Come scegliere le lenti da vista: tipi, materiali e trattamenti

Tipologie di lenti da vista

Quando arriva il momento di scegliere un paio di lenti da vista, la prima cosa a cui spesso prestiamo attenzione è la montatura. La sua forma e il colore che meglio si adattano ai lineamenti del viso rischiano di mettere in secondo piano una scelta tutt’altro che trascurabile, ossia quella delle lenti. Ma come si scelgono le lenti migliori? La selezione deve avvenire sempre su base personale: il proprio difetto visivo, le esigenze quotidiane, lo stile di vita e anche la spesa che si intende sostenere. Questi fattori devono incrociarsi con la vasta gamma di possibilità del mercato per arrivare a una scelta consapevole.

La scelta del materiale delle lenti

Prima ancora del trattamento, il primo passo è la scelta del materiale, che influisce su spessore, peso e resistenza della lente. Le opzioni principali sono:

  • Lenti organiche (infrangibili): realizzate in una resina plastica (CR-39), sono oggi le più diffuse per la loro leggerezza e resistenza agli urti rispetto al vetro minerale di un tempo.
  • Lenti in policarbonato: ancora più leggere e resistenti del CR-39, sono ideali per i bambini, per chi pratica sport e per le montature a giorno (glasant). Offrono una protezione UV integrata.
  • Lenti ad alto indice di refrazione: si tratta di materiali organici speciali che permettono di ottenere lenti molto più sottili e leggere a parità di potere correttivo. Sono la scelta esteticamente migliore per chi ha difetti visivi elevati (miopia o ipermetropia forte).

Tipologie di lenti in base al difetto visivo

Una volta scelto il materiale, la lente viene costruita in base alla prescrizione dell’oculista. Le geometrie principali sono:

Lenti monofocali
Sono le lenti più comuni, progettate per correggere un unico difetto visivo: miopia, ipermetropia o astigmatismo. Offrono un campo visivo ampio e nitido a una sola distanza (lontano o vicino).

Lenti progressive e lenti bifocali
Le lenti progressive sono definite anche “multifocali”, perché la loro geometria permette di avere punti di fuoco diversi spostando lo sguardo verticalmente. Grazie a questa particolare lavorazione, consentono di vedere nitido a tutte le distanze: da lontano, a distanza intermedia e da vicino. Nate nel 1959, sono pensate principalmente per i presbiti, senza la necessità di cambiare continuamente occhiali. Le lenti bifocali, invece, come dice la parola stessa, sono dotate di “due fuochi” per consentire una visione nitida solo da lontano e da vicino, con una linea di separazione visibile sulla lente. Sono state in gran parte sostituite dalla diffusione di quelle progressive, esteticamente e funzionalmente superiori.

Trattamenti e funzionalità aggiuntive

I trattamenti migliorano il comfort visivo, la durata e la performance delle lenti. Ecco i più importanti.

Lenti anti-riflesso e lenti anti-luce blu
Il trattamento anti-riflesso è fondamentale: non ripara dalla luce del sole, ma elimina i fastidiosi aloni e riflessi, migliorando la nitidezza della visione, specialmente di notte durante la guida. Respinge le vibrazioni luminose di lampade, fari abbaglianti e anabbaglianti. Le lenti anti-luce blu sono una sua evoluzione, molto richieste a causa dell’utilizzo frequente di dispositivi elettronici. Filtrano una parte della luce blu-violetta emessa da PC, tablet e cellulari. Sebbene non ci siano prove definitive che questa luce danneggi l’occhio, alcune ricerche suggeriscono che lenti con questo filtro possano contribuire a ridurre i sintomi dell’affaticamento visivo digitale (fonte: NCBI) per chi trascorre molte ore di fronte a schermi.

Confronto tra due lenti, in alto sprovvista di trattamento antiriflesso, in basso munita di trattamento
Confronto tra due lenti, in alto sprovvista di trattamento antiriflesso, in basso munita di trattamento
Fonte immagine: Wikipedia (Justinlebar)

Lenti fotocromatiche
Si tratta di lenti correttive a cui vengono integrati pigmenti che reagiscono ai raggi UV, scurendo la lente in base all’intensità della luce. Proteggono gli occhi dai raggi solari, diventando una soluzione 2-in-1. Già note negli anni ’60, sono oggi molto più performanti. Questo tipo di lenti è adatto a chi entra ed esce spesso da locali chiusi e non vuole cambiare i propri occhiali da vista con quelli da sole graduati.

Lenti polarizzate
Questo tipo di lenti, tipicamente da sole ma disponibili anche graduate, rappresenta una soluzione ottimale per chi ha una particolare sensibilità alla luce. Sono dotate di un filtro speciale (polarizzatore) che blocca i riflessi provenienti da superfici orizzontali come l’asfalto, l’acqua o la neve. Sono consigliate a chi pratica sport, agli appassionati del mare e della montagna, e a chi guida molto.

Trattamento anti-graffio o indurente
Fondamentale per le lenti organiche, più “morbide” del vetro. Questo trattamento applica uno strato protettivo che ne aumenta la resistenza ai graffi superficiali, allungandone la vita. È molto utile per chi utilizza gli occhiali tutti i giorni, spostandosi tra casa, lavoro e tempo libero.

Tabella comparativa: materiali e costi indicativi

Il prezzo finale di una lente dipende da materiale, tipologia e trattamenti. Di seguito una tabella per orientarsi sui costi relativi.

Tipologia di lente / Materiale Costo relativo
Lente organica CR-39 standard
Lente in policarbonato €€
Lente organica con anti-riflesso e anti-graffio €€
Lente con trattamento anti-luce blu €€€
Lente fotocromatica €€€
Lente progressiva di base €€€€
Lente progressiva personalizzata ad alto indice €€€€€

Consigli per una corretta manutenzione

Infine, alcuni piccoli accorgimenti ci permetteranno di far durare a lungo e in buone condizioni gli occhiali. Evitare di esporre le lenti ad alte temperature o a shock termici: gli occhiali non vanno dimenticati al sole o sul cruscotto della macchina. Quando si vogliono lavare, occorre usare acqua fredda o tiepida. Per la pulizia delle lenti è sconsigliabile l’utilizzo di saponi eccessivamente aggressivi e sgrassanti, perché possono rovinare il trattamento antiriflesso: ti basterà usare l’apposito panno in microfibra e gli spray specifici consigliati dall’ottico.

A chi rivolgersi: un consiglio pratico a Napoli

La scelta delle lenti è un processo tecnico. Per un consiglio personalizzato e professionale è sempre bene rivolgersi a un ottico optometrista qualificato. Può fornire un servizio completo, dalla misurazione della vista (se non si ha una prescrizione oculistica recente) alla scelta della soluzione migliore.

Informazioni verificate da esperti

Questo articolo è stato revisionato e approvato dal Dr. Antonio Bianchi, ottico optometrista con oltre 15 anni di esperienza nel campo della contattologia e delle lenti oftalmiche. La sua supervisione garantisce l’accuratezza e l’affidabilità delle informazioni fornite.

Fonte immagine: Pixabay

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Ci ritroviamo impreparati dinanzi ad un mistero che da sempre l'uomo ha cercato di spiegare attraverso la musica, la poesia, il cinema ma in fondo nessuno sarà mai in grado di spiegare in modo oggettivo cosa sia l'amore, bisogna sperimentare, scoprire e affidarsi al proprio istinto. È a quel punto che entra in gioco la seconda fase, quella dell’amore vero e proprio. Amore: un sentimento profondo e duraturo che va oltre la passione L’amore prevede affetto per una persona, non si può amare qualcuno senza prima volerlo bene. Ma tutto ciò implica la stima, l’ammirazione e il rispetto per una persona che, a nostro parere, pensiamo di amare. L'amore, a differenza dell'innamoramento, si fonda su basi più solide, su un legame più profondo e radicato. E' un sentimento che cresce nel tempo, si nutre di conoscenza reciproca e di condivisione di valori e obiettivi. L'amore vero va oltre l'attrazione fisica e l'idealizzazione, abbracciando anche le imperfezioni e le fragilità dell'altro. 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