Il Doxxing: un vero e proprio problema sociale

doxxing

Con il termine doxxing ci riferiamo alla divulgazione deliberata di informazioni personali di una persona online senza il suo consenso, di solito in modo doloso. Ciò include la condivisione di qualsiasi informazione sensibile, come numeri di telefono, indirizzi, documenti d’identità o foto private, che consentono di identificare la vittima. Questa pratica può portare a ulteriori molestie, umiliazioni e minacce, come lo stalking o incontri indesiderati nella vita reale.

Cosa fare subito se si è vittima di doxxing

Se sospetti di essere vittima di doxxing, è importante agire rapidamente. Ecco i passaggi fondamentali da seguire per gestire la situazione e proteggerti.

Passo Azione consigliata
1. Mantieni la calma e raccogli le prove Fai screenshot di tutti i post, commenti o siti web dove sono state pubblicate le tue informazioni. Salva URL e profili degli autori.
2. Segnala i contenuti sulle piattaforme Usa gli strumenti di segnalazione di ogni social network (Facebook, TikTok, Twitter/X) per violazione della privacy.
3. Blocca gli account e aumenta la privacy Blocca immediatamente i profili che hanno condiviso i tuoi dati e imposta i tuoi account social come privati.
4. Denuncia alle autorità competenti Presenta una denuncia formale alla Polizia Postale, fornendo tutte le prove raccolte. È il passo più importante per la tua tutela.

Quali sono gli esempi di doxxing?

Il doxxing può assumere molte forme. Un caso emblematico è stato il Gamergate del 2014, una campagna di molestie online che ha colpito diverse donne nell’industria dei videogiochi. Una delle vittime, la sviluppatrice Brianna Wu, ha raccontato di aver subito minacce di morte e doxxing. Chiunque può essere un bersaglio, ma gli esperti ritengono che le donne abbiano maggiori probabilità di subire attacchi online di massa, fughe di informazioni sensibili e altre forme di violenza digitale come trolling e hacking.

Come e dove segnalare il doxxing sulle piattaforme

Ogni social network ha procedure specifiche per segnalare la condivisione non autorizzata di informazioni personali.

Facebook e Instagram

Meta, la società madre di Facebook, considera una violazione la condivisione di “informazioni di identificazione personale”. L’azienda esamina i contenuti segnalati e può rimuovere informazioni che potrebbero causare danni tangibili.

TikTok

TikTok definisce chiaramente il doxxing nelle sue linee guida e proibisce la divulgazione di informazioni personali per scopi malevoli. Gli utenti possono segnalare i contenuti direttamente dalla piattaforma.

Twitter (X)

Sulle versioni app e desktop di Twitter, gli utenti possono segnalare tweet che contengono informazioni private cliccando sui tre puntini e seguendo le istruzioni. La violazione della policy comporta la rimozione del contenuto e il blocco temporaneo o permanente dell’account.

Il doxxing è illegale? La situazione in Italia e nel mondo

La legalità varia a seconda della giurisdizione. Negli Stati Uniti, le misure cambiano da Stato a Stato. Nel Regno Unito esistono regole chiare, con sanzioni severe soprattutto nei casi di violenza contro le donne. In Italia, il doxxing è un reato perseguibile penalmente. L’articolo 167 del Codice in materia di protezione dei dati personali (trattamento illecito di dati) prevede una pena detentiva da sei mesi a tre anni, a seconda della gravità e dello scopo della divulgazione. Per questo motivo, è fondamentale sporgere denuncia presso la Polizia Postale, l’organo competente per i reati informatici.

Come posso proteggermi dal doxxing?

Sebbene la responsabilità sia di chi commette l’illecito, è possibile adottare alcune precauzioni per proteggersi online.

  • Controlla le impostazioni della privacy: Rivedi periodicamente le impostazioni di privacy dei tuoi account social. Limita la visibilità di informazioni personali come email, numero di telefono e data di nascita.
  • Usa password complesse: Adotta password uniche e complesse per ogni account e attiva l’autenticazione a due fattori dove possibile.
  • Fai attenzione a cosa condividi: Evita di pubblicare informazioni che potrebbero rivelare il tuo indirizzo o le tue abitudini quotidiane.
  • Conosci gli strumenti di segnalazione: Familiarizza con le policy delle piattaforme che usi e impara come segnalare rapidamente abusi e violazioni.

Fonte immagine: Pixabay

Articolo aggiornato il: 08/09/2025

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