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Eroica Fenice

Intervista a Dalila Pinesso, giovane artista a 360°

Un ritratto di un’espressività e di un’incisività rara. Questo ha attirato la mia attenzione, qualche giorno fa, mentre navigavo su facebook. Incuriosita da un’immagine così particolare, non riuscivo a capire se si trattava di un disegno o una foto. La risposta mi è stata fornita dalla giovane autrice, Dalila Pinesso, che ho scoperto essere un’artista a 360 gradi.  Mi ha, infatti, spiegato che si trattava di una foto modificata con Photoshop il cui risultato, a mio parere, è sbalorditivo.

Dalila ci spiega che ha preso spunto da vecchi ritratti della nonna e descrive così, con estrema umiltà, il suo lavoro:

Sinteticamente scatto una foto, la porto su photoshop e la elaboro. Niente di più e niente di meno. Tecnicamente non faccio nulla di particolarmente innovativo, applico una tecnica che ho ritrovato in quasi tutti i ritratti fotografici di mia nonna di quando era bambina, con la differenza che ne esaspero le caratteristiche e che, ovviamente, faccio il tutto digitalmente. Poi a questo ho applicato la mia idea e un’estetica un po’ “romantica”. La foto risulta pittorica perché di fatto ricoloro tutta la pelle, capelli, peli, tessuti… il trucco lo faccio in postproduzione, tutti i soggetti femminili sono senza trucco in fase di scatto. Lascio sempre abbastanza presente la foto, cioè voglio che si capisca bene che è comunque una forma di “fotografia”, non fotografia tradizionale, certo, dato che la postproduzione è il punto principale per ottenere quel risultato”.

Di quest’arte ne hai fatto un lavoro?

Ho deciso di provare l’arduo sentiero del lavoro da freelancer. Mi occupo di più settori, principalmente video (dallo storytelling alla regia al montaggio e postproduzione) e da poco mi sto dedicando alla fotografia e al progetto Kali for peaps.”

Gli studi che hai svolto sono inerenti alla tua passione?

Sì, mi sono diplomata in Video Deisgn con 98/100 all’Istituto Europeo di Design.

Le tue opere sono un ibrido tra fotografia e disegno. Tu ti senti più fotografa o artista?

Non mi definisco una fotografa, non faccio lo scatto perfetto, ma cerco di renderlo perfetto secondo la mia visione delle cose solo dopo, grazie all’uso della tecnologia. In realtà non so bene come definirmi.

So che in aggiunta a questa passione, tu sei anche una b- girl. C’è connessione tra la danza e questa tua forma d’arte figurativa?

Sì, ho iniziato a fare video perché mi piaceva l’idea di catturare il movimento dei corpi.

Ringraziamo Dalila Pinesso per il tempo dedicatoci e le auguriamo il successo che merita.

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