Imperialismo, cos’è e come ha influenzato il mondo

Imperialismo, cos'è e come ha influenzato il mondo

L’imperialismo è la tendenza di una nazione a estendere il proprio dominio economico e politico su altri territori. Il processo, durato principalmente dal 1870 alla prima guerra mondiale, ha cambiato per sempre i rapporti tra le nazioni. Sebbene le prime tracce di espansionismo risalgano all’antica Roma, è nella seconda metà del XIX secolo che il fenomeno assume caratteristiche nuove e specifiche.

I protagonisti dell’imperialismo e le loro colonie

Potenza imperialista Principali aree di influenza
Gran Bretagna India, Egitto, Unione Sudafricana, Nigeria, Hong Kong, Singapore
Francia Indocina, Tunisia, Senegal, Algeria, Africa Occidentale
Germania Camerun, Ruanda, Nuova Guinea
Belgio Congo

Differenza tra colonialismo e imperialismo

Sebbene i termini siano spesso usati come sinonimi, il colonialismo si riferisce principalmente all’espansione europea tra il XVI e il XVIII secolo, mirata allo sfruttamento di risorse e al popolamento di nuovi territori. L’imperialismo della fine del XIX secolo, invece, è un fenomeno più complesso: oltre allo sfruttamento economico, mira al dominio politico totale e si giustifica con un’ideologia basata sul nazionalismo e su un presunto senso di superiorità culturale e razziale.

Le cause dell’imperialismo con esempi concreti

La diffusione dell’imperialismo fu determinata da una combinazione di fattori:

  • Cause economiche: la necessità di trovare nuove materie prime, mercati e opportunità di investimento. Un esempio emblematico fu il dominio personale del re Leopoldo II del Belgio sul Congo. Sotto la facciata di una missione umanitaria, il territorio fu trasformato in un’enorme piantagione di gomma e avorio, sfruttata con metodi brutali che causarono milioni di morti.
  • Cause politiche: la volontà di affermare la propria potenza in un clima di forte competizione nazionalistica. La Conferenza di Berlino (1884-1885) è l’esempio perfetto: le potenze europee si riunirono per spartirsi l’Africa “a tavolino”, tracciando confini con righello e matita senza alcun riguardo per le popolazioni locali, in una vera e propria “corsa per l’Africa”.
  • Cause culturali e ideologiche: il crescente senso di superiorità, riassunto nel concetto del “fardello dell’uomo bianco” teorizzato da Rudyard Kipling. Questa idea giustificava il dominio come una missione civilizzatrice. Esempio: la Francia giustificò la sua espansione in Africa e Indocina come una *mission civilisatrice*, imponendo la lingua e la cultura francese per “elevare” i popoli sottomessi.

Le conseguenze sui popoli colonizzati

L’imperialismo ha condizionato in modo profondo i paesi che l’hanno subito. Le conseguenze più gravi includono:

  • Imposizione di confini arbitrari: le potenze europee tracciarono confini che univano etnie rivali o ne separavano altre. Per esempio, il confine tra la Nigeria (colonia britannica) e il Niger (colonia francese) divise il popolo Hausa, creando tensioni politiche che persistono ancora oggi.
  • Sfruttamento economico: le economie locali furono convertite in funzione delle necessità della madrepatria. In India, i britannici incoraggiarono la coltivazione di cotone e tè per le loro industrie, a scapito delle colture alimentari locali, causando gravi carestie.
  • Impatto culturale e nascita del nazionalismo: l’imposizione di lingua e religione europee portò sia a una parziale assimilazione sia a forti reazioni. L’imperialismo, infatti, finì per alimentare i sentimenti nazionalistici e i movimenti di indipendenza che sarebbero esplosi nel XX secolo.

Immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 11/09/2025

Altri articoli da non perdere
Lirici greci: i poeti e le caratteristiche della lirica greca
Lirici greci, chi sono

Il termine lirica deriva dalla parola greca λυρική (lyriké), che si riferisce a una forma di poesia concepita per essere Scopri di più

Scuola siciliana: la prima poesia in volgare italiano
scuola siciliana

La cosiddetta Scuola siciliana rappresenta il primo movimento letterario organico in volgare italiano. Si sviluppò presso la Magna Curia di Scopri di più

Le statue greche raccontano l’eternità dell’arte classica
Le statue greche raccontano l'eternità dell'arte classica

Le statue greche sono punti luce nella costellazione delle opere d'arte greca: non a caso la scultura greca che si Scopri di più

Orfeo e Pitagora due filosofi maghi greci
Orfeo e Pitagora due filosofi maghi greci

Nell'antica Grecia, a cavallo tra l'età omerica e l'ellenismo, la figura del "mago" si intrecciava spesso con quella del filosofo, Scopri di più

Poeti pessimisti: la poesia come soluzione alla sofferenza
Poeti pessimisti: la poesia come "soluzione" alla sofferenza

I poeti pessimisti sono spesso quelli che, durante gli anni scolastici, più facevano storcere il naso. Eppure, proprio questi autori, Scopri di più

Pindaro: biografia, opere, voli, e lo stile del lirico greco
Pindaro

Giudicato dagli antichi come il maggiore esponente della lirica corale, Pindaro occupa il primo posto nel canone dei "nove lirici" Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Antonio Brunato

Vedi tutti gli articoli di Antonio Brunato

Commenta