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Lib(e)ri: libri gratis a Bologna! evi

Lib(e)ri: libri gratis a Bologna!

Nella libreria Libri Liberi di Bologna i libri non si acquistano, ma si portano via gratuitamente!

“Libri Liberi”: chi sostiene l’iniziativa?

L’ideatrice del progetto è Anna Hilbe, già fondatrice, nel 1977, della nota “Libreria delle Donne” di Bologna. La libreria, sita in via San Petronio Vecchio, sopravvive grazie alle donazioni: i libri vengono offerti, ad esempio, da chi vuole svuotare la propria casa, magari per trasferirsi altrove, oppure, più semplicemente, da chi desidera offrire una seconda vita a libri già letti, passando a qualcun altro il testimone di questa opportunità di lettura ed arricchimento.

Origine dell’iniziativa “Libri Liberi” a Bologna

Anna era venuta a conoscenza dell’esistenza di due librerie – l’una a Baltimora, l’altra a Madrid – che regalavano i libri, anziché venderli. E così, spinta dalla volontà che “la cultura tornasse a circolare, al di là delle leggi di mercato”, Anna ha deciso di realizzare il medesimo progetto anche in Italia, spiegando così: “Ho voluto importare la cosa anche qui in Italia, e poi un giorno sono passata davanti a questo negozio. Ho scoperto che l’affittavano a un prezzo modesto, che potevo permettermi, e così è nato questo spazio”.

Il funzionamento di questa speciale libreria bolognese

Il funzionamento della libreria Libri Liberi è davvero peculiare: chiunque può entrare e prendere i libri che desidera (a patto di non portarne via più di tre), senza essere obbligato né a restituirli, né ad offrire altri volumi in cambio“La nostra regola è semplice – spiega l’ideatrice –; in questa libreria i libri non si vendono né si comprano. Passano dalle mani di chi li ha letti a quelle di chi desidera leggerli”.

Il valore dell’iniziativa. Bologna come esempio? (Per riflettere…)

Non serve molto per capire la portata di questa iniziativa, che si configura come qualcosa di straordinario da più punti di vista. In primo luogo, Libri Liberi si presenta come una grande risorsa, tanto per gli studiosi che cercano qualche volume in particolare quanto per i lettori occasioni, tanto per gli studenti quanto per i turisti. 

La libreria offre, peraltro, una vasta scelta e, data la casualità e la eterogeneità delle donazioni, è possibile trovarvi davvero di tutto, qualora si abbia la pazienza di spulciare il tesoro librario ivi contenuto. In secondo luogo, essa rappresenta – in un panorama di consumistico (e capitalistico) appiattimento generale – un grande esempio di generosità, un sentimento al quale, forse, non siamo più così abituati.

L’iniziativa promossa da Libri Liberi sta riscuotendo, a Bologna, un grande successo e la speranza – quella che, innegabilmente e strenuamente, resta sempre sul fondo del vaso di Pandora – è che essa sia presa come un buon esempio, da seguire ed imitare anche in altre città italiane.