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Eroica Fenice

Vacanze ai Caraibi

Vacanze ai Caraibi: torna il cinepanettone

 

Luci intermittenti, abeti addobbati, presepi in attesa, calze appese al camino. Gli ingredienti ci sono tutti, siamo ufficialmente in festa, le mamme, le nonne e le zie si riuniscono per pensare al menù, padri zii e nonni destinati ad andare avanti e indietro per spese di cibo e decori. Si insomma, è Natale su, giù e tutto intorno. Ma non è mai veramente Natale senza il consueto appuntamento al cinema con il cinepanettone. Gli italiani se lo aspettano e già da metà Novembre spulciano vari ed eventuali magazine di cinema per scoprire novità e anteprime sulla programmazione natalizia.
Neri Parenti e Christian De Sica non hanno voluto disattendere le aspettative del loro pubblico. Il 16 Dicembre, nelle sale cinematografiche di tutta Italia, uscirà Vacanze ai Caraibi per la regia, appunto, di Neri Parenti con un cast tutto da ridere: Christian De Sica, Massimo Ghini, Angela Finocchiaro, Dario Bandiera, Ilaria Spada e Luca Argentero.
Ieri, 12 Dicembre, a Napoli, nello storico cinema Metropolitan, sito nella splendida Via Chiaia, è stata proiettata l’anteprima per la stampa.

Vacanze ai Caraibi, parola chiave: ridere

In Vacanze ai Caraibi, tre storie parallele si alternano e si sfiorano sulle spiagge di Santo Domingo. Un affetto disinteressato quello che porta Mario Grossi Tubi (Christian De Sica) e la moglie (Angela Finocchiaro) a trovare la figlia che vuole sposare un non proprio più giovanissimo Ottavio (Massimo Ghini). Inizialmente contrari, i coniugi Grossi Tubi cambiano idea sul futuro genero quando scoprono che quest’ultimo con il suo patrimonio potrebbe risolvere qualche loro problemino finanziario. Qualche granello di sabbia più in là, Fausto e Claudia – rispettivamente Luca Argentero e Ilaria Spada – conosciutisi in crociera, non riescono a frenare la loro passione l’uno per l’altra, pur essendo molto diversi tra loro. Infine, solo e senza campo, un Dario Bandiera dipendente totalmente dalla tecnologia, dovrà fare i conti con la completa assenza di wifi.
Una moderna commedia degli equivoci di Shakespeariana memoria, dove i protagonisti si girano intorno come un cane che si morde la coda. Un credersi quello che non si è, che forse non si è mai stati. Salvare a tutti costi un’apparenza, anche al costo di sacrificare gli affetti più cari. Ma anche la completa e non sempre sana assuefazione alle passioni – carnali o tecnologiche che siano – ci mostra come il non avere limiti, l’assenza di paletti e raziocinio ci potrebbe portare a farci male, male sul serio. Tutto questo condito con ironia e spensieratezza.
Dopo la visione del film, abbiamo incontrato il regista e i protagonisti del film nel famoso Grand Hotel Vesuvio, alle spalle di Castel Dell’Ovo. Una giornata splendida, un sole e un mare da fare invidia ai Caraibi. Giusta cornice per una piacevole chiacchierata su quelle che sono state le linee guida della costruzione del film. Massimo Ghini ci ha spiegato il cambio di rotta che hanno preso i personaggi del cinepanettone: un tempo ricchi, ricchissimi nelle loro ville e nelle loro vite di sfarzo e lustrini. Decisamente tutta un’altra vita quella che sono costretti a vivere i nostri protagonisti oggi, nonostante le apparenze. Uno spaccato del nostro stivale, dunque. Ma anche il ruolo femminile prende tutta un’altra piega. Ilaria Spada, con la sua bravura sopra le righe e con la sua indiscutibile simpatia, ci ha mostrato una donna nuova, autoironica, capace di mettersi in gioco. Una donna che non ha paura di mostrarsi buffa e un po’ ridicola, non rinunciando alla propria femminilità. E in conferenza stampa non è si è fatta desiderare la comicità di Dario Bandiera che ci ha parlato del rapporto che noi – purtroppo – abbiamo con la tecnologia. Neri Parenti ha sottolineato come davanti le scene dell’assurdo tecnomane siamo portati a ridere di lui, puntando il dito, non capendo che nessuna esagerazione è stata adattata al grande schermo. Noi siamo esattamente come lui, eppure a volte neghiamo la realtà, ci ostiniamo a dire “No, io non sono così”. E magari lo scriviamo su facebook.
Si, insomma, Vacanze ai Caraibi ci offre un momento di pausa e di ilarità, senza rinunciare ad una riflessione su uno spaccato della società che Neri Parenti non vuole assolutamente giudicare. Tanto è vero che i personaggi restano nelle loro vite, lineari e coerenti con la loro idea di realtà.
Roberta Magliocca