L’elegante capoluogo piemontese: Torino

Torino, capoluogo piemontese

Torino è nota per l’alta densità demografica (conta due milioni di abitanti) e per la sua industrializzazione, ma è anche un importante centro universitario, culturale e scientifico, nonché un’elegante città. Oltre alle sue celebri piazze, la regione offre spunti incredibili, come dimostra la guida curiosa ai luoghi insoliti del Piemonte, perfetta per chi cerca itinerari meno battuti.

Torino in breve: punti chiave

Categoria Dettaglio
Simbolo Mole Antonelliana
Storia Prima Capitale d’Italia (1861-1864)
Cultura Museo Egizio (secondo al mondo)
Natura Parco del Valentino e Borgo Medievale

Torino: la storia del capoluogo piemontese

Notizie certe su Torino risalgono al III secolo A.C. quando sulla sua area si insediarono i Taurini (popolazione celta-ligure), l’insediamento fu distrutto poi da Annibale durante la sua marcia su Roma e diventò, per volere di Giulio Cesare, un presidio militare prima, una colonia romana dopo. In seguito alla caduta dell’impero Romano d’Occidente passò sotto il dominio longobardo e in seguito sotto quello franco, per divenire poi un libero comune. Una storia complessa che spesso si intreccia con il folklore, come narrano le affascinanti leggende piemontesi: 4 da conoscere assolutamente. L’importanza di Torino aumenta in età contemporanea, e in particolare nel corso dell’Ottocento, quando l’Italia stava affrontando le guerre di indipendenza per l’unificazione del regno, in questo periodo storico Torino assume il ruolo di capitale d’Italia per quattro anni (dal 1861 al 1864).

Torino: le cose da vedere nella città capoluogo del Piemonte

Tante, troppe le cose da vedere nel capoluogo del Piemonte Torino, almeno se la permanenza è di pochi giorni, ma tra le tante non bisogna assolutamente perdere alcuni capisaldi del capoluogo piemontese. Tra questi merita il primo posto, indubbiamente, la Mole Antonelliana (nasce come tempio israelitico e dal 1878 diventa un monumento dedicato al re d’Italia Vittorio Emanuele II), al cui interno è possibile raggiungere il Tempietto e ammirare attraverso un vetro, dall’altezza di ottantacinque metri, tutta la città.

Vale assolutamente una visita anche il Castello e il Parco del Valentino, poco distante dal centro di Torino. Il Castello, il cui nome risale probabilmente a San Valentino, è stata la residenza di Maria Cristina di Francia e oggi ospita la facoltà di Architettura del Politecnico. Il bellissimo parco è circondato da altre costruzioni e la più caratteristica è il Borgo Medioevale: una ricostruzione di un villaggio quattrocentesco, fatta di botteghe, stretti vicoli e il ponte levatoio.

Il Museo Egizio è un’altra tappa degna di visita: se volete approfondire l’offerta culturale della città, vi consigliamo la nostra guida sui musei da visitare a Torino. Fondato nel 1826 per volere del re di Sardegna, Carlo Felice e, tra statue, tombe e gioielli, vanta circa trentamila pezzi. Un viaggio nel passato, nell’era faraonica che da sempre ha affascinato l’uomo.

Simbolo del capoluogo piemontese è il Duomo, dedicato a San Giovanni Battista e costruito alla fine del Quattrocento per volere del cardinale della Rovere; nel XVII secolo è stata aggiunta la Cappella della Sacra Sindone, che custodisce il sudario in cui sarebbe stato avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro. Per un itinerario storico completo, è utile conoscere i monumenti di Torino più antichi che raccontano l’evoluzione della città.

Il capoluogo piemontese è una città elegante ed estesa

Due potrebbero essere gli aggettivi più appropriati alla città di Torino: estesa ed elegante. Estesa, perché sembra non finire mai, non solo perché colma di cose da vedere, ma anche nella sua stessa struttura. Dà la sensazione che vi si potrebbe camminare per un tempo indefinito. Elegante, nella architettura, nelle strade, nelle piazze (tra queste la più bella è senza dubbio Piazza Castello), nella strada che costeggia il lungo Po, romantico al tramonto. Se volete estendere il vostro viaggio oltre i confini urbani, la regione offre incantevoli borghi in Piemonte: 5 bellissimi da visitare per una gita fuori porta.

Torino è una metropoli, e come ogni metropoli, ha sicuramente le sue pecche, ma quando si passeggia per il centro non si avvertono il caos e il rumore tipici delle grandi città, piuttosto una tranquillità tipica di una cittadina in cui eleganza e ordine fanno da protagoniste. Ovviamente, nessuna visita è completa senza aver assaggiato la cucina locale: scoprite quali sono i piatti piemontesi più gustosi per rendere il soggiorno indimenticabile.


Opportunità di lavoro a Torino

Torino non è solo una città ricca di monumenti, storia ed eventi ma anche di corsi. Ad esempio vogliamo segnalarvi la possibilità di diventare massaggiatori professionisti partecipando al corso che si terrà a Torino dal mese di giugno.

Articolo aggiornato il: 12/01/2026

Altri articoli da non perdere
Trieste, un giro turistico ispirato al film Midnight in Paris
Trieste

Trieste, un viaggio tra le strade del capoluogo friulano tra arte, storia, letteratura e cucina ispirandoci al film Midnight in Scopri di più

Park Güell: 5 curiosità da scoprire sul capolavoro di Gaudí
Park Güell di Gaudí: 5 curiosità da scoprire

Il Park Güell è un parco pubblico situato nella parte superiore di Barcellona, ideato dall’architetto Antoni Gaudí. Dichiarato Patrimonio dell'Umanità Scopri di più

Halkidiki: nuova meta estiva 2023
Halkidiki: nuova meta estiva 2023

Halkidiki, anche conosciuta come Penisola Calcidica, o semplicemente Calcidica, è ubicata in Macedonia Centrale (a nord-est della Grecia), affaccia sul Scopri di più

Il castello di Shimabara: la storia di una rivolta
Il castello di Shimabara: la storia di una rivolta

A circa due ore di treno da Nagasaki si trova una piccola cittadina chiamata Shimabara, una penisola formatasi da un’eruzione Scopri di più

Cosa mangiare a Parigi: 10 piatti tipici francesi da non perdere
Cosa mangiare a Parigi

Oltre ad essere città d’arte, Parigi è una delle capitali della gastronomia mondiale. Un viaggio nella capitale francese si presenta, Scopri di più

Ricette con miso: le 3 più comuni in Giappone
Ricette con miso: le 3 più comuni in Giappone

Il miso è uno degli ingredienti cardine della cucina giapponese. A base di salsa di soia, sale e koji, il Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Claudia Esposito

Per ora ho una laurea in Filologia Moderna, un inizio di precariato nell'insegnamento e tante passioni: la lettura, la scrittura, le serie tv americane, il fitness, il mare, i gatti.

Vedi tutti gli articoli di Claudia Esposito

Commenta