La letteratura, forma d’arte ed espressione di popoli, racchiude idee e storie sempre più innovative e piene di significato. La scrittura riesce a dar vita a storie straordinarie e eventi mai accaduti ma che attraggono il lettore. Oltre ad essere un’espressione di creatività e canone artistico, la scrittura assieme alla lettura dà la possibilità di modificare aspetti sociali, far riflettere e creare dibattiti. Sempre in evoluzione e spesso in contrasto con gli autori antecedenti, dà un sostegno al lettore per approfondire e condividere esperienze: ad esempio con i romanzi concepiti come un diario di bordo.
La letteratura contemporanea offre un ampio spettro di generi e una pluralità di voci che consente l’espressione dell’autore in nuove modalità. La globalizzazione ha avuto una forte influenza sulla scrittura: grazie all’interconnessione presente, gli autori possono essere influenzati da esperienze diverse per le proprie opere. Naturalmente ha portato i suoi benefici anche ai lettori; oltre alla comunicazione facilitata, oggi è molto più semplice poter trovare il libro adatto ai propri gusti. Sono divenuti ormai noti numerosi scrittori di varie regioni anche a livello nazionale, come ad esempio quelli romani, che hanno usato la Città Eterna come musa e palcoscenico.
Indice dei contenuti
- 1. Alberto Moravia: il realista borghese
- 2. Elsa Morante: la voce della storia
- 3. Pier Paolo Pasolini: l’intellettuale controverso
- 4. Niccolò Ammaniti: il narratore del grottesco
- 5. Federico Moccia: il fenomeno generazionale
- 6. Melania G. Mazzucco: la ricercatrice di vite
- 7. Paolo Giordano: la solitudine dei numeri primi
- 8. Itinerari letterari: sulle tracce degli scrittori a Roma
- 9. Capolavori romani da non perdere
1. Alberto Moravia: il realista borghese
Sono numerosi gli scrittori romani che sono stati riconosciuti a livello nazionale ed internazionale. Il primo che è possibile citare è Alberto Moravia (pseudonimo di Alberto Pincherle), uno scrittore fondamentale del ventesimo secolo. Tra i romanzi più celebri troviamo Gli indifferenti, Il conformista, La ciociara e La noia. Moravia ha uno stile diretto e con lo sguardo realista che ha sulla società che lo circonda, la critica, illustrando la vita di differenti personaggi appartenenti a una società della quale divengono schiavi, legati tramite il consumo e la fame di denaro. Le sue opere hanno un impatto duraturo e spesso vengono riprese tutt’ora come punto d’ispirazione e argomentazione.
Consiglio pratico: per immergersi nel mondo di Moravia, è possibile visitare la sua casa-museo a Roma. Si trova sul Lungotevere della Vittoria, 1 e offre uno spaccato autentico della sua vita e del suo processo creativo. Le visite sono guidate e su prenotazione.
2. Elsa Morante: la voce della storia
Spesso menzionata in relazione al marito Alberto Moravia, Elsa Morante è stata una delle più grandi autrici del ‘900 italiano, una figura autonoma e potentissima. Nata a Roma, ha intessuto la grande Storia con le vicende personali dei suoi personaggi, dando voce agli umili e ai dimenticati. Il suo capolavoro, La storia, è un affresco corale della Seconda Guerra Mondiale a Roma, vista attraverso gli occhi di una maestra e dei suoi figli. Altre opere fondamentali sono L’isola di Arturo (vincitore del Premio Strega) e Menzogna e sortilegio. Il suo stile è denso, lirico e di una profondità psicologica senza pari.
3. Pier Paolo Pasolini: l’intellettuale controverso
Anche se non nato a Roma, Pier Paolo Pasolini è indissolubilmente legato alla città, in particolare alle sue borgate. Poeta, scrittore, regista e saggista, ha raccontato la vita del sottoproletariato romano con un realismo crudo e poetico. I suoi romanzi Ragazzi di vita e Una vita violenta sono testimonianze imprescindibili della Roma del dopoguerra, un mondo marginale e vitale che Pasolini ha saputo elevare a letteratura. La sua influenza sulla cultura italiana è immensa e ancora oggi oggetto di studio e dibattito.
Consiglio pratico: per un’esperienza pasoliniana, si può visitare il quartiere del Pigneto, che fu set di molti suoi film e luogo di ispirazione. Passeggiare per via Fanfulla da Lodi è un modo per ritrovare quelle atmosfere.
4. Niccolò Ammaniti: il narratore del grottesco
Un secondo autore che rientra tra gli scrittori romani contemporanei è Niccolò Ammaniti, autore e regista che dà una connotazione differente alla letteratura. Ammaniti, oltre a trattare tematiche spesso scomode tramite il suo linguaggio diretto, può sembrare quasi naturale e senza scrupoli. I suoi romanzi sono spesso popolati da personaggi borderline e situazioni estreme. In Io non ho paura (vincitore del Premio Viareggio), la tematica anche se piuttosto dura, viene alleggerita dalla presenza di bambini, i quali fungono da protagonisti. Ammaniti in seguito si avvicina a quello che è il mondo dello spettacolo, dirigendo la serie TV Il Miracolo, e solamente in tempi più recenti ritorna a scrivere con il romanzo La vita intima pubblicato nel 2023.
5. Federico Moccia: il fenomeno generazionale
Il terzo autore che viene spesso citato è Federico Moccia. Il successo che lo classifica tra gli scrittori romani più importanti arriva intorno al 2004, anche se il libro era già stato pubblicato nel 1992. Moccia oltre ad essere scrittore è anche sceneggiatore e regista; scrive il romanzo Tre metri sopra il cielo divenuto mito per un’intera generazione di adolescenti. Tre metri sopra il cielo narra la storia di due ragazzi di Roma nord che simboleggiano i due opposti, divenendo l’emblema delle storie d’amore adolescenziali. L’impatto culturale del libro è stato tale da portare giovani ragazzi ad emulare i protagonisti, attaccando a Ponte Milvio lucchetti con le proprie iniziali, un fenomeno poi diffusosi in tutto il mondo.
6. Melania G. Mazzucco: la ricercatrice di vite
Nata a Roma nel 1966, Melania G. Mazzucco è una delle voci più interessanti e apprezzate della narrativa contemporanea. I suoi romanzi sono caratterizzati da una ricerca storica e documentale meticolosa, che si fonde con una narrazione avvincente. Con Vita ha vinto il Premio Strega nel 2003, raccontando l’epopea di due bambini emigranti italiani a New York. In Un giorno perfetto, ambientato a Roma, descrive 24 ore nella vita di personaggi le cui esistenze si intrecciano fino a un tragico epilogo. La sua capacità di ricostruire mondi e biografie la rende un’autrice unica.
7. Paolo Giordano: la solitudine dei numeri primi
Pur non essendo romano di nascita, Paolo Giordano vive e lavora a Roma, città che fa spesso da sfondo alle sue narrazioni. Ha ottenuto un successo planetario con il suo romanzo d’esordio, La solitudine dei numeri primi (2008), vincitore del Premio Strega e del Premio Campiello Opera Prima. Laureato in fisica, Giordano porta nella sua scrittura un rigore scientifico e una profonda capacità di analisi psicologica, indagando temi come l’infanzia, il trauma e l’incomunicabilità nelle relazioni umane.
8. Itinerari letterari: sulle tracce degli scrittori a Roma
Oltre ad essere degli ottimi scrittori, Roma diviene lo sfondo perfetto per storie che coinvolgono i protagonisti, presentando innumerevoli capolavori. Per chi desidera vivere la città attraverso le pagine dei libri, ecco alcuni luoghi iconici:
- Casa Museo di Alberto Moravia: un tuffo nella vita quotidiana dell’autore. Indirizzo: Lungotevere della Vittoria, 1, 00195 Roma RM.
- Antico Caffè Greco: frequentato da figure come Goethe, Stendhal e D’Annunzio, è un pezzo di storia letteraria. Indirizzo: Via dei Condotti, 86, 00187 Roma RM.
- Libreria del Viaggiatore: una storica libreria nel cuore di Roma, perfetta per trovare mappe, guide e narrativa di viaggio. Indirizzo: Via del Pellegrino, 78, 00186 Roma RM. Telefono: 06 6880 1048.
9. Capolavori romani da non perdere
Autore | Opera consigliata |
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Alberto Moravia | Gli indifferenti (1929) |
Elsa Morante | La storia (1974) |
Pier Paolo Pasolini | Ragazzi di vita (1955) |
Niccolò Ammaniti | Io non ho paura (2001) |
Melania G. Mazzucco | Vita (2003) |
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Data di aggiornamento: 20 agosto 2025