risultino ben gonfi e dorati uniformemente, rigirateli continuamente con una forchetta. Riponeteli in un piatto con della carta assorbente e occupatevi della preparazione del naspro.

 

In una teglia larga, riponete l’acqua, lo zucchero, le bucce degli agrumi, i chiodi di garofano, la cannella, il cacao, il cioccolato e la vanillina. Portate a ebollizione, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno. Una volta che la glassa filerà, potrete spegnere la fiamma e prelevare gli aromi con una schiumarola. Immergete le palline di impasto cotte in precedenza all’interno del naspro e rigiratele, avendo cura di ricoprirle interamente per ottenere degli struffoloni al cioccolato deliziosi. Infine, riponeteli in un piatto creando una specie di piramide, cospargeteli con dei confettini colorati e degustateli con i vostri cari!

Fonte immagine in evidenza: archivio Personale                                                                                                                                                Fonte immagini nel testo: archivio Personale

 

Altri articoli da non perdere
Olio di jojoba: proprietà, benefici e tutti gli usi per pelle e capelli
olio di jojoba

Olio di jojoba: proprietà, benefici e tutti gli usi per pelle e capelli L'olio di jojoba è un prodotto naturale Scopri di più

Carne sintetica: scopriamo cos’è e quali sono i pro e contro
carne sintetica, il futuro dell'alimentazione

Ultimamente sentiamo sempre più spesso parlare di carne sintetica, o per essere più corretti, carne a base cellulare. Ma di Scopri di più

Vivere con la sindrome di Tourette, quando il burattinaio muove i fili al posto tuo
Sindrome di Tourette

La sindrome di Tourette nelle parole di chi ci convive tutti i giorni Immaginate di essere a tavola con i Scopri di più

La moretta fanese: un liquore che nel caffè fa la differenza
moretta fanese

Nella città portuale di Fano nella provincia di Pesaro e Urbino nasce la moretta fanese, sfizioso liquore che si beve Scopri di più

Disabilità: quando “l’essenziale è invisibile agli occhi”
Disabilità: quando “l’essenziale è invisibile agli occhi”

Disabilità: inclusione, diritti, differenza. Un salto nel passato o un tuffo nel futuro. Ne parla la psicologa di Eroica(mentis). Se Scopri di più

La parmigiana di melanzane: ricetta e storia
La parmigiana di melanzane

La Parmigiana di melanzane è un piatto della cucina campana e siciliana a base di melanzane impanate, fritte e poi Scopri di più

A proposito di Margherita Cacace

Vedi tutti gli articoli di Margherita Cacace

Commenta