Ripa Matteo e la sua missione cattolica

Matteo Ripa

Matteo Ripa è il fondatore del Collegio dei Cinesi da cui deriva l’Orientale ed è la figura di un italiano in Cina. Nacque ad Eboli il 29 marzo del 1682. Fu ordinato sacerdote a Salerno il 28 maggio del 1705, all’età di 23 anni. Dopo aver ottenuto i voti, il principale obiettivo di Ripa fu quello di intraprendere il viaggio verso la Cina come missionario.

Le tappe fondamentali della vita di Matteo Ripa

Data Avvenimento
1682 Nascita di Matteo Ripa a Eboli
1707 Partenza da Londra come missionario per la Cina
1724 Ritorno a Napoli con quattro giovani studenti cinesi e fondazione del Collegio dei Cinesi
1747 Morte di Matteo Ripa
1888 Il Collegio Asiatico viene trasformato in Istituto Orientale, diventando un’istituzione laica

La missione in Cina

L’8 ottobre del 1707 Matteo Ripa ed altri quattro missionari partirono da Londra. Durante il suo viaggio annotava in un diario tutte le vicende. In Cina si dedicò completamente agli orfani, poiché all’epoca molte persone non godevano di una situazione economica agiata e molti bambini venivano abbandonati. Ripa decise di donare parte del suo stipendio per sostenere questi fanciulli, insegnando loro la fede e il latino. Dopo circa 15 anni di permanenza, iniziò ad accarezzare l’idea di tornare in Italia, non sentendo di aver riscosso i risultati sperati come missionario.

Per aumentare la diffusione del cristianesimo, Matteo Ripa ritenne necessario educare i cinesi in Italia, affinché potessero poi tornare in patria e trasmettere la fede in modo più proficuo. Per ottenere il consenso di rientrare, Ripa pregò il nuovo imperatore YongZheng. Riuscì ad ottenere il permesso poiché si era presentato in Cina in veste di pittore e non di gesuita.

La fondazione del Collegio dei Cinesi a Napoli

Nell’anno 1724, Ripa, insieme al maestro Gioacchino Wang e a quattro giovani studenti cinesi, giunse a Napoli, dove nel novembre dello stesso anno fondò un Collegio Speciale. Questa istituzione fu di fatto la prima scuola di sinologia e orientalistica del continente europeo, un centro pioniere per lo studio delle lingue e delle culture dell’Asia. Successivamente, si affiancarono altri studenti e la scuola si divise: da una parte i collegiani avviati alla vita religiosa, provenienti anche da India e Impero Ottomano; dall’altra, ragazzi, anche napoletani, che desideravano imparare tali lingue.

L’eredità: dal Collegio Asiatico all’Istituto Orientale

Dalla morte di Ripa (1747) e fino all’Unità d’Italia, il collegio visse per più di 100 anni. Successivamente, in seguito alla chiusura di molti organi religiosi, l’istituto riuscì a sopravvivere in quanto inglobava un’utilità didattica e sociale. Da Collegio dei Cinesi diventò Collegio Asiatico. Infine, il 27 settembre del 1888, assunse le sembianze di Istituto Orientale, diventando un istituto laico e ponendo le basi per la moderna Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.

Fonte immagine per l’articolo su Matteo Ripa: http://www.vulcanians.com/2021/03/02/matteo-ripa-e-il-legame-tra-napoli-e-la-cina/

Articolo aggiornato il: 11/09/2025

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