Divise scolastiche giapponesi: storia, stili e significato del seifuku

divise scolastiche giapponesi

Tra le innumerevoli tradizioni culturali del Sol Levante è obbligatorio parlare anche delle classiche divise scolastiche giapponesi. Ma sapete come sono nate e sviluppate fino ad oggi?

Le divise scolastiche giapponesi, chiamate in Giappone seifuku (制服), non sono un semplice indumento ma un simbolo dell’identità dello studente, motivo di orgoglio e rispetto per le istituzioni scolastiche. Perché in Giappone si usa la divisa scolastica? Esse servono per instaurare un senso di disciplina, ordine ed unità. Oltre alla divisa, vi sono regole rigide sul divieto di accessori, trucco o acconciature particolari. Queste regole vengono rispettate principalmente in occasioni importanti come le cerimonie. Le divise cambiano a seconda del grado scolastico: rare alle elementari, obbligatorie in quasi tutte le scuole medie e superiori, assenti all’università.

Le divise scolastiche giapponesi: stili principali

Stile Uniforme Caratteristiche e utilizzo
Sailor Fuku (Uniforme alla marinara) Divisa femminile tradizionale composta da camicetta con colletto alla marinara, nastro e gonna a pieghe. Oggi usata principalmente nelle scuole medie.
Gakuran (学ラン) Divisa maschile tradizionale con giacca a colletto alto e bottoni dorati. Tipica delle scuole medie.
Stile Blazer Stile occidentale moderno, il più diffuso oggi nelle scuole superiori sia per ragazzi che per ragazze, con blazer, camicia, cravatta/fiocco e gonna/pantaloni.
Genderless Seifuku Uniformi inclusive che offrono opzioni personalizzabili (es. pantaloni per tuttə), in crescente diffusione per rispettare l’identità di genere.

Come nascono le divise scolastiche giapponesi

Le uniformi nascono nel periodo Meiji (1868-1912). Prima, gli studenti indossavano abiti tradizionali (kimono per le ragazze, hakama per i ragazzi). Le prime divise presero ispirazione dallo stile militare prussiano per i ragazzi e dallo stile da marinaretta britannico per le ragazze (il Sailor fuku, da cui il nome dell’eroina Sailor Moon).
Lo stile mutò durante il periodo Taisho(1912-1926), quando una mentalità nazionalista portò a un ritorno di elementi tradizionali. Alla fine del periodo delle guerre iniziarono a diffondersi le divise come le conosciamo oggi: camicia bianca, blazer scuro e gonna o pantaloni.

Gli stili: uniformi femminili, maschili e genderless

Uniformi femminili

Le divise femminili tradizionali sono composte da una camicetta con colletto alla marinara, nastro, gonna a pieghe e mocassini. Oggi questo stile è usato principalmente nelle scuole medie, mentre il 90% delle scuole superiori preferisce lo stile con blazer. Negli ultimi anni le studentesse hanno iniziato a personalizzare le proprie uniformi con accessori per renderle più alla moda.

Uniformi maschili

La divisa maschile più tradizionale è il gakuran (学ラン), con una parte superiore a colletto rialzato e bottoni dorati. Oggi è usato soprattutto dagli studenti delle medie. Sui bottoni c’è un’interessante usanza: cosa significa il secondo bottone in Giappone? Essendo quello più vicino al cuore, è tradizione che un ragazzo lo regali alla ragazza amata al momento del diploma come confessione d’amore.

Uniformi genderless

Negli ultimi anni, per essere più inclusivi verso gli studenti LGBTQ+, sono state introdotte divise genderless. L’idea, partita dal produttore Tombow, permette di personalizzare l’uniforme scegliendo tra vari articoli, come pantaloni o gonne per tuttə, per meglio adattarsi alla propria identità di genere.

In tutti i casi esistono due tipi di uniformi: estive (tessuto leggero) e invernali (tessuto più pesante). L’uniforme estiva è più fresca, mentre quella invernale è progettata per mantenere gli studenti al caldo.

La divisa nella cultura pop

Le divise scolastiche giapponesi sono usate anche fuori dalla scuola, sebbene gli studenti oggi preferiscano abiti casual. In ogni caso, le divise continuano a essere un indumento popolare e amato, simbolo di gioventù e in continua evoluzione: dalla divisa plain alla divisa personalizzata di una sukeban fino alle divise usate nel cosplay che hanno fatto appassionare molti occidentali. Se tornaste indietro nel tempo vi piacerebbe indossare una divisa scolastica a scuola?

Fonte immagine: Wikimedia Commons

Articolo aggiornato il: 31/08/2025

Altri articoli da non perdere
Il Mandato Celeste (Tianming): che cos’è e le sue origini
Tianming: cos'è il Mandato Celeste e le sue origini

Il Mandato Celeste, in cinese detto Tianming (天命), è una dottrina tradizionale della storia cinese che risale alla dinastia Zhou Scopri di più

Storia del vinile: dalla nascita ai giorni nostri
il vinile

Ascoltare un vinile, nell'era dello streaming digitale, è un gesto che sa di riscoperta, un ritorno alle radici dell'intrattenimento musicale. Scopri di più

Storiografia in Cina: Sima Qian, lo Shiji e il mandato del cielo
Storiografia in Cina

La storiografia in Cina fu una disciplina importantissima volta a legittimare il potere delle dinastie. Inoltre, la letteratura storica ha Scopri di più

Plutarco: biografia, opere e pensiero dello scrittore e filosofo greco
Chi è Plutarco: il celebre filosofo greco

Tra le figure più importanti della letteratura greca spicca senza dubbio Plutarco, scrittore, filosofo e sacerdote, la cui opera ha Scopri di più

Sette sataniche: le 4 più famose tra crimine e ideologia
Sette sataniche

Il satanismo (che si divide in satanismo spirituale e razionalista) è generalmente indicato come un fenomeno che mira a offrire Scopri di più

Indipendenza del Brasile, come e quando è avvenuta
Indipendenza del Brasile, come e quando è avvenuta

Il 7 settembre 1822 è una data fondamentale per il popolo brasiliano, il giorno che segna l'indipendenza del Brasile dal Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Valentina Verardo

Vedi tutti gli articoli di Valentina Verardo

Commenta