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Eroica Fenice

Notte bianca al Vomero

Torna la Notte bianca al Vomero

Ritorna, per il terzo anno consecutivo, la notte bianca al Vomero. L’evento si terrà dalle ore 18,00 di sabato 11 Ottobre, fino alle ore 3,00 di domenica e avrà il nome di “Vomero Notte 3.0”. La manifestazione sarà organizzata dal presidente della V Municipalità Mario Coppeto, insieme al comune di Napoli e a varie associazioni e consorzi del settore commerciale presenti sul territorio del quartiere Vomero – Arenella. La notte vomerese si svolgerà tra Piazza Medaglie d’Oro e San Martino, estendendosi anche tutta la zona dell’ Arenella e del Rione Alto, mentre Lango Antignano sarà il cuore gastronomico dell’evento, con la presenza di varie botteghe culinarie. Piazza Fuga si conferma invece quale punto jazz, con musica che inizierà dal pomeriggio e continuerà tutta la notte, insieme a molti altri spettacoli di musica e danza uniti a proposte di intrattenimento collettivo.

Notte bianca al Vomero, siamo alla terza edizione

Le precedenti edizioni di questo evento hanno suscitato riscontri molto diversi tra i partecipanti e numerose sono state le critiche. Il problema principale risulta essere il traffico automobilistico e i limitati posti auto. Poco soddisfacente anche l’ organizzazione dei trasporti pubblici, unica alternativa possibile all’ auto. Numerose anche le critiche dovute alle file chilometriche che si formano nei bar e nelle attività commerciali che restano aperte in occasione dell’evento.

Alle polemiche legate all’organizzazione della notte bianca la municipalità risponde affermando che essa si propone di promuovere e valorizzare le risorse e il patrimonio del territorio, agevolando i flussi turistici. La manifestazione punta soprattutto a «contribuire al rilancio dell’economia», in un’area profondamente colpita dalla crisi commerciale, che negli ultimi anni ha vissuto la chiusura di decine di negozi, soprattutto a causa del caro affitti. Lo scopo è anche quello di consolidare il legame del cittadino con il suo territorio e di allargare l’offerta sociale, culturale e multiculturale.

Ci si aspetta un nuovo record di presenze, ma soprattutto si spera in una migliore organizzazione che permetta ai partecipanti di godere appieno e dell’evento e delle bellezze del nostro territorio.