La città di Qingdao: ex-colonia tedesca

La città di Qingdao: ex-colonia tedesca

Qingdao è una città sub-provinciale sulla punta meridionale della penisola dello Shandong, una provincia orientale della Cina affacciata sul Mar Giallo e nota per il patrimonio culturale taoista e confuciano. Per la sua posizione strategica, è un importante porto internazionale, base navale e centro industriale. Qingdao è una meta turistica che attrae visitatori da tutto il mondo, sia per gli edifici in stile europeo, sia per la sua notorietà come città natale della celebre birra cinese, Tsingtao.

Storia della città di Qingdao: l’influenza tedesca

A prima vista, ciò che emerge da questa città sono gli alti grattacieli moderni, ma addentrandosi nei suoi meandri si rendono visibili edifici di chiara impronta tedesca. Qingdao per 16 anni è stata infatti una colonia dell’Impero coloniale tedesco. I coloni trasformarono un villaggio di pescatori in una metropoli modello. Il 1° novembre 1897, l’assassinio di due sacerdoti tedeschi fu il pretesto per la Germania per occupare la baia di Jiaozhou. Nel 1898, un trattato assegnò il territorio per 99 anni all’amministrazione tedesca. Tuttavia, il protettorato fu assediato dalle forze giapponesi nel 1914.

Dopo la Prima guerra mondiale, il Trattato di Versailles assegnò lo Shandong al Giappone, innescando le proteste studentesche del Movimento del 4 maggio. Nel 1922 la Cina riuscì a riprendersi la città, poi di nuovo ceduta nel 1938 al Giappone, che si ritirò definitivamente nel 1945. Nonostante le diverse occupazioni, Qingdao ha mantenuto i suoi quartieri coloniali, che oggi la rendono una celebre meta turistica.

Le principali attrazioni turistiche della città

Badaguan è un quartiere storico che si affaccia sulla baia di Taiping. Originariamente zona residenziale per i tedeschi, le sue strade sono sormontate da ville con stili architettonici di oltre venti paesi. A est di Badaguan è situata una villa russa nota come Huashi Lou, “Il palazzo dei fiori di pietra”, costruita nel 1932. Zhongshan Road è una delle vie commerciali, sede di edifici coloniali come la cattedrale di San Michele.

Il Molo di Zhanqiao è l’emblema della città, costruito nel 1891. Alla sua estremità presenta un padiglione ottagonale, il Padiglione Huilan. Il nome della città suggerisce le sue caratteristiche: il carattere qīng significa “verde”, mentre dǎo vuol dire “isola”. Il Monte Lao, affacciato sul Mar Giallo, è un luogo sacro per il Taoismo, ricco di templi e palazzi come il Palazzo Taiqing. La Piazza 4 Maggio commemora lo storico movimento studentesco con la scultura rossa a spirale “Vento di Maggio”.

Le attrazioni principali di Qingdao in sintesi

Attrazione Perché visitarla
Quartiere di Badaguan Per ammirare un incredibile mix di architetture europee in un contesto cinese, ideale per una passeggiata rilassante
Molo di Zhanqiao È il simbolo iconico di Qingdao, perfetto per foto panoramiche sulla skyline della città e sul mare
Monte Lao Per un’escursione tra natura e spiritualità, essendo uno dei luoghi di nascita del Taoismo
Museo della birra Tsingtao Per scoprire la storia del marchio più famoso della città e concludere la visita con una degustazione di birra fresca

La birra Tsingtao: l’eredità tedesca più famosa

I sedici anni di protettorato tedesco hanno lasciato in eredità una fabbrica di birra. I coloni, approfittando delle acque cristalline del Monte Lao, nel 1903 fondarono il birrificio Germania-Brauerei. Con il passaggio ai giapponesi e poi il ritorno alla Cina, la compagnia è stata infine privatizzata negli anni ’90, diventando la Tsingtao Brewery Company Limited. La birra assunse il nome di Tsingtao per omaggiare l’ortografia coloniale di Qingdao, basata sulla romanizzazione del sistema postale cinese.

Il museo della birra di Qingdao è stato inaugurato nel vecchio stabilimento. Vicino al museo si trova la Beer Street, dove si può acquistare birra sfusa in un sacchetto di plastica, una tradizione locale. Ogni anno, ad agosto, la città ospita il Qingdao International Beer Festival, una sorta di Oktoberfest asiatico.

Consigli per visitare Qingdao

Per godere al meglio della visita a questa affascinante città, ecco alcuni consigli pratici:

  • Periodo migliore: la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) offrono il clima più mite e piacevole. Se amate la birra e la folla, agosto è il mese del famoso festival internazionale.
  • Come arrivare: Qingdao è servita dall’Aeroporto Internazionale di Qingdao-Jiaodong (TAO), con collegamenti nazionali e internazionali. È anche un importante snodo della rete ferroviaria ad alta velocità cinese, che la collega facilmente a Pechino e Shanghai.
  • Come muoversi: la città dispone di un’efficiente e moderna rete di metropolitana che permette di raggiungere facilmente tutte le principali attrazioni turistiche.

Per maggiori informazioni sul turismo in Cina, è possibile consultare fonti ufficiali come il China National Tourist Office.

Fonte immagine: Wikimedia Commons

Articolo aggiornato il: 06/09/2025

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