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Eroica Fenice

Teatro alla Deriva

Lenuccia al Teatro alla Deriva

È ricominciata dal 16 luglio, con lo spettacolo “Lenuccia”, la III edizione di TEATRO alla DERIVA [il teatro sulla zattera], presso la suggestiva location delle Terme – Stufe di Nerone. La peculiarità di questa manifestazione è legata  alla presenza di una zattera, vera protagonista dell’ evento, posta a galleggiare insieme agli attori sul lago termale. Una manifestazione unica nel suo genere e tutta italiana, vincitrice del Premio A. Landieri 2013, come Miglior Rassegna Teatrale con la seguente motivazione:

“Il Teatro in ogni posto: uno scenario unico, una rassegna dall’ altissimo valore civile e sociale”.

Teatro alla Deriva, programma

L’iniziativa inaugurata nell’estate del 2012 e ideata da Ernesto Colutta, con la direzione artistica di Giovanni Meola (Virus Teatrali), vede la messa in scena, durante la III edizione, di 4 spettacoli:

16 luglio: Lenuccia – compagnia Vodisca – di e regia  Aniello Mallardo, con Maddalena Stornaiuolo e Luigi credendino;

23 luglio: Le 95 tesi – compagnia Teatro in Fabula – di e regia, con Antonio Piccolo e Giuseppe Cerrone;

30 luglio: W Circus – compagnia Te.Co – di, regia e con Chiara Vitiello e Simona Popolo;

12 settembre: Una notte a little Italy – di e con Francesco Durante, con Antonio Laudadio, Federico Odling  e Vittorio Ricciardi;

Il primo spettacolo, già rappresentato lo scorso 16 luglio, è Lenuccia, una partigiana del sud, della compagnia Vodisca Teatro, per la regia di Aniello Mallardo, con Maddalena Stornaiuolo e Luigi Credendino.

La storia ha per protagonista Maddalena Cerasuolo, detta “Lenuccia”. Donna forte e coraggiosa, Lenuccia è una partigiana realmente vissuta, a cui oggi è dedicato un ponte a Napoli, il cosiddetto “Ponte della Sanità”.

Nei 60’ minuti di spettacolo ripercorriamo attraverso gli occhi di Lenuccia, interpretata da un’eccelsa Maddalena Stornaiuolo, le 4 giornate di Napoli e quindi la liberazione della città dai soprusi dei nazifascisti. Accanto alla protagonista figura un “guaglione”, interpretato da Luigi Credendino, che aiuterà Maddalena, a 10 anni di distanza, a rivivere quelle giornate raccontandole. 

Emergono momenti drammatici affrontanti con determinazione, dignità e voglia di vivere. Uno spettacolo per non dimenticare, dai toni tristi, che ricorda a tutti noi come anche nei momenti più bui possa esserci una speranza di rinascita. 

-Lenuccia al Teatro alla Deriva –

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