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Quadri impressionisti: da Monet alle ballerine di Degas

Quadri impressionisti

L’esperienza artistica che dà alla luce i quadri impressionisti di eterna bellezza è l’impressionismo. Movimento pittorico sorto in Francia intorno agli anni sessanta dell’Ottocento, l’impressionismo è considerato una diretta derivazione del Realismo, per la sua vocazione di riprodurre fedelmente la realtà. Artisti come Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir e Edgar Degas ne sono i massimi esponenti. Come risulterà evidente dai quadri che analizzeremo, gli artisti si astengono dalla raffigurazione del dramma o del brutto della realtà: la loro è un’arte d’evasione, tesa a fotografare il volto clemente della natura. Nei quadri impressionisti è inoltre evidente la messa a punto di una tecnica denominata en plein air, che consiste nel dipingere non all’interno di un atelier ma “all’aria aperta”, per ottenere una miglior resa del colore e della luce. In polemica con l’arte accademica, gli artisti impressionisti sgombrano la loro arte da qualunque costruzione ideale. Il nome Impressionismo fu mutuato da una critica avanzata a questo nuovo fenomeno, accusato di realizzare solo “impressioni”, momenti e temi fugaci.

Quali sono i quadri impressionisti più suggestivi prodotti da questo movimento pittorico?

Quadri impressionisti: autori e musei in sintesi

Ecco una tabella riassuntiva con i capolavori analizzati in questo articolo e il luogo dove è possibile ammirarli.

Opera e anno Autore e museo di conservazione
Impressione, levar del sole (1872) Claude Monet, Musée Marmottan Monet, Parigi
La colazione dei canottieri (1881) Pierre-Auguste Renoir, The Phillips Collection, Washington
Lo stagno delle ninfee, armonia verde (1899) Claude Monet, Musée d’Orsay, Parigi
Argenteuil (1874) Edouard Manet, Musée des Beaux-Arts, Tournai
Lezione di danza (1874) Edgar Degas, Musée d’Orsay, Parigi

1. Impressione, levar del sole (Claude Monet)

Opera emblematica del movimento tanto da esserne considerata l’origine, la tela è di piccole dimensioni e raffigura l’alba sul porto di Le Havre. Realizzata nel 1872 e oggi conservata al Musée Marmottan Monet di Parigi, mostra tre imbarcazioni che smuovono le acque portuali. Il sole rosseggia all’orizzonte e la sensazione che traspare è quella di un’interpretazione soggettiva del panorama, raffigurato appunto per impressioni. Monet stesso racconta la genesi del titolo scelto per il suo quadro. <<Mi avevano chiesto un titolo per il catalogo e non poteva certo essere preso per una veduta di Le Havre, quindi ho detto: ‘Metta Impressione’>>

2. La colazione dei canottieri (Pierre-Auguste Renoir)

Celebre dipinto di Renoir del 1881, fu realizzato in seguito a una provocazione dello scrittore Émile Zola, il quale aveva detto che gli impressionisti “balbettano senza riuscire a parlare”. Il quadro immortala quattordici persone radunate intorno a un tavolo nella veranda del ristorante dei Fournaise sull’isola di Chatou. Molti dei personaggi raffigurati sono stati identificati con amici dello stesso autore. Il suo intento era quello di pennellare uno scorcio allegro e conviviale della vita parigina. Il candore della tavola è vivacizzato dalla quantità di vivande e pietanze. Oggi l’opera è uno dei gioielli della The Phillips Collection di Washington.

3. Lo stagno delle ninfee, armonia verde (Claude Monet)

Tra i quadri impressionisti che meritano di essere contemplati, menzioniamo un’altra splendida creatura di Monet, dipinta nel 1899 e visibile al Musée d’Orsay di Parigi. Si racconta che l’artista avesse l’abitudine di trascorrere del tempo nel suo giardino in stile giapponese a Giverny tutti i giorni e di ritrarlo da vari punti di vista. Il quadro è infatti un tripudio di tonalità verdeggianti che rendono la natura protagonista. Un ponticello si eleva su un lago cosparso di ninfee, mentre la vegetazione rigogliosa rende la macchia di colore riposante e idilliaca.

4. Argenteuil (Edouard Manet)

Manet è considerato un pre-impressionista, in quanto pur subendo influenze circa l’uso del colore e della prospettiva, restò sempre fedele a linee guida personali. Per esempio, continuò ad utilizzare il colore nero, contrariamente alle tendenze del gruppo. Le suggestioni che mutuò particolarmente da Monet sono evidenti in “Argenteuil” (1874): una coppia seduta su un’imbarcazione ancorata alla riva della Senna canalizza l’attenzione. Opposti risultano gli stati d’animo dei due: la donna esibisce una postura irrigidita mentre l’uomo appare disinvolto. Le mire impressioniste del quadro si palesano nel colore della gonna della donna e nel mazzo di fiori.

5. Lezione di danza (Edgar Degas)

Anche Degas si inserisce nel solco degli artisti impressionisti, sebbene prediligesse la resa pittorica di ambienti chiusi. La sua passione per il tema delle ballerine è divenuta emblematica. Pochi sanno che il pittore non fosse particolarmente appassionato della danza, ma amava i “dietro le quinte” di quel mondo, lo spazio delle prove. In questo quadro del 1874, ospitato al Musée d’Orsay, è fondamentale l’attenzione verso le ballerine, intrappolate in pose spontanee e quasi casuali. Malgrado Degas sembri privilegiare il casuale, quest’opera sottende vari schizzi preparatori. Il tema delle ballerine farà ritorno in altre opere come “Ballerina di 14 anni”.

Quadri impressionisti: un tripudio di impressioni visive, luminosità e passione per la fuggevolezza degli stati d’animo.

Articolo aggiornato il: 09/09/2024

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A proposito di Duilia Giada Guarino

Il mio nome è Duilia e sono laureata in Filologia moderna. La mia vocazione più grande è la scrittura, in tutte le sue forme.

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