Cos’è il Positivismo: riassunto, filosofia ed esponenti

positivismo

Il Positivismo è una corrente di pensiero filosofica e culturale che ha dominato la seconda metà del XIX secolo. Il suo principio fondamentale è l’estensione del metodo scientifico-sperimentale a tutti i campi del sapere, inclusi lo studio della società e dell’uomo. Il termine “positivo” indica ciò che è reale, sperimentale e dimostrabile, in opposizione a ciò che è astratto o metafisico. Questa fiducia nella scienza e nel progresso ha profondamente influenzato la cultura, la società e la letteratura dell’epoca.

Il Positivismo in sintesi

Aspetto Descrizione
Cos’è Una corrente filosofica che applica il metodo scientifico a tutti i campi del sapere.
Periodo e Luogo Seconda metà del XIX secolo, con origine in Francia.
Figure Chiave Auguste Comte, Hippolyte Taine, Charles Darwin, Herbert Spencer.
Concetti Principali Metodo scientifico, fiducia nel progresso, sociologia, evoluzionismo, determinismo.

I principi fondamentali del Positivismo

Il termine “Positivismo” fu coniato da Henri de Saint-Simon e reso celebre da Auguste Comte, considerato il padre del movimento. La sua filosofia si basa su alcuni pilastri:

  • Il primato della scienza: l’unico metodo di conoscenza valido è quello scientifico, basato sull’osservazione dei fatti e sulla sperimentazione.
  • La legge dei tre stadi: secondo Comte, l’umanità attraversa tre fasi di conoscenza: lo stadio teologico (spiegazioni divine), lo stadio metafisico (principi astratti) e lo stadio positivo (leggi scientifiche).
  • La nascita della sociologia: Comte fonda la sociologia come “fisica sociale”, una scienza con il compito di analizzare i comportamenti umani e le leggi che governano la società.

I principali esponenti e le loro teorie

Hippolyte Taine e il determinismo

Il filosofo francese Hippolyte Taine applicò il metodo positivista alla critica letteraria e artistica. Secondo la sua teoria del **determinismo**, ogni opera d’arte e ogni comportamento umano è il prodotto necessario di tre fattori: la razza (fattori ereditari), l’ambiente (contesto sociale e geografico) e il momento storico.

Charles Darwin e l’evoluzionismo

Una delle teorie scientifiche più influenti del periodo fu l’evoluzionismo di Charles Darwin. La sua teoria, basata sul principio della selezione naturale, sosteneva che le specie si evolvono per adattarsi all’ambiente, e solo gli individui con le caratteristiche più adatte sopravvivono.

Herbert Spencer e il darwinismo sociale

Il filosofo inglese Herbert Spencer estese i principi dell’evoluzionismo alla società umana, dando vita al cosiddetto **darwinismo sociale**. Sosteneva che anche le classi sociali evolvono e competono tra loro, e che il successo della borghesia capitalista fosse il risultato di una “sopravvivenza del più adatto”. Questa teoria fu usata per giustificare le disuguaglianze sociali e le politiche imperialiste.

L’influenza del Positivismo in Italia e nella letteratura

Il Positivismo arrivò in Italia grazie a filosofi come Roberto Ardigò e a scienziati come l’antropologo criminale Cesare Lombroso, che teorizzò la possibilità di identificare i criminali attraverso i loro tratti somatici.

In campo letterario, l’influenza del Positivismo e del determinismo di Taine portò alla nascita di due importanti correnti:

  • Il Naturalismo francese: rappresentato da Émile Zola, che vedeva il romanzo come un laboratorio scientifico per analizzare le “patologie” della società.
  • Il Verismo italiano: rappresentato da Giovanni Verga e Luigi Capuana, che applicarono il principio dell’impersonalità per descrivere in modo oggettivo la realtà sociale delle classi più umili.

Domande frequenti sul Positivismo

Qual è la differenza tra Positivismo e Illuminismo?

Entrambi i movimenti esaltano la ragione e la scienza, ma l’Illuminismo aveva una forte carica rivoluzionaria e critica verso il potere costituito, mentre il Positivismo tende a essere più riformista e a giustificare l’ordine sociale esistente (in particolare quello borghese).

Perché il Positivismo entra in crisi?

Alla fine dell’Ottocento, la fiducia illimitata nella scienza e nel progresso iniziò a vacillare. Le scoperte scientifiche (come la psicoanalisi e la teoria della relatività) misero in discussione la visione meccanicistica della realtà, mentre le crescenti tensioni sociali e politiche portarono a un rifiuto dell’ottimismo positivista e a una riscoperta della soggettività e dell’irrazionale (Decadentismo).

Il Positivismo era una filosofia ottimista?

Sì, il Positivismo è intrinsecamente ottimista. Credeva che l’applicazione della scienza avrebbe portato a un progresso sociale, tecnologico e morale inarrestabile, risolvendo i problemi dell’umanità e portando a un’era di benessere e stabilità.

Fonte immagine: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 27/08/2025

 

Altri articoli da non perdere
Commedia e tragedia greca e latina: le differenze e le analogie
Autori greci e latini

Camminando a ritroso nella storia, è possibile individuare con grande facilità le analogie tra la cultura greca e quella latina. Scopri di più

Il sogno nella mitologia: simbolismi, divinità e significati
Il sogno nella mitologia, simbolismi e significati

Con i sogni abbiamo a che fare tutte le notti, eppure restano ancora dei punti interrogativi al risveglio. Buon presagio Scopri di più

Alessandra Sorrentino, la ballerina che danzò nella Villa dei Misteri | Intervista

Alessandra Sorrentino è la giovane ballerina e insegnante dell'accademia Vulcania Swan che danzò a Pompei nella Villa dei Misteri. Alessandra Scopri di più

Architettura organica: cos’è, principi ed esempi di Wright
Cos'è l'architettura organica: definizione ed esempi

L'architettura organica è una corrente di pensiero artistica concepita dall'architetto Frank Lloyd Wright. Con il termine si intende la totale Scopri di più

Halloween e Testimoni di Geova: perché scelgono di non celebrarlo
Halloween e Testimoni di Geova: perché scelgono di non celebrarlo

Halloween, con i suoi costumi spaventosi e decorazioni inquietanti, è una festività diffusa e apprezzata in molte culture. Eppure, non Scopri di più

Cos’è il Manifesto Bisessuale: significato, storia e impatto
Cos'è il Manifesto Bisessuale

Nel 1990 il Bay Area Bisexual Network, collettivo attivista di San Francisco, pubblica sulla rivista Anything That Moves il Manifesto Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Cardone Alessia

Vedi tutti gli articoli di Cardone Alessia

Commenta