Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Teatro Elicantropo

Teatro Elicantropo, “Disturbi di memoria”

Lo spettacolo “Disturbi di memoria”, messo in scena al Teatro Elicantropo, mescola abilmente tematiche importanti e spunti di riflessione a una comicità irriverente, che lascia lo spettatore divertito e sorpreso a un tempo.
Nessun particolare effetto speciale o innumerevoli comparse per “Disturbi di memoria”, bensì soltanto due personaggi molto diversi tra loro che la vita mette a confronto: da un lato, l’integerrimo e pudico penalista Igino Venturi, dall’altro, il disonesto e impudente rappresentante commerciale Severo De Angelis. A legare due personalità così differenti è un passato comune, che li ha visti prima bambini alle prese con il campetto della Chiesa e poi adolescenti alle prese con i primi amori e le prime delusioni.

Teatro Elicantropo, caso o amnesia?

Ciò che fa incontrare dopo anni i due personaggi è apparentemente frutto di casualità: un volo perso che convince Severo ad ingannare il tempo che lo separa dalla prossima partenza recandosi dal vecchio amico Igino. Di lì in poi, lo svolgersi della vicenda catapulta lo spettatore in un vero e proprio viaggio alla scoperta di verità crude, insolenti, difficili – realtà molto ‘reali’, oserei dire –, un insieme accompagnato dalla comicità impudica di Severo e da quella inconsapevole di Igino, che si mostra assolutamente scioccato dagli atteggiamenti e dal linguaggio del vecchio compagno di scuola.

È durante questo incontro che i disturbi di memoria fanno la loro comparsa, dei disturbi intesi come quell’ammasso di ricordi spiacevoli o imbarazzanti che ogni individuo tenta di accantonare pur di andare avanti, pur di condurre una vita non condizionata da ciò che è stato in passato; ed è in queste rievocazioni della mente che i due personaggi scoprono di averla, una cosa in comune, ossia l’aver dovuto scontrarsi presto con realtà scomode e brutali, a cui entrambi hanno dovuto in qualche modo adattarsi, ma l’hanno fatto imboccando strade completamente differenti: l’una ha reso Igino estremamente legato al rigore e al concetto di giusto e sbagliato, mentre l’altra ha reso Severo insensibile a ogni tipo di morale.

“Disturbi di memoria”, diretto dal regista Renato Carpentieri, diverte e appassiona lo spettatore con i toni accesi e la trama sorprendente di Manlio Santanelli. Interpreti dei due protagonisti sono Lello Serao, nelle vesti di Igino, e Mario Porfito, nelle vesti di Severo, entrambi tanto ben calati nei loro personaggi da dare l’impressione a chi li osserva di star spiando un incontro privato.

Lo spettacolo è in scena al teatro Elicantropo sino a domenica 20 aprile, non posso far altro che consigliarne la visione, poiché “Disturbi di memoria” unisce un’interessante trama all’interpretazione di veri professionisti del mondo teatrale.