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Eroica Fenice

Circolo Teatro Arcas

“Femmene” veraci al Circolo Teatro Arcas

 “Femmene”con gli attributi il pubblico del Circolo Teatro Arcas ha avuto l’onore di vedere sulla scena il 4 e il 5 ottobre.

Nunzia Schiano, celeberrima attrice napoletana, divenuta famosa su scala nazionale dopo aver interpretato la madre di Mattia Volpe nel noto film di Alessandro Siani, “Benvenuti al Sud“, ripropone, dopo il successo della stagione teatrale dell’anno scorso, il capolavoro tratto dai testi di Myriam Lattanzio, “Femmene” e da “Nostra signora dei friarielli” di Anna Mazza, con la regia di Niko Mucci.

Alla sua destra Myriam Lattanzio, reinterpretando brani di Chavela Vargas, Mercedes Sosa, Violeta Parra, Consuelo Velasquèz accompagnata da Franco Ponzo alla chitarra e  Roberto Giangrande al contrabbasso, allieta con la sua splendida voce gli intermezzi che dividono i sette monologhi dell’attrice, unica grande protagonista.

Una voce di donna al Circolo Teatro Arcas

Voci fuori campo, su uno slide show di foto, interrompono per tre volte la routine canto – monologo, pronunciando dei taglienti quanto, purtroppo, veri luoghi comuni sulla donna. Il figlio maschio ha vitto e alloggio gratis, mangia, dorme, ha il piatto pronto e le camice stirate. La figlia femmina lava stira e fa i servizi.

Femmine, napoletane, di quella generazione che si trova tra l’ieri e l’oggi, le cinque eroine, tutte protagoniste, ad eccezione di una, di divertenti vicende, colorite dalla veracità dell’eccezionale Nunzia, suscitano nel pubblico risa e sorrisi, ma anche, anzi soprattutto, riflessioni sulla condizione della donna, in special modo sulle “femmene” napoletane, tradizionalmente incastrae nel ruolo di “femmene di casa”, di timorata di Dio, vittima, spesso volontaria, del giudizio della gente.

L’esilarante leggerezza e l’emozionante profondità trovano il loro equilibrio nella comicità tutta napoletana di Nunzia Schiano e nella penetrante voce di Myriam Lattanzio: un mix vincente che fa di”Femmene” uno spettacolo unico, intenso, che rifiuta le mezze misure e porta lo spettatore ad “andare e venire” da un estremo all’altro, dal piangere dalle risate al sorridere dalla compassione.

Una menzione speciale merita il regista, Niko Mucci, per la bravura nel collegare storie tanto diverse, accomunate dallo stesso fil rouge e per la scelta dei brani proposti.

Uno spettacolo da non perdere! Andate tutti al Circolo Teatro Arcas!

Prossimi appuntamenti:

18 – 19 Ottobre Teatro Rostocco (Acerra)

20-21-22-23 Novembre Teatro Sancarluccio (Napoli)