Cosa vuoi fare da grande? Una domanda, infinite risposte

cosa vuoi fare

Cosa vuoi fare da grande? Molto spesso nell’età infantile viene posta questa domanda. E in molti, da bambini, avranno sicuramente risposto con i lavori più disparati, dal fare l’astronauta, al presidente, al pizzaiolo o semplicemente non lavorare.
Almeno da bambini, si pensa che vivere senza lavorare è possibile, è tutto così semplice e quel ruminare di pensieri e responsabilità è ancora lontano.  

Seppur è un interrogativo all’apparenza banale, è bene capire cosa si può celare dietro alle infinte possibili risposte. “Cosa vuoi fare da grande” è una di quelle domande che non per forza si rivolge ai bambini, bensì può essere una riflessione che si può fare a qualsiasi età, a qualsiasi punto della propria vita, per capire se la strada intrapresa è quella che fa per noi, oppure per iniziarne una diversa. Focalizzarsi sul proprio presente e futuro a volte può essere complicato e dover scegliere una strada, magari pensando “sarà quella giusta?”, pone un ostacolo al proprio cammino ancora prima di iniziare.

Nel corso del tempo, filosofi e pensatori di ogni epoca hanno dato una propria risposta sul come trovare la propria strada, su cosa basarci e dove indirizzare la propria concentrazione, in modo da arrivare ad una propria consapevolezza, per trovare una possibile risposta.

Approccio filosofico Ideale per chi…
Eudemonismo socratico Crede di avere una vocazione interiore e cerca la felicità attraverso la virtù e l’ascolto di sé
Ikigai (filosofia giapponese) Cerca un metodo pratico per trovare un equilibrio tra passione, talento, bisogni del mondo e guadagno
Multipotenzialità (Emilie Wapnick) Ha molti interessi diversi e si sente limitato dall’idea di dover scegliere un’unica carriera per tutta la vita

Che approccio pensi faccia per te? 3 modi per rispondere alla domanda

L’approccio di Socrate: ascoltare il proprio “dáimōn”

Tra i filosofi dell’antica Grecia che si sono posti il problema di come essere felici, si deve menzionare Socrate e la dottrina dell’eudemonismo (da non confondere con edonismo, che indica il piacere immediato). Eudemonìa, in greco, si traduce con “felicità”. Il termine, in origine, indicava la presenza di uno spirito guida, di un elemento divino che secondo Socrate era in ogni essere umano.
Questo spirito, tradotto con dáimōn, guidava le persone nelle proprie scelte. La felicità, per Socrate, non era accostabile al possedere oggetti, bensì la sua provenienza si deve al proprio interno, nella propria anima. Le virtù e i desideri sono già dentro di noi e vanno solo scoperti. Purtroppo, il nostro dáimōn interiore viene poco ascoltato. È un richiamo all’ascolto attivo di sé e di chi ci ama.

L’approccio giapponese: trovare il proprio “ikigai”

Anche in Oriente hanno cercato di offrire riflessioni a questa domanda. In Giappone, esiste un termine che indica la “ragion d’esistere”, cioè ikigai. Questa filosofia di pensiero, analizzata anche da testate internazionali come la BBC, si concentra su come capire qual è lo scopo che rende la vita degna di essere vissuta. Tutti hanno il proprio ikigai, ma trovarlo richiede una grande ricerca interiore. Per orientarsi, ci sono 4 domande da porsi:
Cosa amo fare?
In cosa sono bravo?
Di cosa ha bisogno il mondo?
Per cosa posso essere pagato?

L’intersezione tra le risposte è il proprio ikigai.

L’approccio della multipotenzialità: non scegliere una sola via

Ci sono casi in cui, un solo scopo nella vita non basta e in cui una persona non deve per forza scegliere un’unica strada. Secondo il pensiero di Emilie Wapnick sulla multipotenzialità, una persona può avere un numero vario di interessi e passioni. Per Emilie, la domanda “Cosa vuoi fare da grande?” le creava una sorta di ansia, perché non riusciva a incanalare la propria vita in un unico lavoro. Il concetto è stato reso popolare dal suo celebre TED Talk, in cui spiega come la scoperta di poter scegliere più strade e di poterle cambiare rende una persona multipotenziale innovativa e flessibile.

E tu, come risponderesti alla domanda Cosa vuoi fare da grande?

Fonte foto: freepik

Articolo aggiornato il: 13/09/2025

Altri articoli da non perdere
Don’t Look Up, la distopia e l’estetica della fine del mondo
Don’t Look Up, la distopia e l’estetica della fine del mondo

Come saremmo se il mondo finisse fra 6 mesi e 24 giorni? Il film di Adam McKay candidato agli Oscar Scopri di più

Per Roberto De Simone, in memoriam
Roberto De Simone

Tanto si può dire di una figura come quella di Roberto De Simone, ma ciò che maggiormente può connotare il Scopri di più

Feste e folclore in Spagna: le 7 tradizioni da non perdere
feste e foclore in Spagna

La Spagna è una nazione definita dalle sue feste e dal suo folclore, un mosaico di tradizioni che variano profondamente Scopri di più

Memento audere semper: ricorda di osare sempre
Memento audere semper: ricorda di osare sempre

Memento audere semper è una potente locuzione latina, spesso tradotta come "ricorda di osare sempre". Questo detto latino, coniato dal Scopri di più

Filosofia taoista: principi, testi e significato del Dao
la filosofia taoista

La filosofia taoista ha contrassegnato la cultura cinese tanto quanto il confucianesimo, soprattutto per quanto riguarda le arti (estetica, poesia) Scopri di più

Mitologia Norrena: storia, personaggi, regni e curiosità
mitologia norrena

La mitologia norrena rappresenta una costola di quella germanica ed è una delle più conosciute al mondo, nonché una delle Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Turco Rosa

Studentessa di lingue e culture comparate presso l'Orientale di Napoli, con una grande passione verso la lingua e la cultura giapponese. Maratoneta di serie tv e film di ogni genere, amante dell'arte cinematografica in ogni sua parte. Con esperienza quinquennale nell'ambito della vendita e assistenza telefonica. Il suo sogno nel cassetto è di diventare un traduttrice e giornalista letteraria.

Vedi tutti gli articoli di Turco Rosa

Commenta