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Eroica Fenice

Amor Q, Teatro Il Primo: obbedire all’amore

Quattro storie d’amore, ambientate in quattro epoche diverse. Questo è il filo conduttore di “Amor Q”, in scena al Teatro Il Primo il 17 e il 18 maggio, ideato e diretto da Roberto Matteo Giordano, fondatore della giovane compagnia teatrale Palco11zero8, nonché uno dei quattro attori di quest’opera, insieme a Francesca Annunziata, Jessica Giaquinto e Gennaro Maione.

Amor Q” unisce recitazione, musica e danza per trasmettere allo spettatore in tutte le possibili sfumature la gioia e al tempo stesso il dramma di quattro storie d’amore dal finale tragico, tratte dalla storia e dalla letteratura, che si svolgono in un arco temporale che va dalla Grecia ellenistica di Orfeo ed Euridice, alla Seconda Guerra Mondiale che fa da sfondo all’amore mai completamente fiorito tra Anna Frank e Peter Van Pels (Van Daan nel diario di Anna), passando per il Medioevo del chierico Abelardo e della giovane Eloisa e per l’amore tra Arthur Rimbaud e Paul Verlaine, nell’ambiente del decadentismo parigino di fine Ottocento.

A fare da sfondo alla recitazione dei personaggi di “Amor Q” sono le coreografie dei ballerini Jessica Giaquinto e Gennaro Maione, che danzano all’unisono, ora fianco a fianco, ora unendosi in un vortice di carezze e gesti d’amore, ai quali i protagonisti non possono abbandonarsi come vorrebbero, poiché il destino finisce con l’opporsi irrimediabilmente al loro amore. Lo spettacolo si chiude con un tango sulle note di un brano di Astor Piazzolla, che si carica di un significato simbolico; infatti i quattro protagonisti, ognuno nei panni di una diverso personaggio, ballano in coppia e cambiano il loro partner.

Il messaggio di “Amor Q” non potrebbe essere più chiaro. L’amore, in qualunque epoca e in qualunque situazione, è sempre amore. Le forme cambiano, le persone anche, ma il sentimento è lo stesso per tutti, sia che ci si trovi in fondo agli inferi, in un convento o in un contesto sociale o storico sfavorevole. Perciò la disperazione di Orfeo per la perdita di Euridice è la stessa di Verlaine, preso da una passione smodata per il giovane Rimbaud; l’amore tenero e sensuale tra Abelardo ed Eloisa è contrastato dalle regole della società allo stesso modo di come viene contrastato l’amore timido e innocente tra Anna e Peter, destinato a spegnersi tra le mura dei campi di concentramento.

All’Amore non si comanda, si obbedisce 

– Amor Q, Teatro Il Primo –

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