Il mito di Didone: 3 interessanti versioni della regina di Cartagine

Il mito di Didone: tre interessanti versioni della regina di Cartagine

Sarà capitato a chiunque di aver letto o studiato l’Eneide, la narrazione delle gesta dell’eroe troiano e della fondazione di Roma raccontata da Virgilio. Ma oltre alla grande avventura, oltre al grande eroe, non bisogna dimenticarsi di leggere anche il mito di Didone, la regina di Cartagine, la città più grande rivale di Roma.

Il mito di Didone secondo Virgilio

Ci sono state diverse testimonianze, ma la versione più conosciuta del mito di Didone è quella di Virgilio. Il poeta romano ne parla come una donna bellissima e potentissima, fondatrice di una città che ha tenuto testa a Roma per secoli, come approfondito anche dall’enciclopedia Treccani. Didone si innamora della magnificenza dell’eroe fuggito da Troia e vorrebbe che Enea restasse a Cartagine come suo sposo. Lui però non può: il Fato gli ha ordinato di fondare una nuova città, è il suo destino e gli Dei non gli permettono di ribellarsi. Abbandona così la regina, lasciandola disperata e senza nemmeno un saluto, portandola al suicidio, trafiggendosi il cuore e gettandosi su un rogo.

Le rielaborazioni del mito nella letteratura

Il mito è stato successivamente rielaborato da numerosi autori, tra cui Ungaretti, Marlowe e Brodskij, ognuno con una propria sensibilità.

Autore La visione di Didone
Virgilio Regina tragica, vittima del fato (*fatum*) e di un amore impossibile che si scontra con il dovere storico di Enea
Giuseppe Ungaretti Simbolo del doloroso distacco dalla giovinezza, memoria vivente di un passato glorioso e irraggiungibile
Christopher Marlowe Protagonista di una tragedia epica teatrale, al centro di un triplice suicidio d’amore che ne amplifica la drammaticità
Joseph Brodskij Incarnazione dell’amore totale e presente, sacrificato alla “necessità storica” e al futuro a cui Enea è destinato

La Didone di Ungaretti

La storia di Didone ispirò il poeta italiano Ungaretti a scrivere 19 cori nell’opera La Terra Promessa. In queste poesie la regina cartaginese è simbolo del doloroso distacco dalla giovinezza, memoria vivente di un passato glorioso. Didone, in preda al dolore e alla solitudine, racconta le immagini dell’abbandono. Quello che Ungaretti aggiunge è un’accezione della gioventù che va scemando e il ricordo di una passione che ha portato al declino, rendendo Didone «una cosa in rovina abbandonata».

La Didone di Marlowe

Un’altra famosa interpretazione è quella di Christopher Marlowe e Thomas Nashe, con la tragedia in 5 atti Didone, Regina di Cartagine del 1500. È una tragedia epica che rielabora il mito originale sul palcoscenico. La trama è quella virgiliana con alcune varianti, come testimoniato da fonti autorevoli come la Britannica. Nell’epilogo, Iarba, re innamorato della regina, e Anna, sorella di Didone, si suicidano dopo aver assistito alla morte della donna. Il sipario si chiude quindi col suicidio di tre innamorati.

La Didone di Brodskij

Nel 1969 Joseph Brodskij riscrive l’abbandono di Didone, concentrandosi sulla tragicità della donna. Analizza l’amore tra i due, descrivendo una Didone totalmente immersa nel presente amoroso e un Enea che guarda già altrove. Mentre l’uomo guarda al futuro, la donna vive solamente in una realtà che riguarda l’amore, una realtà tragicamente incompatibile. Nel poema viene affrontato un nuovo tema, quello della necessità storica: il sacrificio di un amore per il destino di un uomo e di una città.

Il mito di Didone è estremamente famoso e rientra nel topos letterario della donna abbandonata, così come la Medea di Euripide e l’Arianna di Catullo. La sua tragica storia non è altro, però, che un mezzo per raccontare l’inizio della competizione tra la città di Cartagine e quella di Roma.

Fonte immagine: Wikipedia – Annibale Carracci, Morte di Didone

Articolo aggiornato il: 08/09/2025

Altri articoli da non perdere
Qual è il ruolo di Virgilio nella Divina Commedia?
Virgilio

Virgilio è la guida di Dante per gran parte del suo viaggio ultraterreno nell'Inferno e nel Purgatorio. Per scrivere la Scopri di più

Gite ed escursioni da Edimburgo: 4 da fare
escursioni da edimburgo

Edimburgo è una città affascinante, che attira visitatori da tutto il mondo grazie alla sua atmosfera unica, un mix perfetto Scopri di più

Alceo e Saffo, storia di un possibile amore
Alceo e Saffo

Alceo e Saffo risalgono a quella che è denominata "lirica monodica", una poesia sviluppatasi intorno al VI secolo a.C. nell'isola Scopri di più

Maledizione di Tutankhamon: la leggenda legata alla tomba del Faraone
Maledizione di Tutankhamon

Maledizione di Tutankhamon: storia, misteri e leggende La Maledizione di Tutankhamon è una presunta maledizione, più che altro una leggenda, Scopri di più

Call me by your name: un itinerario sui luoghi del film a Crema

Call Me By Your Name non racconta solo una storia d’amore: è anche un viaggio tra borghi e paesaggi della Scopri di più

8 Maggio 1886, il farmacista John Pemberton inventa la Coca-Cola | Accadde Oggi
8 Maggio 1886, il farmacista John Pemberton inventa la Coca-Cola

È il 1886, gli Stati Uniti sono al culmine dell’età dell’oro: fu proprio in questo scenario che il farmacista d’Atlanta Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Ludovica Carfora

Vedi tutti gli articoli di Ludovica Carfora

Commenta